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Agnello chiarisce sul nuovo assetto politico: “No al civismo a corrente alternata”

Notizie, Politica
Il chiarimento di Luca Agnello, presidente del Consiglio comunale, arriva in un momento politicamente delicato, segnato dal prossimo ingresso di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. Due consiglieri attualmente all’opposizione sono infatti pronti a dichiarare il proprio sostegno al sindaco, determinando un cambio di equilibrio che ha acceso il dibattito politico e alimentato ricostruzioni e indiscrezioni…

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È in questo contesto che, nei giorni scorsi, hanno iniziato a circolare voci su un possibile passaggio di Agnello a una posizione di indipendenza. Ipotesi che il presidente del Consiglio comunale smentisce nettamente nel suo comunicato stampa, chiarendo di non avere alcuna intenzione, allo stato attuale, di dichiararsi indipendente né di assumere decisioni personali al di fuori del progetto politico per il quale è stato eletto.

Agnello rivendica tuttavia la propria autonomia e libertà di pensiero, precisando di non averle mai delegate e di non essere disposto a sacrificarle a logiche di appartenenza o di convenienza. Una puntualizzazione che assume un significato preciso alla luce di un contesto politico che, come lo stesso Agnello sottolinea, “sta evidentemente cambiando”.

Il riferimento è diretto all’ingresso dei partiti tradizionali nella maggioranza consiliare. La presenza di Fratelli d’Italia, oggi in Consiglio comunale a sostegno dell’Amministrazione e con una chiara prospettiva di consolidamento futuro, viene indicata come un elemento che incide sulla natura di un percorso nato come civico. Un progetto costruito, ricorda Agnello, su autonomia, trasparenza e partecipazione, e sostenuto da un consenso proveniente da aree politiche diverse.

Pur riconoscendo la piena legittimità delle scelte politiche, Agnello mette in guardia dal presentarle come neutre. “Il civismo non può essere a corrente alternata”, afferma, ribadendo la necessità di una coerenza di fondo: o è una scelta autentica e riconoscibile, oppure rischia di trasformarsi in una formula di comodo dalla quale, ormai, nessuno si lascia più convincere.

Il presidente del Consiglio comunale prende inoltre le distanze da eventuali scelte individuali o di gruppi politici di storica provenienza che abbiano intrapreso percorsi diversi, precisando che si tratta di decisioni personali, mai condivise, che non rappresentano Cambiaverso né il progetto civico originario.

In conclusione, Agnello richiama il rispetto verso quanti hanno contribuito alla costruzione del percorso politico, anche al di fuori degli incarichi elettivi, e verso gli elettori che hanno accordato fiducia a una proposta trasversale. Per questo, ogni ulteriore valutazione sul futuro dovrà essere affrontata nelle sedi istituzionali competenti, a partire dal Consiglio comunale, che resta – sottolinea – l’organo sovrano del confronto democratico.

Scritto da: Redazione
10/01/2026
10/01/2026

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