L’Inner Wheel Club Gela Anthea al fianco della scuola per promuovere ascolto, consapevolezza e prevenzione delle dipendenze. Una mattinata di intensa partecipazione ed emozione presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Gela, dove si è svolto l’incontro “Scegli la vita”, dedicato alla prevenzione delle dipendenze e all’importanza delle scelte consapevoli.
L’iniziativa, promossa dall’istituto scolastico con la collaborazione dell’Inner Wheel Club Gela Anthea, si inserisce nelle finalità del Progetto Nazionale Inner Wheel “Dal Dis-agio all’Agio”, volto a promuovere il benessere dei giovani, l’ascolto e la prevenzione delle situazioni di disagio.
Particolarmente toccante la testimonianza di Francesco Zavatteri, presidente dell’associazione La Casa di Giulio, che ha condiviso con gli studenti la storia del figlio Giulio, trasformando un dolore immenso in un messaggio di amore, responsabilità e speranza.
Al centro dell’incontro un insegnamento fondamentale: non voltarsi dall’altra parte davanti alla fragilità di chi attraversa un momento difficile. Essere sentinelle significa riconoscere i segnali di disagio, ascoltare senza giudicare e offrire vicinanza anziché isolamento, soprattutto quando si affrontano problematiche legate alle dipendenze. Sono intervenuti anche la psicologa Sara D’Amaro e il giornalista Jerry Italia, che ha condotto l’incontro, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento e riflessione. La giornata si è svolta alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Viviana Aldisio, dei docenti e degli studenti, protagonisti di un momento di confronto dal forte valore educativo.
Particolare attenzione è stata riservata proprio al coinvolgimento diretto degli studenti, veri protagonisti dell’iniziativa. Nel corso della mattinata sono stati consegnati ai ragazzi attestati di partecipazione, a testimonianza del percorso di riflessione e sensibilizzazione condiviso.
Un significato ancora più speciale hanno avuto le spillette realizzate per l’occasione, riproducendo un disegno e un motto ideati dagli stessi studenti. Un piccolo simbolo, ma dal grande valore educativo: i ragazzi non sono stati soltanto destinatari di un messaggio di prevenzione, ma hanno contribuito personalmente a costruirlo, trasformando la propria creatività in un invito alla consapevolezza, alla responsabilità e al valore della vita. La realizzazione degli attestati e delle spillette è stata curata dall’Inner Wheel Club Gela Anthea, nell’ambito del proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni. Un altro momento particolarmente significativo è stato il dono alla scuola di un disegno realizzato da Giulio, lasciato dal padre affinché possa continuare a parlare ai ragazzi attraverso la sua arte.
Il desiderio di Francesco Zavatteri è che quest’opera rimanga esposta nell’istituto, perché gli studenti possano fermarsi a guardarla, ricordare la storia di Giulio e riflettere sul valore della vita e delle proprie scelte.
L’Inner Wheel Club Gela Anthea si occuperà di far incorniciare il disegno e di accompagnarlo con una targa commemorativa, affinché possa trovare una collocazione permanente all’interno della scuola, diventando un simbolo di memoria, consapevolezza e speranza. Un ringraziamento particolare va alla professoressa Maria Buonanno e alla Segretaria dell’Inner Wheel Club Gela Anthea, Tiziana De Maria, che hanno lavorato in stretta sinergia, coordinando con impegno e sensibilità gli aspetti organizzativi e favorendo una proficua collaborazione tra l’istituzione scolastica e il Club. Il loro contributo ha rappresentato un elemento importante per la buona riuscita dell’iniziativa, dimostrando quanto il dialogo e la cooperazione possano tradursi in esperienze concrete e significative per i giovani.
«Crediamo che la prevenzione cominci dall’ascolto e dalla capacità di non lasciare soli i nostri ragazzi. Essere presenti, riconoscere le fragilità e tendere una mano sono gesti che possono fare la differenza», sottolinea Maria Garofalo, Presidente dell’Inner Wheel Club Gela Anthea. Una giornata destinata a lasciare un segno profondo, ricordando che scegliere la vita significa anche aiutare gli altri a non perderla.
L’iniziativa, promossa dall’istituto scolastico con la collaborazione dell’Inner Wheel Club Gela Anthea, si inserisce nelle finalità del Progetto Nazionale Inner Wheel “Dal Dis-agio all’Agio”, volto a promuovere il benessere dei giovani, l’ascolto e la prevenzione delle situazioni di disagio.
Particolarmente toccante la testimonianza di Francesco Zavatteri, presidente dell’associazione La Casa di Giulio, che ha condiviso con gli studenti la storia del figlio Giulio, trasformando un dolore immenso in un messaggio di amore, responsabilità e speranza.
Al centro dell’incontro un insegnamento fondamentale: non voltarsi dall’altra parte davanti alla fragilità di chi attraversa un momento difficile. Essere sentinelle significa riconoscere i segnali di disagio, ascoltare senza giudicare e offrire vicinanza anziché isolamento, soprattutto quando si affrontano problematiche legate alle dipendenze. Sono intervenuti anche la psicologa Sara D’Amaro e il giornalista Jerry Italia, che ha condotto l’incontro, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento e riflessione. La giornata si è svolta alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Viviana Aldisio, dei docenti e degli studenti, protagonisti di un momento di confronto dal forte valore educativo.
Particolare attenzione è stata riservata proprio al coinvolgimento diretto degli studenti, veri protagonisti dell’iniziativa. Nel corso della mattinata sono stati consegnati ai ragazzi attestati di partecipazione, a testimonianza del percorso di riflessione e sensibilizzazione condiviso.
Un significato ancora più speciale hanno avuto le spillette realizzate per l’occasione, riproducendo un disegno e un motto ideati dagli stessi studenti. Un piccolo simbolo, ma dal grande valore educativo: i ragazzi non sono stati soltanto destinatari di un messaggio di prevenzione, ma hanno contribuito personalmente a costruirlo, trasformando la propria creatività in un invito alla consapevolezza, alla responsabilità e al valore della vita. La realizzazione degli attestati e delle spillette è stata curata dall’Inner Wheel Club Gela Anthea, nell’ambito del proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni. Un altro momento particolarmente significativo è stato il dono alla scuola di un disegno realizzato da Giulio, lasciato dal padre affinché possa continuare a parlare ai ragazzi attraverso la sua arte.
Il desiderio di Francesco Zavatteri è che quest’opera rimanga esposta nell’istituto, perché gli studenti possano fermarsi a guardarla, ricordare la storia di Giulio e riflettere sul valore della vita e delle proprie scelte.
L’Inner Wheel Club Gela Anthea si occuperà di far incorniciare il disegno e di accompagnarlo con una targa commemorativa, affinché possa trovare una collocazione permanente all’interno della scuola, diventando un simbolo di memoria, consapevolezza e speranza. Un ringraziamento particolare va alla professoressa Maria Buonanno e alla Segretaria dell’Inner Wheel Club Gela Anthea, Tiziana De Maria, che hanno lavorato in stretta sinergia, coordinando con impegno e sensibilità gli aspetti organizzativi e favorendo una proficua collaborazione tra l’istituzione scolastica e il Club. Il loro contributo ha rappresentato un elemento importante per la buona riuscita dell’iniziativa, dimostrando quanto il dialogo e la cooperazione possano tradursi in esperienze concrete e significative per i giovani.
«Crediamo che la prevenzione cominci dall’ascolto e dalla capacità di non lasciare soli i nostri ragazzi. Essere presenti, riconoscere le fragilità e tendere una mano sono gesti che possono fare la differenza», sottolinea Maria Garofalo, Presidente dell’Inner Wheel Club Gela Anthea. Una giornata destinata a lasciare un segno profondo, ricordando che scegliere la vita significa anche aiutare gli altri a non perderla.





















