Sicilia Express sotto accusa: “Operazione di facciata, non una soluzione al caro voli”
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Nuove critiche si abbattono sul Sicilia Express, l’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale alle Infrastrutture guidato da Alessandro Aricò e sostenuta dal Governo Schifani, presentata come risposta all’aumento vertiginoso dei prezzi dei voli da e per l’Isola. A sollevarle è Giuseppe Perna, Responsabile regionale Turismo di Italia Viva Sicilia, che in un duro comunicato parla di “fallimento annunciato” e di “presa in giro ai danni dei siciliani”.
Secondo Perna, il progetto – accompagnato da una massiccia campagna di comunicazione istituzionale – si sarebbe rivelato incapace di affrontare un problema strutturale come quello del caro voli. “Pensare che basti brandizzare un treno e animarlo con comici e cantanti per risolvere una questione così complessa – afferma – dimostra quanto questo Governo regionale sia distante dalla realtà quotidiana dei cittadini”.
Nel mirino anche la gestione della seconda edizione dell’iniziativa. Dopo annunci e video promozionali diffusi sui social, all’apertura delle vendite il sito dedicato sarebbe andato in tilt per l’elevata richiesta. Una volta ripristinato il servizio, i biglietti si sarebbero esauriti in pochi minuti, lasciando migliaia di persone senza possibilità di acquisto. Un dato che, per Perna, non rappresenta affatto un successo: “Il sold out non dimostra che il servizio funzioni, ma che la gente è disperata”.
Il comunicato sottolinea inoltre come il problema della mobilità incida pesantemente sul fenomeno dello spopolamento giovanile: negli ultimi 13 anni, ricorda Perna, la Sicilia avrebbe perso circa 163 mila giovani. “Invece di investire in soluzioni serie, strutturali e durature – accusa – si preferiscono operazioni spot, utili più alla promozione dell’immagine politica che alla tutela del diritto alla mobilità”.
Da qui le domande rivolte direttamente all’assessore Aricò: “Come dovrebbero tornare a casa per le feste quei siciliani che non possono permettersi biglietti aerei a prezzi proibitivi? Con l’autostop?”.
Il comunicato si chiude con un riferimento ironico alla mini-serie di Ficarra e Picone che ha recentemente preso di mira il caro voli, indicata come simbolo di un disagio ormai diffuso. “Il caro voli non è un’emergenza temporanea – conclude Perna – ma una vera e propria piaga sociale che colpisce migliaia di famiglie siciliane. Continuare a trattarla come un problema marginale significa prendere in giro chi chiede solo di poter tornare a casa senza dover scegliere tra affetti e dignità”.




















