Gela, FUA da 25 milioni di euro: Pasqualetto chiede accesso agli atti e convocazione del Consiglio
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Gela (CL) – La consigliera dell’Unione dei Comuni Gela, Niscemi e Butera Elisabetta Rita Pasqualetto ha chiesto l’accesso agli atti sul Fondo per lo Sviluppo delle Aree Urbane (FUA) e la convocazione urgente del consiglio dell’Unione, dopo la firma del verbale di controllo propedeutico all’avvio dello strumento.
Il FUA prevede circa 25 milioni di euro destinati a progetti e investimenti per i territori di Gela, Niscemi e Butera. Pasqualetto ha accolto con favore la notizia, sottolineando però la necessità di garantire trasparenza e coinvolgimento degli organi istituzionali.
La consigliera ha riferito di avere appreso la notizia dagli organi di stampa, mentre il consiglio dell’Unione non viene convocato da molti mesi. Per questo ha presentato una richiesta formale di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa al FUA, compresi il verbale recentemente sottoscritto, gli allegati tecnici e finanziari, il quadro degli interventi previsti e il cronoprogramma delle attività.
Il regolamento dell’Unione, ha ricordato Pasqualetto, riconosce ai consiglieri il diritto di acquisire le informazioni necessarie per l’esercizio del proprio mandato.
Contestualmente, la consigliera ha invitato il presidente del consiglio dell’Unione a convocare urgentemente l’assemblea consiliare, affinché il presidente dell’Unione e la giunta possano riferire ufficialmente sullo stato di attuazione del FUA, sugli interventi programmati e sulle prossime tappe amministrative.
Secondo Pasqualetto, il consiglio ha il compito di esercitare funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo e deve essere messo nelle condizioni di svolgere pienamente questo ruolo. «La mia iniziativa non nasce da una logica di contrapposizione, ma dalla volontà di garantire correttezza istituzionale, trasparenza amministrativa e partecipazione democratica», ha dichiarato.
«Se davvero siamo davanti a un risultato storico per il nostro territorio, allora è giusto che esso venga illustrato e discusso nella sede istituzionale competente, con il coinvolgimento di tutti i consiglieri e nella piena conoscenza dei cittadini», ha aggiunto.
«I finanziamenti rappresentano una grande opportunità. Adesso occorre assicurare che ogni scelta, ogni intervento e ogni euro investito siano accompagnati da trasparenza, informazione e confronto istituzionale», ha concluso la consigliera.


































