Terremoto in Sicilia orientale: scossa di magnitudo 5.0 con epicentro a Messina
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Il sisma è stato avvertito non solo in Sicilia orientale, ma anche a Malta. A Reggio Calabria, alcuni testimoni hanno riferito alla nostra redazione di aver sentito un boato molto forte. Molti cittadini nel Catanese e nel Ragusano si sono svegliati di soprassalto a causa della scossa.
Già da diverse ore prima a Bronte, in provincia di Catania, erano state registrate altre scosse di minore entità: alle 22:33 di ieri sera una scossa di magnitudo 3.3 e alle 03:08 di questa mattina una scossa di magnitudo 2.0, entrambe percepite dai residenti.
Al momento non risultano segnalazioni di danni gravi a persone o edifici. Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando attentamente la situazione per verificare eventuali criticità. La popolazione è invitata a mantenere la prudenza e a seguire le informazioni ufficiali.
Proprio domani ricorreranno i 333 anni dal grande sisma del 1693, che rase al suolo il sud-est della Sicilia e rimane uno dei più devastanti nella storia dell’isola.
Nel 1908, oltre 110 anni fa, il terremoto e maremoto di Messina e Reggio Calabria, che colpì la Sicilia orientale e la Calabria meridionale, fu uno dei sismi più gravi della storia italiana, con magnitudo stimata 7.1. L’evento rase al suolo le due città e provocò tra le 75.000 e le 85.000 vittime.
Aggiornamenti sulle conseguenze del sisma odierno e sulle eventuali repliche saranno forniti nelle prossime ore.




















