Una delle situazioni più critiche si registra in via Pitagora, strada di accesso all’Istituto Morselli, dove la chiusura al traffico veicolare ha solo peggiorato la circolazione; stessa sorte per via Europa, davanti al Liceo delle Scienze Umane, e via Salonicco, davanti alla scuola media Giovanni Verga.
A denunciare pubblicamente il disagio è la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Sara Cavallo, che afferma:
“Ho constatato personalmente il caos quotidiano che si verifica in queste zone. Il traffico è fuori controllo, i genitori non sanno dove fermarsi in sicurezza, e si creano veri e propri blocchi che potrebbero ostacolare anche i mezzi di soccorso. Chiudere tratti di strada, senza alternative e senza un piano, non è una soluzione: è un’aggravante.”
Il problema, tuttavia, non si limita a pochi punti specifici, ma riguarda praticamente tutte le scuole della città. In prossimità di ogni istituto scolastico, da nord a sud, si ripete lo stesso copione: confusione, pericoli, mancanza di vigilanza e assenza di percorsi alternativi.
“La gente mi ferma per strada, mi chiede spiegazioni e vuole risposte – continua Cavallo – ma soprattutto chiede rispetto. C’è la netta percezione che ogni decisione venga presa senza ascoltare le famiglie, i residenti o chi vive quotidianamente quei luoghi. È inaccettabile che ogni anno, con la riapertura delle scuole, ci ritroviamo a vivere la stessa emergenza.”
La consigliera comunale chiede dunque con urgenza l’apertura di un tavolo tecnico permanente che coinvolga Comune, dirigenti scolastici, rappresentanti dei genitori, forze dell’ordine e tecnici del traffico, per elaborare una strategia viabile e sostenibile.
“Chiudere le strade senza offrire soluzioni reali significa rinunciare a governare la città. Servono presidi mobili nelle ore di punta, aree di sosta temporanea, percorsi alternativi, e soprattutto pianificazione. Non possiamo permettere che l’accesso a scuola diventi ogni giorno un incubo, anche dal punto di vista della sicurezza.”





















