Pasqua 2026 a Caltagirone tra tradizione, arte e spiritualità: in programma tre mostre
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Un percorso tra tradizione, arte e spiritualità anima il programma di “Pasqua 2026 a Caltagirone”, promosso dal Comune in collaborazione con associazioni e istituzioni del territorio. Sono già visitabili, con ingresso gratuito, due mostre all’interno del Museo del Territorio, mentre oggi, 31 marzo, si inaugura una terza esposizione al Carcere borbonico.
Negli spazi del Museo del Territorio di Caltagirone (Corte Capitaniale, via Duomo 7) è in corso “Panareddi – Tra Rito e Arte”, dedicata a uno dei simboli più autentici della tradizione pasquale locale: il “panareddu”. Da semplice dolce domestico, questa specialità diventa espressione artistica e identitaria, grazie al contributo di donne custodi della tradizione, artisti, associazioni, ceramisti e persone con disabilità. La mostra, visitabile fino al 12 aprile dalle 10 alle 19, si distingue per il suo carattere inclusivo e per la capacità di unire generazioni e linguaggi diversi.
Sempre al museo è allestita “Passio et Resurrectio – I Misteri Svelati”, curata dalla Pro Loco e visitabile fino al 26 aprile. L’esposizione propone un percorso contemplativo attraverso la Passione e la Resurrezione di Cristo, realizzato con figurine in terracotta che trasformano la materia in suggestione ed emozione. L’allestimento, firmato da Titti Metrico, guida il visitatore lungo un simbolico corridoio rituale tra stendardi e installazioni, evocando il passaggio dalla sofferenza alla luce.
Il programma si arricchisce oggi, alle 18, con l’inaugurazione della mostra “Terra e Forma – 40 anni di tradizione figurinaia del maestro Vincenzo Velardita”, ospitata nel Carcere borbonico di Caltagirone e visitabile fino al 24 maggio. L’esposizione, curata dall’architetto Claudio Lo Monaco, celebra i quarant’anni di attività artistica di Vincenzo Velardita.
Le opere di Velardita raccontano un lungo percorso creativo fatto di passione e ricerca: dai presepi ispirati alla tradizione popolare alle sculture bibliche e mitologiche, fino alle figure storiche come quella di Dante Alighieri, reinterpretata con intensa forza espressiva. Le sue creazioni si distinguono anche per le particolari patinature bronzee e per gli effetti cromatici ottenuti attraverso la tecnica giapponese del Raku, che conferiscono profondità e luminosità alle opere.
Un calendario ricco di appuntamenti che conferma Caltagirone come luogo privilegiato dove arte, fede e tradizione si intrecciano, offrendo a cittadini e visitatori un’esperienza culturale immersiva nel periodo pasquale.



















