La vera sorpresa del girone d’andata dellaPromozione girone Dnon arriva da Agrigento, ma daPriolo. È la squadra siracusana, infatti, a chiudere il 2025in vetta alla classifica, imbattuta, con12 vittorie e un pareggio, davanti a tutti e – soprattutto – davanti allacorazzata Akragas, che alla vigilia del campionato era indicata da molti come la candidata numero uno alla promozione.
Il Priolo ha riscritto i pronostici giornata dopo giornata, imponendo un ritmo impressionante e dimostrando solidità, personalità e fame. A mettere il sigillo su questo straordinario girone d’andata è stato loscontro diretto dell’ultima giornata, quando i rossoverdi hanno superato l’Akragas per2-0, infliggendo alla formazione agrigentina uno stop pesante dal punto di vista simbolico e psicologico.
Protagonista assoluto di quella sfida – e di tutta la stagione – èAlessio Ferla, cannoniere indiscusso del campionato con18 reti complessive tra campionato e coppa. Le sue due reti contro l’Akragas hanno certificato la forza offensiva di un Priolo che, senza proclami estivi, si è trasformato nella squadra da battere del girone.
Alle spalle della capolista c’è proprio l’Akragas, seconda a-5al giro di boa: una posizione che, considerando il valore della rosa, rappresenta unasorpresa al contrario. I biancazzurri hanno avuto un avvio di stagione travolgente, conotto vittorie consecutive, dimostrando fin da subito di essere una squadra fuori categoria. I pochi passi falsi – i pareggi controSanta CroceeScordia, oltre alla sconfitta di Priolo – hanno però impedito alla formazione diSeby Cataniadi chiudere in vetta.
Eppure, la qualità dell’Akragas resta evidente. Il reparto offensivo composto daTen Lopez, Gambino e Tripoliha prodotto27 gol tra campionato e coppa, numeri da categoria superiore. A dare equilibrio e leadership ci sono uomini di esperienza comeCristian Llama, l’infaticabileKingin mezzo al campo e il capitanoCipollaa guidare la difesa. Una squadra profonda, completa, costruita per vincere.
Il girone di ritorno, dunque, si apre con uno scenario affascinante: ilPriolochiamato a difendere un primato conquistato con merito, e l’Akragasobbligata amettersi l’elmetto, battagliare settimana dopo settimana e provare a ricucire il divario, aspettando il primo, vero passo falso della capolista.
In Promozione girone D, il copione non è quello annunciato a inizio stagione. Ed è proprio questo a rendere il campionato più bello che mai.





















