Aeroporto Falcone-Borsellino, Schifani all’inaugurazione della nuova area lounge: “Scalo cresce e Sicilia più attrattiva”
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Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha partecipato questa mattina all’inaugurazione dellanuova area lounge“Prima Vista” dell’aeroporto Falcone-Borsellino. Presenti i vertici di Gesap, il presidente Salvatore Burrafato, l’amministratore delegato Gianfranco Battisti, il direttore generale Carmelo Scelta e l’arcivescovo di Monreale monsignor Gualtiero Isacchi.
«L’internazionalizzazione rappresenta la vera chiave per il nostro futuro: oggi non esistono più confini e la Sicilia è pronta a giocare un ruolo da protagonista nello scenario globale. E in questo contesto, l’aeroporto di Palermo svolge una funzione fondamentale. Sono molto soddisfatto, quindi, di essere qui e di constatare la crescita dello scalo», ha detto Schifani.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento – ha proseguito il presidente della Regione – al presidente Burrafato per il lavoro svolto nel segno della continuità e all’ad Battisti che, fin dal suo arrivo, ha saputo imprimere una forte accelerazione e un cambio di passo decisivo. I dati parlano chiaro: la destagionalizzazione sta già dando i primi significativi risultati. La Sicilia non deve essere vissuta soltanto come la regione del caldo e del mare, ma come una destinazione attrattiva durante tutto l’anno».
Schifani ha collegato questa visione alle azioni del governo regionale, citando anche «l’importante percorso per la riapertura dei complessi termali».
Il presidente della Regione ha parlato anche del progetto di privatizzazione dello scalo palermitano: «Il modello misto a cui puntiamo prevede l’ingresso di un privato di qualità che servirà proprio a spingere ulteriormente la crescita».
Un passaggio è stato dedicato anche al futuro dell’aeroporto di Comiso, nel Ragusano. «Stiamo programmando rilevanti investimenti strategici – ha aggiunto Schifani –. Entro un paio d’anni contiamo di disporre di un’area cargo pienamente operativa, fondamentale per potenziare l’export delle nostre produzioni d’eccellenza».
































