Acqua, la Regione affida a Edison la gestione dell’invaso di Villarosa. Colianni: “Ricadute positive sul territorio”
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La Regione Siciliana ha affidato a Edison Spa la gestione dell’invaso di Villarosaper i prossimi trent’anni, almeno sino al 2056. La convenzione, firmata nella sede del Libero consorzio comunale di Enna, prevede il recupero funzionale dell’invaso attraverso interventi di ripristino infrastrutturale e la destinazione dell’impianto anche a fini energetici.
L’accordo è stato sottoscritto dalla Regione, attraverso il dipartimento Acqua e rifiuti, e da Edison. Erano presenti l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità Francesco Colianni, il direttore della Business Unit Idroelettrica di Edison Daniele Bellini, il presidente del Libero consorzio di Enna Piero Capizzi, anche sindaco di Calascibetta, i sindaci di Enna e Villarosa, Vladimiro Crisafulli e Franco Costanza, e il direttore generale del dipartimento regionale Acqua e rifiuti Arturo Vallone.
Secondo quanto riferito dall’assessore Colianni, l’investimento di Edison ammonta a 700 milioni di euro. Il progetto consentirà di portare la capacità dell’invaso da 3 milioni di metri cubi a oltre 11 milioni, 5 dei quali destinati agli usi collettivi. Sono previste royalties a favore delle comunità locali di Enna, Villarosa e Calascibetta.
La convenzione è un atto propedeutico al decreto di concessione vero e proprio e stabilisce la durata dell’affidamento a Edison del ruolo di gestore dell’invaso. Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo bacino di monte, con una capacità di circa 3,1 milioni di metri cubi, collegato tramite condotte idrauliche sotterranee all’invaso esistente di Villarosa, la diga Morello.
L’intervento comprende anche il recupero funzionale dell’invaso, attualmente inutilizzato, e la realizzazione di una centrale ipogea destinata ad accogliere le macchine dell’impianto. Per Edison, il progetto è strategico per la decarbonizzazione e il rafforzamento della competitività del sistema elettrico italiano ed europeo. L’iniziativa è stata inserita dalla Commissione europea nel secondo elenco dell’Unione dei Progetti di interesse comune, con il codice Pci 1.28.
In base alla convenzione, Edison sosterrà a proprie spese gli investimenti per il recupero funzionale dell’invaso, determinando per la Regione un risparmio di risorse durante il periodo di affidamento. Gli impegni economici stimati a favore del territorio ammontano a circa 120 milioni di euro, compresi circa 50 milioni di euro di sovracanoni BIM e rivieraschi e 5 milioni di euro per misure di mitigazione e opere compensative nei territori di Enna, Villarosa e Calascibetta.
Colianni ha inoltre riferito che il suo assessorato ha finanziato e affidato la progettazione dell’interconnessione tra l’invaso di Villarosa e la diga Oliva, per mettere in comunicazione due bacini dell’area interna e destinare l’acqua anche a fini irrigui. Nell’ultima legge di stabilità sono state finanziate anche le interconnessioni Ancipa-Pozzilo e Cimia-Disueri.
Per Daniele Bellini, il progetto rappresenta un investimento privato nel settore dei pompaggi idroelettrici e punta a coniugare resilienza del sistema idrico regionale, sicurezza energetica nazionale, competitività delle filiere italiane e sviluppo economico del territorio.




















