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Paternò Calcio, una stagione difficile tra dimissioni, rinnovamenti e contestazione: il club prepara una nuova svolta

Sport
Il Paternò Calcio vive un momento di grande difficoltà, con l’allenatore Giuseppe Mascara che ha rassegnato le dimissioni dopo una serie di risultati negativi. La società ha deciso di azzerare la dirigenza tecnico-sportiva e prevede un rinnovamento completo per cercare di rilanciare la squadra. Con soli 10 punti in 17 partite, il rischio di retrocessione è alto. Il presidente Kirdi ha assicurato che la società è determinata a risalire la china, ma la contestazione da parte dei tifosi cresce sempre di più. La stagione è a un bivio e ogni mossa sarà cruciale per evitare il peggio…

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Paternò (CT) – Il Paternò Calcio è nel pieno di una tempesta sportiva e societaria. Dopo un inizio di stagione amaro, con prestazioni deludenti in campionato e una crescente contestazione da parte dei tifosi, la società è stata scossa dalle improvvise dimissioni dell’allenatore Giuseppe Mascara e dalla decisione di azzerare la dirigenza tecnico-sportiva.

Dimissioni inaspettate di Giuseppe Mascara

A poche ore dalla pesante sconfitta in casa contro la Nissa, capolista del campionato, Giuseppe Mascara ha annunciato pubblicamente le sue dimissioni da allenatore del Paternò Calcio. Una decisione che ha colto di sorpresa la dirigenza, soprattutto per il modo in cui è stata comunicata: l’ex calciatore di Catania e Palermo ha rivelato la sua scelta in una conferenza stampa dopo la partita, senza averla prima ufficialmente notificata alla società.

La dirigenza, in un comunicato, ha espresso sorpresa e amarezza, dichiarando che, nonostante le difficoltà in campo e una serie di sconfitte che ha gravato sul morale della squadra, il club aveva soddisfatto tutte le richieste del tecnico. Sono stati esonerati 7 giocatori, rinnovata la rosa con 5 nuovi acquisti e investiti centinaia di migliaia di euro, come parte di un programma per rinforzare il gruppo. Tuttavia, la frustrazione accumulata da Mascara, aggravata da una lunga sequenza di risultati negativi, ha portato alla sua decisione di fare un passo indietro.

Il presidente Yahya Kirdi e la dirigenza, pur accettando le dimissioni, non hanno nascosto la loro delusione e hanno ribadito la volontà di proseguire senza esitazioni nel progetto, con l’obiettivo di risollevare il Paternò Calcio e riportarlo ai livelli che la sua storia merita.

La contestazione dei tifosi e il clima teso allo stadio

A complicare ulteriormente la situazione, un clima sempre più teso tra i tifosi e la dirigenza. La curva del Paternò, insoddisfatta dei risultati, ha preso di mira la società con striscioni e insulti diretti al presidente, alimentando una contestazione che, giorno dopo giorno, è diventata sempre più accesa. L’episodio di ieri, con insulti rivolti al presidente durante la partita contro la Nissa, ha segnato un punto di non ritorno. La dirigenza, attraverso un comunicato, ha fatto sapere di non accettare certi comportamenti, ribadendo l’impegno economico e morale profuso per il club.

Il rischio di una retrocessione in serie inferiore, con soli 10 punti conquistati nelle 17 partite del girone d’andata (frutto di 2 vittorie, 4 pareggi e 11 sconfitte), è più che mai concreto. Le speranze di salvezza si stanno progressivamente affievolendo, con lo stadio semivuoto che racconta meglio di qualsiasi parola il distacco tra la squadra e la sua città.

Un futuro da costruire: azzerata la dirigenza tecnico-sportiva

Il Paternò Calcio non si arrende, però. Dopo le dimissioni di Mascara, il club ha annunciato un rinnovamento radicale della sua dirigenza tecnico-sportiva, con l’intento di risollevare il rendimento della squadra e garantire un futuro diverso. L’assetto definitivo verrà reso noto subito dopo le festività, ma nel frattempo è stato scelto l’ex calciatore di Catania, Biancavilla e Ragusa tra le altre, Francesco Millesi, che guiderà la squadra nella preparazione in vista della seconda parte di campionato.

Il presidente Kirdi ha ribadito l’intenzione di affrontare con determinazione il momento critico, provvedendo a rafforzare ulteriormente la rosa con nuovi innesti e creando un team di lavoro compatto e competente. L’obiettivo è chiaro: evitare la retrocessione e restituire entusiasmo a una piazza che ora vive in un clima di totale incertezze.

Una stagione da salvare

Le prossime settimane saranno cruciali per il Paternò Calcio. La società è consapevole che la salvezza è ancora possibile, ma dovrà agire rapidamente per evitare che la situazione si aggravi ulteriormente. Intanto, i tifosi continuano a seguire la squadra con una crescente distanza, con lo stadio che fatica a riempirsi anche durante le partite interne.

Con una stagione segnata da troppi alti e bassi, il club si prepara a un gennaio di fuoco, dove ogni decisione sarà fondamentale per tentare di risollevare una stagione che sembra ormai compromessa. Ma come ha sottolineato il presidente Kirdi, “siamo assolutamente determinati a risalire la china”.

Il bilancio del girone d’andata

Il bilancio della prima metà di stagione del Paternò è impietoso. La squadra ha raccolto solo 10 punti nelle 17 partite disputate, con 2 vittorie, 4 pareggi e ben 11 sconfitte. L’ultima di queste è arrivata ieri, con un pesante 0-3 contro la Nissa capolista. I numeri parlano chiaro: il Paternò è in grave difficoltà e rischia concretamente la retrocessione.

Conclusioni

Il futuro del Paternò Calcio dipenderà dalla capacità della dirigenza di fare scelte rapide e mirate. Con la stagione ancora lunga, l’obiettivo rimane uno solo: salvarsi e, se possibile, riaccendere l’entusiasmo della piazza. Ma il tempo per rimediare sta per scadere. Le prossime settimane saranno determinanti, e ogni mossa della società potrebbe rivelarsi cruciale per le sorti del club.

Scritto da: Redazione
22/12/2025
22/12/2025

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