Passa al contenuto principale

Gela, incidente stradale via Recanati: confermata condanna in appello per la morte di Angelo Giovane

Cronaca, Attualità
Una tragedia verificatasi a causa di un’impennata..

”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Bastacliccare quiper iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Confermata dalla Corte d’appello la sentenza del Tribunale di Gela in cui si condannava il 25enne V.T. a due anni di reclusione (pena sospesa) per la morte del 13enne Angelo Giovane avvenuta il 10 giugno 2020 sulle strade di Gela. Giesse Risarcimento Danni, gruppo specializzato nella tutela dei familiari delle vittime della strada, è rimasto accanto alla famiglia fin dall’inizio sia sul piano umano sia su quello professionale, seguendo passo dopo passo il procedimento penale insieme all’avvocato fiduciario Liuzzo.

L’incidente avvenne in via Recanati a Gela. V.T., durante un’impennata, cercò di superare Angelo Giovane che procedeva nella stessa direzione a bordo di una bici. Purtroppo, nel compiere questa azione, urtò con il gomito il 13enne che cadde rovinosamente sull’asfalto, riportando delle ferite fatali.

“Perdere un figlio di 13 anni è una tragedia che nessuna sentenza potrà mai compensare – spiega Diego Ferraro, di Giesse – Noi abbiamo cercato di stare accanto alla famiglia, affinché la sua richiesta di giustizia fosse sostenuta in ogni fase del procedimento. La vicenda ci permette di richiamare l’attenzione sulla gravità di comportamenti che non possono essere considerati semplici imprudenze.

Scritto da: Redazione
14/10/2026
14/10/2026

ALTRE NEWS