Agricoltori e autotrasportatori in ginocchio. Damante (M5S): “Meloni e FdI pensano alle poltrone”
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“In questi giorni, incontrando diversi presidi di agricoltori in Sicilia, ho raccolto la disperazione di chi non riesce più a sostenere i costi di produzione e teme di perdere il lavoro di una vita. Gli agricoltori e gli autotrasportatori siciliani sono schiacciati dal caro vita, dai rincari e da scelte politiche che li espongono a una concorrenza insostenibile, anche attraverso accordi di libero scambio sostenuti dalle destre a Roma e a Bruxelles. Eppure, dal governo nazionale e da quello regionale continuano ad arrivare risposte insufficienti e interventi spot, anziché soluzioni strutturali”.
Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle Ketty Damante, che punta il dito contro Fratelli d’Italia e la maggioranza di Renato Schifani, chiamando in causa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“È emblematico quanto accaduto all’ARS con l’emendamento del capogruppo di Fratelli d’Italia Giorgio Assenza per aumentare le indennità dei vertici delle ex Province. Mentre agricoltori e autotrasportatori lottano per non affondare, c’è chi trova il tempo di occuparsi degli stipendi della politica. E con la manovrina appena approvata si aggiunge la distribuzione di risorse per interventi territoriali che contestiamo per priorità e modalità. È questa la risposta che il partito della premier dà ai siciliani in difficoltà?”.
“Rivolgo un appello direttamente a Giorgia Meloni: il suo partito in Sicilia sembra trovare risorse e spazio per rafforzare la propria presenza in vista delle prossime scadenze elettorali, mentre la disperazione di agricoltori e autotrasportatori resta senza risposte adeguate. Gli autotrasportatori arrivano persino a indebitarsi per affrontare una crisi che non hanno provocato, chiedendo sacrifici in nome dell’interesse nazionale. Ma dov’è lo stesso senso di responsabilità quando si tratta di rinunciare a privilegi e operazioni di consenso?”.
“Il bene dell’Italia non può essere invocato soltanto per chiedere sacrifici a chi produce e trasporta le merci. Deve valere anche per chi governa e per chi amministra le risorse pubbliche. Meloni e Schifani dicano chiaramente da che parte stanno: da quella di chi lavora e tiene in piedi l’economia siciliana o da quella di una politica che sembra preoccuparsi soprattutto di se stessa. Agricoltori e autotrasportatori non hanno bisogno di passerelle e promesse: hanno bisogno di interventi immediati, risorse adeguate e una strategia che garantisca loro un futuro” – conclude la senatrice M5S.
































