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“Serve a Gela un percorso politico serio”, Incardona: “Basta con le polemiche”

“In questi giorni assistiamo a uno spettacolo politicamente immorale e profondamente dannoso per la nostra città: un rimpallo di responsabilità, accuse reciproche e strumentalizzazioni che vedono protagonisti tanto esponenti della maggioranza quanto dell’opposizione”. E’ quanto afferma Totò Incardona. “A fare da contropartita in questo teatrino non sono idee o soluzioni, ma la dignità della nostra città e, soprattutto, il diritto alla salute dei cittadini gelesi.
Trovo politicamente inaccettabile che si usi il tema della sanità — una delle emergenze più gravi e delicate di Gela — come strumento di polemica e contrattazione, e che si trascini in questo scontro anche la programmazione degli eventi estivi.


Non posso non esprimere il mio dissenso rispetto all’atteggiamento dell’on. Di Paola, che da un lato celebra una presunta “rinascita” della città di Gela grazie agli eventi finanziati dalla Giunta Regionale Schifani, e dall’altro attacca lo stesso Presidente, arrivando a polemizzare proprio sulle somme che hanno consentito quegli stessi eventi.
È evidente che serva coerenza nella visione politica e rispetto per l’intelligenza dei cittadini.
Gela ha bisogno di politica vera, fatta di contenuti, idee, confronto e responsabilità.
Il tempo delle schermaglie e delle polemiche fini a sé stesse deve finire.
La città non può essere ostaggio di personalismi e calcoli politici.


Attorno a questi principi, un gruppo di cittadini, professionisti e persone impegnate nel sociale e nel mondo delle imprese ha iniziato a confrontarsi, con l’ambizione di dar vita a un nuovo percorso politico fondato sulla serietà, sull’ascolto e sul senso di comunità. Questo è quello che vogliamo e di cui mi faccio promotore. Gela merita di più. E forse è il momento di riprenderci lo spazio politico che ci spetta, con sobrietà ma anche con determinazione.

Sanità, Lorefice (M5S): “Gela calpestata da Schifani con la complicità del centrodestra”

“La nuova rete ospedaliera varata dal governo Schifani è un colpo durissimo per Gela e per il diritto alla salute dei cittadini, ancora una volta sacrificati sull’altare di logiche clientelari e di potere.
Gravissima e inaccettabile l’assenza al tavolo tecnico convocato dal sindaco degli esponenti di centrodestra, che hanno confermato di non interessarsi minimamente alla città e ai cittadini. 
Il Movimento 5 Stelle continuerà a battersi senza sconti per difendere la sanità pubblica e impedire che venga smantellata da scelte scellerate e prive di umanità”.
 
Lo ha affermato in una nota il senatore  M5S Pietro Lorefice, segretario di Presidenza del Senato.

Turismo e sanità, l’opposizione attacca Di Paola ma c’è chi difende il suo operato

“Siamo tra l’ assurdo e l’ imbarazzante. L’onorevole Nuccio Di Paola, reo solo di aver fatto recuperare somme destinate per la promozione turistica alla propria città subisce un attacco pubblico da parte di tutta l’ opposizione, la stessa opposizione che non trova il tempo per chiedere cosa il governo regionale sta mettendo in campo per evitare che Gela venga massacrata dall’ultima pianta regionale sulla sanità”.  E’ quanto scrive in una nota Davide Sincero di “Una Buona Idea”. “L’ opposizione – si legge nel documento – decide di attaccare l’onorevole di Paola solo per mascherare l’assenza imbarazzante su un tema di tutti, un tema come la sanità che oggi ha visto tutta l’ opposizione compatta assente, come se la salute fosse solo interesse di una parte e non anche loro.


Crediamo che basterebbe essere obbiettivi e dire le cose come stanno. Invece si continua a puntare alla luna ma si guarda il dito. Personalmente ringraziamo l’ On di Paola poiché nel rispetto delle leggi ha consentito che la Regione stanziasse somme per la promozione turistica, somme che questa amministrazione ha saputo gestire regalando alla città una meravigliosa estate con un’ importante ripercussione sul nostro territorio.
Le battaglie sono tutte giuste ma alcune lo sono più di altre

Politiche giovanili, il sindaco di Gela nomina Giuseppe Gallo consulente esperto

Il sindaco Terenziano Di Stefano ha nominato Giuseppe Gallo, 30 anni, nuovo consulente esperto a titolo gratuito per le Politiche giovanili. Una scelta che, come spiegato dal primo cittadino, vuole rappresentare «un segnale di cittadinanza attiva in un momento in cui l’ente vive la difficile condizione del dissesto finanziario».

Gallo, già candidato nella lista MPA a sostegno dell’attuale sindaco, non è nuovo all’impegno istituzionale. Attualmente ricopre il ruolo di segretario della commissione regionale politiche giovanili di ANCI Sicilia, incarico che gli ha consentito di collaborare con sindaci, amministratori e associazioni giovanili di tutta l’isola.

«Assumo questo ruolo con spirito di servizio – ha dichiarato Gallo – con l’obiettivo di lavorare in sinergia con il Sindaco e con l’amministrazione comunale. Le priorità saranno innanzitutto la riattivazione della Consulta giovanile e l’avvio di iniziative dedicate ai giovani».

Il neo-consulente ha già consegnato al sindaco un dossier contenente un programma articolato di proposte, che sarà ora condiviso con la città.

Con questa nomina, l’amministrazione comunale intende rilanciare il dialogo con le nuove generazioni, puntando su partecipazione e progettualità, in un contesto reso complesso dalle difficoltà economiche che l’ente sta attraversando.

Agricoltura, l’assessore Barbagallo lascia Schifani: si è dimesso per motivi personali

L’assessore regionale dell’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, ha presentato le dimissioni dall’incarico, efficaci da lunedì 22 settembre, per motivi personali.
 
Il presidente della Regione, Renato Schifani, nel corso di un incontro a Palazzo d’Orléans, ha espresso gratitudine «per l’impegno e la dedizione dimostrati durante il suo mandato», sottolineando «l’ottimo lavoro svolto e la grande professionalità con cui l’assessore Barbagallo ha portato avanti le proprie funzioni».

“Una Buona Idea” chiede un consiglio comunale monotematico a Gela su musei e  patrimonio culturale

Il gruppo consiliare Una Buona Idea ha depositato in Presidenza la richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico dedicato alla situazione dei musei cittadini e, più in generale, del patrimonio artistico e culturale della città. L’iniziativa, spiegano i firmatari, nasce dall’esigenza di fare chiarezza sulle “tanto agognate riaperture” e di offrire alla comunità la certezza di poter tornare a fruire di spazi e beni che rappresentano la memoria storica e identitaria di Gela.

“Riteniamo prioritario per la nostra città sapere di poter contare sulla disponibilità dei nostri siti culturali”, si legge nel documento firmato dai consiglieri comunali Giovanni Giudice, Floriana Cascio, Massimiliano Giorranello, Rosario Faraci e Davide Sincero.

La richiesta si fonda sul principio di un “ampio processo partecipativo” che, secondo i proponenti, deve tradursi in un dialogo diretto tra il consiglio comunale e la Giunta regionale, con l’obiettivo di risolvere i tanti nodi irrisolti legati alla gestione e all’accessibilità dei musei locali.

Gli ospiti invitati

Alla seduta monotematica, che si chiede venga convocata a breve, dovrebbero essere invitati diversi rappresentanti istituzionali, tra cui:
• Il sindaco e l’intera amministrazione comunale di Gela;
• I senatori Pietro Lorefice, Concetta Damante e Stefania Craxi;
• L’onorevole Michela Vittoria Brambilla;
• I deputati regionali Michele Mancuso, Salvatore Scuvera e Nuccio Di Paola;
• L’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Francesco Paolo Scarpinato;
• Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

La posta in gioco

La questione del patrimonio culturale gelese è da anni al centro del dibattito cittadino. Molti siti, considerati di grande valore storico e artistico, hanno sofferto di chiusure, mancate manutenzioni e carenze gestionali, lasciando cittadini e turisti privi di un’offerta culturale adeguata.

Per il gruppo Una Buona Idea è giunto il momento di affrontare la situazione in maniera organica, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti. L’auspicio è che il consiglio monotematico possa rappresentare un punto di svolta per restituire alla città l’accessibilità al proprio patrimonio e rilanciare, anche in chiave turistica ed economica, l’immagine di Gela.

Consorzi di Bonifica. Di Paola (M5S): “Al fianco dei lavoratori, proposta riforma di Schifani mette polvere sotto il tappeto”

“La situazione di difficoltà che coinvolge i lavoratori del consorzio di bonifica di Gela conferma che la riforma proposta dal governo Schifani in materia di consorzi serviva solo a mettere la polvere sotto il tappeto. Non c’era una visione, non c’era una soluzione per chi da anni svolge un lavoro fondamentale per la Regione Siciliana. Non possono e non devono essere i lavoratori a pagare i fallimenti del governo Schifani che in tre anni di Governo ha fatto solo propaganda e zero fatti. Tutta la mia solidarietà e vicinanza ai lavoratori che per rivendicare i loro sacrosanti diritti a ricevere gli emolumenti messi a rischio da pignoramenti sui conti correnti del Consorzio stanno manifestando con il supporto dei sindacati davanti alla sede dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura. Porterò la loro voce in tutte le sedi fino a quando il governo Schifani non darà una risposta concreta”. Lo dichiara il vice presidente dell’ARS e coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle Nuccio Di Paola ponendosi al fianco dei lavoratori del consorzio di bonifica di Gela e più in generale dei lavoratori di tutti i consorzi dell’Isola. 

Salute, Schifani incontra domani a Roma il ministro Schillaci per un confronto operativo sulla Rete ospedaliera


Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, incontrerà domani a Roma, in visita istituzionale, il ministro della Salute Orazio Schillaci. L’incontro è un’occasione per proseguire il confronto operativo sulla riorganizzazione della Rete ospedaliera siciliana, documento apprezzato in giunta venerdì scorso, che prevede tra i vari interventi il mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica nella struttura di Taormina. 

Insieme al presidente Schifani saranno presenti l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, e il dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino.  

Partito Liberale, Trufolo: “Ricette liberali per uscire dalla crisi. Diffidate dei falsi d’autore”

In piena crisi economica e sociale, aggravata dal conflitto in Ucraina e dalle tensioni internazionali, il Partito Liberale Italiano alza la voce e propone una serie di misure di stampo liberale per rilanciare il Paese. A presentarle è stato il segretario nazionale Grazio Trufolo, che in un comunicato stampa ha illustrato le priorità del partito.

“Il PLI – ha dichiarato – ritiene urgente intervenire con serie e concrete ricette di stampo liberale per affrontare le emergenze economiche e sociali che affliggono l’Italia. Lo Stato deve essere al servizio del cittadino, mai il contrario”.

Le proposte economiche

Tra le misure indicate dal PLI figurano:
• Ridimensionamento della spesa pubblica, per rendere la macchina statale più snella ed efficiente;
• Riduzione del cuneo fiscale, a sostegno delle imprese e delle famiglie;
• Semplificazione burocratica, per liberare energie produttive;
• Difesa della libertà d’impresa e della proprietà privata, oggi – secondo il partito – messe in discussione da una parte della sinistra;
• Tutela delle libertà individuali, come garantite dalla Costituzione.

Riforma della giustizia e delle carceri

Il segretario Trufolo ha inoltre sottolineato la necessità di una profonda riforma della giustizia, sia penale che amministrativa, e degli istituti penitenziari, giudicati “fermi a una concezione ottocentesca della pena”.

La proposta innovativa riguarda il lavoro in carcere: convenzioni tra imprese e Ministero della Giustizia per portare le fabbriche all’interno degli istituti penitenziari. Un modello che, secondo il PLI, garantirebbe formazione professionale ai detenuti, riduzione della recidiva, risarcimento delle vittime e un contributo alla manodopera qualificata di cui l’Italia ha sempre più bisogno.

Un partito con oltre un secolo di storia

Il PLI rivendica la propria identità storica e mette in guardia gli elettori: “Diffidate di partiti e partitini che si definiscono liberali ma che provengono da una cultura assistenzialista e statalista. Gli italiani hanno già un partito liberale autentico, con oltre 100 anni di storia: il Partito Liberale Italiano, il partito di Luigi Einaudi, Benedetto Croce, Valerio Zanone, Alfredo Biondi e Renato Altissimo, oggi guidato da Stefano De Luca”.

Trufolo conclude con un monito: “Diffidate dei falsi d’autore. Preferite sempre l’originale”.

Termovalorizzatori. Di Paola (M5S): “Nessun risparmio per le tasche dei cittadini”

 “Schifani continua ad ignorare volutamente il vero dato di fondo che vanificherà tutti gli sforzi per costruire i termovalorizzatori. La quantità di rifiuti che per legge potranno ricevere è talmente bassa che non vi è alcuna convenienza nel costruirli e farli funzionare. Fino ad oggi il presidente della regione non è stato in grado di dimostrare, numero alla mano, se vi è convenienza e se ci sarà un risparmio per le tasche dei cittadini”.

Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e deputato ARS Nuccio Di Paola.

“La verità – sottolinea – è che ci troviamo di fronte ad una gigantesca messinscena. Un sistema di distrazione di massa, inutile e costoso”- conclude Di Paola.