Serie D, stipendi pagati in ritardo: anche il Gela tra i club a rischio penalizzazione
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Potrebbero arrivare nei prossimi giorni le prime penalizzazioni nel campionato di Serie D legate al mancato pagamento degli stipendi entro la scadenza fissata dalla Lega Nazionale Dilettanti al 31 gennaio. Tra i club finiti sotto osservazione ci sarebbe anche il Gela.
A riportare la notizia è il portale specializzato Seried24, che ha fatto il punto sulla situazione economica di diverse società del massimo campionato dilettantistico italiano. Secondo quanto emerso, sarebbero meno di dieci i club che non sono riusciti a rispettare la scadenza prevista per il pagamento degli emolumenti ai propri tesserati.
La norma, introdotta proprio dalla LND per garantire maggiore regolarità nei pagamenti e più solidità al sistema, ha costretto molte società a regolarizzare la propria posizione nelle ultime ore disponibili, spesso ricorrendo a bonifici istantanei effettuati proprio a ridosso della scadenza.
Non tutte le realtà, però, sarebbero riuscite a mettersi in regola. Tra le situazioni considerate più delicate nelle ore precedenti al termine del 31 gennaio figurerebbero quelle di Acerrana, Gela, Este, Chieti e Vogherese, con queste ultime che rischierebbero anche le penalizzazioni più pesanti.
Il prossimo passaggio sarà rappresentato dai deferimenti della Procura Federale, che dovrebbero partire nei prossimi giorni. Successivamente la parola passerà al Tribunale Federale Nazionale, chiamato a valutare i singoli casi e a stabilire eventuali sanzioni.
Il regolamento prevede una penalizzazione di un punto per ogni mese di ritardo nei pagamenti, con decisioni che potrebbero arrivare già entro la fine di marzo e incidere direttamente sulla classifica dei rispettivi gironi.
Nel frattempo, sempre secondo quanto riportato da Seried24, all’interno della Lega Nazionale Dilettanti si starebbe lavorando anche all’introduzione di nuove scadenze intermedie, con l’obiettivo di rendere il campionato di Serie D sempre più controllato sotto il profilo economico e amministrativo.




















