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Gela, così ci si diverte poco: lo 0-0 con l’Enna lascia più dubbi che certezze

Notizie, Sport
La gioventù non può diventare un alibi. Le due espulsioni hanno inciso, ma i biancazzurri continuano a non ingranare..

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Il Gela non ingrana. E il pareggio a reti bianche contro l’Enna lascia in eredità più interrogativi che certezze. Una domenica che avrebbe dovuto rappresentare l’occasione per ritrovare entusiasmo si trasforma nell’ennesima tappa di un avvio di stagione complicato.


Certo, finire la partita in nove uomini ha inciso. Sarebbe ingeneroso non sottolinearlo. Le due espulsioni hanno inevitabilmente condizionato l’andamento della gara, costringendo i biancazzurri a una lunga battaglia di sacrificio. Ma fermarsi a questo significherebbe ignorare il problema principale.
Questo Gela, semplicemente, non riesce ancora a ingranare.


La società ha costruito una squadra giovane, con l’obiettivo di disputare un campionato divertente, valorizzare i propri ragazzi e regalare soddisfazioni a una piazza che ha ritrovato la Serie D con grande entusiasmo.


Un progetto legittimo, che merita tempo e fiducia. Ma il tempo non può trasformarsi in una giustificazione permanente e la gioventù non deve diventare uno scudo dietro cui nascondere ogni difficoltà.


Perché il problema non è soltanto il risultato contro l’Enna. È la sensazione di una squadra che fatica a trovare continuità, identità e soprattutto quella scintilla capace di accendere il pubblico del Presti.


Quattro giornate, quattro punti conquistati sul campo e appena tre in classifica per effetto della penalizzazione. Un bottino che impone qualche riflessione, senza necessariamente aprire processi o cercare colpevoli.


Nessuno pretende che questo Gela domini il campionato. Nessuno chiede miracoli a un gruppo giovane che ha bisogno di crescere, sbagliare e maturare.


Ma divertirsi significa anche vedere una squadra riconoscibile, coraggiosa, capace di entusiasmare persino quando il risultato non arriva.


E allora la domanda è inevitabile: se l’obiettivo era divertirsi, quando cominciamo?


Perché la Serie D è finalmente tornata a Gela. Ma, almeno per il momento, ci si diverte davvero poco.

Scritto da: Redazione
21/09/2026
21/09/2026

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