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“Una culla, una speranza”: a Gela una serata musicale dedicata alla solidarietà

Notizie, Cultura e Spettacolo
L’iniziativa rientra nel più ampio impegno del Kiwanis e di UNICEF per la tutela dell’infanzia e per la promozione di progetti di sostegno nei confronti delle famiglie più vulnerabili..

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GELA – Un’iniziativa che unisce cultura, musica e impegno sociale: è questo lo spirito della serata “Una culla, una speranza”, evento di beneficenza promosso dal Kiwanis Club di Gela in collaborazione con UNICEF e con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Siciliana. L’appuntamento è fissato per domenica 16 novembre, alle ore 19.15, presso l’Auditorium Mura Federiciane del Plesso Santa Maria di Gesù.

Sul palco si esibirà l’Ensemble Dameincanto della Camerata Polifonica Siciliana, composto da quattro musiciste di spicco del panorama regionale:
• Melita Lamicela, soprano
• Chiara Vyssia Ursino, soprano
• Antonella Arena, mezzosoprano
• Anna Maria Calì, pianoforte

Un concerto a ingresso gratuito che si propone non solo come un momento di alto valore artistico, ma anche come gesto concreto di vicinanza verso i bambini più fragili del mondo. Il titolo dell’iniziativa, accompagnato dall’immagine di una madre e una bambina in un tenero abbraccio, richiama infatti uno dei simboli più profondi della cura e della protezione: la culla, metafora di accoglienza e di possibilità.

A rimarcare l’impegno del territorio sono anche le firme istituzionali presenti nel manifesto: Andrea Emmanuello, presidente del Kiwanis Club di Gela, e M° Crocifisso Ragona, presidente dell’associazione “Amici della Musica”. Entrambi sottolineano il valore di un progetto capace di trasformare l’arte in strumento di solidarietà concreta.

L’iniziativa rientra nel più ampio impegno del Kiwanis e di UNICEF per la tutela dell’infanzia e per la promozione di progetti di sostegno nei confronti delle famiglie più vulnerabili. Un invito, dunque, non solo a partecipare a una serata di musica di qualità, ma anche a prendere parte a una comunità che sceglie di schierarsi dalla parte dei più piccoli.

Una serata aperta a tutti, per ricordare che dalla cultura può nascere speranza.

Scritto da: Redazione
15/11/2025
15/11/2025

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