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Ragusa, al via la riqualificazione di Palazzo INA: primi lavori già da questa settimana

Notizie, Attualità
Il primo step dell’intervento, come spiegato dall’assessore al Centro Storico Giovanni Gurrieri, sarà concentrato sul miglioramento del decoro dell’area del sottopasso che collega Piazza San Giovanni con Piazzetta Monsignor Tidona..

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RAGUSA – Partiranno questa settimana i primi interventi di riqualificazione di Palazzo INA, uno degli edifici più discussi e riconoscibili di Piazza San Giovanni. Si tratta del primo step di un più ampio progetto di recupero estetico ed energetico dell’immobile, finanziato grazie a un investimento complessivo di 250.000 euro.

I lavori saranno sostenuti in parte dalla Regione Siciliana, attraverso un emendamento dell’onorevole Nello Campo che ha destinato 150.000 euro al rifacimento della facciata, e in parte dal Comune, che ha stanziato ulteriori 100.000 euro.

Sul valore architettonico di Palazzo INA, come sottolineato dal sindaco Peppe Cassì, nel tempo si sono sviluppate opinioni diverse. «C’è chi lo considera estraneo al contesto di Piazza San Giovanni e chi invece lo riconduce allo stile e alla mentalità del periodo in cui fu realizzato – ha dichiarato il primo cittadino –. Al di là delle valutazioni, è evidente che, nelle condizioni attuali, non può più rimanere così. Per questo abbiamo deciso di avviare un percorso di riqualificazione, rispettoso dei principi architettonici originari ma capace di migliorarne l’integrazione con il contesto urbano, anche attraverso l’utilizzo di materiali locali».

Il primo step dell’intervento, come spiegato dall’assessore al Centro Storico Giovanni Gurrieri, sarà concentrato sul miglioramento del decoro dell’area del sottopasso che collega Piazza San Giovanni con Piazzetta Monsignor Tidona. In particolare, l’attuale pavimentazione, ormai deteriorata e poco armonica, sarà sostituita con pietra calcarea locale.

L’intervento interesserà l’intero piano terra dell’edificio: i lavori prevedono infatti la sostituzione del marmo granitico dei rivestimenti murari con pietra pece, materiale tipico della tradizione costruttiva locale, capace di restituire maggiore coerenza estetica all’area.

Il progetto è curato dall’architetto Gaetano Manganello e sviluppato in sinergia con la Sovrintendenza. Nei successivi step, i lavori si estenderanno anche ai piani superiori dell’edificio. Parallelamente, è previsto un intervento specifico di riqualificazione energetica, fondamentale per migliorare la vivibilità degli spazi e ridurre i consumi di un immobile che ospita numerosi uffici comunali e giudiziari.

«Ringrazio l’Ufficio Centri Storici per il lavoro svolto – ha concluso Gurrieri – che si inserisce ancora una volta in una strategia più ampia di valorizzazione e recupero del patrimonio architettonico della città».

Un intervento che segna un nuovo passo nel percorso di rigenerazione urbana del centro storico, con l’obiettivo di coniugare tutela, funzionalità e qualità estetica.

 
 
Scritto da: Redazione
14/01/2026
14/01/2026

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