Patrimonio archeologico trascurato, Incardona: “Gela dimenticata, è un vero e proprio CASO”
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Nel mirino anche il Parco Archeologico di Gela, accusato di silenzio e di non aver programmato per tempo la ricognizione del personale, nonostante le richieste avanzate negli anni scorsi all’allora assessore regionale Elvira Amata. “Nessuna risposta, nessuna assunzione di responsabilità”, denuncia Incardona.
Le critiche colpiscono anche l’amministrazione comunale: è “inaccettabile”, secondo l’ex assessore, che un Comune che rivendica credibilità e peso istituzionale non sia stato nemmeno informato di un disservizio così grave. Una mancanza di autorevolezza che pesa come un macigno sul futuro della città.
“In molti parlano di rinascita di Gela – afferma Incardona – ma probabilmente guardano verso isole che non esistono. Non può esserci sviluppo senza la tutela delle radici profonde della nostra identità”. La cultura, conclude, oggi è prigioniera dell’indifferenza, nonostante proclami e slogan.
Un atto d’accusa duro e diretto, che riaccende i riflettori su una questione cruciale: senza una reale valorizzazione del patrimonio culturale, ogni progetto di rilancio rischia di restare solo una promessa vuota.




















