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Pesce avariato e pericoloso per i consumatori: a Gela sequestrate 8 tonnellate di prodotti scaduti

Notizie, Cronaca
In provincia di Agrigento, chiusi due ristoranti..

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I militari della Guardia costiera hanno sequestrato 21 tonnellate di pesce pericolosi i consumatori. Sono state 335 le ispezioni effettuate a tutta la filiera, dalla vendita al dettaglio alla ristorazione, fino ai grandi depositi di stoccaggio. Oltre al massiccio quantitativo di merce bloccata, gli ispettori della guardia costiera hanno notificato sanzioni amministrative per 150.000 euro. L’intervento è stato deciso anche per i recenti casi di cronaca legati a intossicazioni alimentari ed episodi di epatite causati dal consumo di pesce crudo non certificato. Durante i controlli in strada sono state sequestrate 4 tonnellate di pescato esposto su banchetti improvvisati. Tra i prodotti finiti sotto sequestro circa 6.000 ricci di mare e 200 chili di cozze e 100 chili di vongole mantenuti in vasche d’acqua prive di qualsiasi requisito igienico. Nei depositi aGela,  sono state trovate 8 tonnellate di prodotti scaduti, mentre a Porticello, nel palermitano, sono state bloccate altre 6 tonnellate di semilavorati che avevano ampiamente superato il termine minimo di conservazione. In diversi esercizi sono stati sequestrati 1.100 chili di prodotti pronti per la somministrazione, ma privi di tracciabilità e conservati in violazione delle norme. In provincia di Agrigento, tra Porto Empedocle, Sciacca e Licata, le gravi carenze igieniche riscontrate hanno portato alla chiusura immediata e alla sospensione dell’attività per due ristoranti. 

Scritto da: Redazione
03/04/2026
03/04/2026

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