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Ospedale di Gela, il comitato civico aderisce alla protesta del 3 ottobre per difendere il diritto alla salute

Notizie, Attualità
L’associazione chiede servizi sanitari minimi, reparti, specializzazioni, macchinari e controlli sulla produttività dell’ospedale..

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 Il Comitato Civico Gela Brainstorming APS annuncia l’adesione e il pieno sostegno allaprotesta per la sanità gelesein programma il 3 ottobre 2026. L’associazione parteciperà allo sciopero e alla manifestazione in difesa del diritto alla salute dei cittadini di Gela e dei comuni limitrofi.

Secondo il comitato, la presenza di reparti, specializzazioni e macchinari, insieme a un controllo effettivo sulla produttività dell’ospedale, è necessaria per garantire i servizi sanitari. L’obiettivo della mobilitazione è ottenere prestazioni minime commisurate all’incidenza delle patologie sulla popolazione e alla tempestività degli interventi.

Il Comitato Civico ricorda di avere già partecipato nel 2022 a una protesta promossa insieme al Comitato spontaneo Sos contro il progressivo depauperamento del presidio ospedaliero. Negli anni successivi, riferisce di avere sollecitato l’Asp e le autorità di vigilanza sulla gestione di sette pazienti della terapia intensiva deceduti durante il Covid-19 e di avere inviato un report tecnico sulle criticità sanitarie, in relazione all’età della popolazione e alle carenze del trasporto regionale.

L’associazione afferma inoltre di avere formalizzato all’Asp la richiesta di ripristinare l’intitolazione dell’ospedale a Salvatore Aldisio. La partecipazione alla protesta, conclude il comitato, nasce dal perdurare dell’emergenza sanitaria e dalla richiesta di servizi adeguati per il territorio.

Scritto da: Redazione
02/10/2026
02/10/2026

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