Agrigento, i giovani di “On the Road” affiancano Anas nelle attività per la sicurezza stradale
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Oggi i ragazzi del progetto “On the Road – edizione 2026” hanno partecipato alle attività formative sul campo organizzate con il personale Anas per approfondire i temi dellasicurezza stradale ad Agrigento, della prevenzione e della gestione delle emergenze.
L’esperienza ha fatto seguito all’incontro di avvio istituzionale del progetto, svolto il 28 settembre nell’ambito dell’iniziativa coordinata sul piano istituzionale dalla prefettura di Agrigento.
Attraverso un collegamento con la sala operativa territoriale Anas, i partecipanti hanno conosciuto le attività di monitoraggio della rete e il ruolo del coordinamento operativo nella gestione degli eventi che interessano la viabilità.
I ragazzi sono stati coinvolti anche nella simulazione di un cantiere per interventi di emergenza, per comprendere l’importanza della segnalazione dei pericoli e delle misure di protezione per gli utenti e per il personale impegnato lungo la strada. La giornata si è conclusa con una visita al viadotto Maddalusa, dedicata alla conoscenza delle infrastrutture e delle attività di cura e manutenzione.
«Oggi i ragazzi hanno potuto vedere da vicino quanto lavoro e quanta attenzione ci siano dietro la sicurezza di una strada – ha dichiarato il responsabile della struttura territoriale Anas Sicilia, ingegnere Nicola Montesano –. Conoscere ciò che accade durante un’emergenza e comprendere perché si delimita un cantiere o si segnala un pericolo aiuta a dare un significato concreto al rispetto delle regole. Dietro ogni intervento ci sono persone che lavorano per proteggere altre persone».
«È questo il valore di un’esperienza come “On the Road” – ha proseguito Montesano –: offrire ai giovani strumenti per diventare utenti più consapevoli e responsabili. La sicurezza stradale si costruisce anche attraverso le scelte quotidiane di ciascuno di noi: prestare attenzione, rispettare i limiti e rallentare in prossimità di un cantiere significa prendersi cura della propria vita e di quella degli altri».
Con la partecipazione al progetto, Anas affianca alle attività di gestione e manutenzione della rete iniziative di formazione e sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni.































