Scuvera: “La violenza non diventi normalità. Lo Stato è presente e non arretra”
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“Il grave episodio verificatosi nei giorni scorsi nella nostra città non può lasciarci indifferenti”. Con queste parole l’onorevole Totò Scuvera ha commentato l’atto di violenza che ha scosso la comunità gelese, sottolineando la gravità dell’uso delle armi in pieno centro abitato.
Nel suo comunicato stampa, l’onorevole ha espresso gratitudine nei confronti del comando dei Carabinieri di Gela per “il lavoro straordinario svolto e per la tempestività con cui hanno individuato e fermato il presunto responsabile”. Un riconoscimento che mette in luce l’impegno delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità e nella tutela della sicurezza pubblica.
Scuvera ha però ribadito la propria preoccupazione per la facilità con cui, soprattutto i più giovani, riescono a entrare in possesso di armi: “Questo deve essere un campanello d’allarme per tutti: istituzioni e comunità”.
Un messaggio chiaro anche sul piano politico: “Nessuno resterà impunito. Lo Stato è presente, lo Stato c’è, e non arretrerà di un passo davanti a chi pensa che la violenza possa essere la normalità”. Da qui l’impegno a sostenere l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura, affinché vengano garantite sicurezza, legalità e giustizia.
Il caso ha acceso un dibattito cittadino sul tema della sicurezza urbana e sulla necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione, soprattutto nei confronti delle fasce più giovani della popolazione.


















