Agrigento, cittadinanze italiane vendute: imprenditore in carcere e ispettrice della polizia locale sospesa
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Agrigento (AG) – Lemisure cautelari definitivesono state eseguite dalla squadra mobile di Agrigento, sezione reati contro la pubblica amministrazione e il patrimonio, dopo il rigetto dei ricorsi da parte della Corte di cassazione.
Un imprenditore, titolare di un’agenzia d’affari, è stato condotto in carcere con accuse che vanno dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina alla corruzione, dal falso ideologico al riciclaggio.
Contestualmente, è stata notificata la sospensione dal pubblico ufficio per sei mesi a un’ispettrice della polizia locale di Porto Empedocle, indagata per falso.
L’operazione è lo sviluppo di un’indagine avviata nel 2023 e conclusa nel 2025, che ha permesso di fare luce su un sistema illecito nella gestione delle pratiche per il riconoscimento della cittadinanza italianaiure sanguinisa cittadini di origine brasiliana.
In totale sono 23 i soggetti deferiti all’autorità giudiziaria. L’attività odierna segue altre due misure cautelari già eseguite nel maggio scorso.
Le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.




















