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Cefalù, scoperta evasione fiscale internazionale da oltre 1,3 milioni nel turismo

Notizie, Cronaca
La guardia di finanza ha individuato società britanniche formalmente londinesi ma gestite dalla Sicilia…

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La guardia di finanza ha scoperto a Cefalù un sistema dievasione fiscale internazionalericonducibile a una società attiva nei bed and breakfast e nelle strutture ricettive di lusso. Secondo quanto riferito dal comando provinciale di Palermo, sono stati ricostruiti ricavi non dichiarati per oltre 1.300.000 euro.

Le indagini sono state condotte dai finanzieri della tenenza di Cefalù e hanno fatto emergere l’interposizione fittizia di società con sede nel Regno Unito. Formalmente stabilite a Londra, queste società sarebbero state in realtà amministrate e gestite da Cefalù e riconducibili all’amministratore della società italiana sottoposta a verifica.

Per ricostruire il sistema, le fiamme gialle hanno svolto indagini finanziarie e riscontri documentali in Italia, con la collaborazione delle autorità fiscali britanniche attraverso gli strumenti di cooperazione internazionale previsti dalle convenzioni contro le doppie imposizioni.

Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire i flussi finanziari attraverso i quali, nel corso degli anni, la quasi totalità degli incassi derivanti dalla locazione di immobili di lusso e bed and breakfast situati in Italia veniva trasferita all’estero. Nel nostro Paese risultava così soltanto una parte dei ricavi effettivamente conseguiti.

All’esito della verifica sono stati constatati anche 334.000 euro di ritenute alla fonte non versate. È stato inoltre accertato l’impiego di sette lavoratori irregolari, retribuiti con modalità non tracciabili.

Scritto da: Redazione
10/08/2026
10/08/2026

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