Passa al contenuto principale

Ambiente, Lorefice (M5S): “In Sicilia altro che protocolli su depurazione, solo poltronifici”

“Ieri è stato firmato a Palermo un protocollo d’intesa sulla depurazione come se fosse la svolta del secolo. Peccato che Regione e governo ci arrivino dopo anni di ritardi, infrazioni europee e milioni di euro buttati in sanzioni.
Ma la cosa realmente grave è che fino a poco tempo fa i commissari alla depurazione erano tecnici veri, persone competenti, non uomini di partito senza expertise. Con Fabio Fatuzzo, invece, il centrodestra ha fatto quello che fa sempre: ha distribuito poltrone agli amici senza alcuna competenza specifica nel settore. E i risultati, purtroppo, si vedranno presto.
Ma questo è il ‘trucco’ – per modo di dire- della Meloni e dei suoi: lasciare incancrenire un problema, chiamarlo poi ‘emergenza’ e usarlo come scusa per creare il posto di lavoro all’amico di turno.
La depurazione è una cosa seria, non un ufficio di collocamento. 
Altro che ‘divanisti’: questi sono dei ‘poltronisti’.”
Lo ha affermato in una nota il Senatore M5S Pietro Lorefice,
Segretario di Presidenza del Senato e Capogruppo M5S in Commissione Bicamerale Ecomafie.

Gela, approvata in giunta l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato

La giunta comunale di Gela ha approvato oggi l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, un atto fondamentale che segna una svolta nel percorso di risanamento finanziario dell’Ente.
E’ il risultato di oltre un anno di lavoro intenso, straordinario e corale, volto prima a fare piena chiarezza sulla situazione contabile del Comune e poi a ricondurre i conti all’equilibrio.
«Un risultato straordinario per la nostra Amministrazione – dice il Sindaco Terenziano di Stefano – frutto dell’impegno, della competenza e del senso di responsabilità di tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso. Voglio ringraziare l’intera giunta, la Presidente del Consiglio, i consiglieri comunali, i dirigenti e il Segretario generale: ognuno, per la propria parte, ha svolto un lavoro eccezionale».
Il Sindaco ha voluto inoltre rivolgere un pensiero alla città:
«Un ringraziamento va ai miei cittadini, che hanno sopportato con grande senso civico il peso del dissesto e il conseguente carico tributario. Con questo atto poniamo le basi per il ritorno alla normalità amministrativa e finanziaria del nostro Comune».
L’approvazione dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato rappresenta dunque un segnale concreto di rinascita e di fiducia verso il futuro della città, dopo anni di difficoltà economiche e gestionali.

Prossimi passaggi amministrativi parere dei Revisori, approvazione in Consiglio comunale e ratifica definitiva presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Variazioni di Bilancio alla Regione, Castellana (M5S): “Schifani si dimentica di Gela”

“Il Presidente Schifani, anche in occasione delle recenti variazioni di bilancio, si dimentica di Gela. Su una variazione da 200 milioni di euro arrivano solo briciole.

La destra, che grida allo scandalo per ogni finanziamento ottenuto dal nostro deputato Di Paola, è la stessa che poi abbandona l’aula dell’Ars quando c’è la possibilità di sostegni per Gela.

Basta guardare ai contributi per il consorzio di bonifica di Gela e per gli RMI che, se non fosse stato per la presenza in aula del m5s, sarebbero andati persi visto che una gran parte della maggioranza di Schifani è uscita dall’aula.
Capo gruppo m5s

Gela punta sui propri artisti: depositato il regolamento per l’istituzione dell’Albo degli artisti locali

L’ottava commissione consiliare permanente Cultura, Sport, Turismo e Spettacolo del Comune di Gela, presieduta dalla consigliera Sara Cavallo, ha depositato presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale la proposta di Regolamento per l’Istituzione dell’Albo degli Artisti Locali.
Si tratta di un’iniziativa di grande valore, fortemente voluta dalla Commissione, con l’obiettivo di riconoscere, sostenere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città. Gela è terra di artisti, creativi e interpreti che operano in molteplici campi: musica, pittura, teatro, danza, scrittura e altre forme di espressione. Questo regolamento nasce per offrire uno strumento concreto di riconoscimento e promozione.
 
L’Albo degli Artisti Locali consentirà di creare un elenco ufficiale degli artisti del territorio, favorendone la partecipazione agli eventi promossi dall’Amministrazione, l’accesso a spazi pubblici adeguati e una maggiore visibilità delle loro attività. Il regolamento, composto da dieci articoli, definisce in maniera chiara e trasparente i criteri per l’iscrizione, gli obiettivi dell’albo e le modalità di attuazione, con l’intento di tutelare la libertà artistica e assicurare il corretto uso degli spazi comuni.
Attualmente, la proposta di regolamento è in attesa dei pareri tecnici e contabili previsti dalla normativa. Una volta acquisiti, il testo approderà in Consiglio Comunale per la discussione e l’eventuale approvazione definitiva.
Come afferma la Presidente della Commissione, Sara Cavallo:
“È un primo passo concreto verso la costruzione di una città che crede nei suoi artisti e nella cultura come motore di sviluppo sociale e identitario. L’arte ha bisogno di spazi, regole, ascolto e opportunità. Con questo regolamento, vogliamo offrire tutto questo.”
Insieme alla Presidente, fanno parte della VIII Commissione Consiliare i Consiglieri:
Tomasi Vincenzo, Giorrannello Massimiliano, Pellegrino Gabriele, Fasciana Maria Grazia, Castellana Francesco, Cuvato Damiano Antonio.
La Commissione ringrazia gli uffici competenti per la collaborazione e auspica che l’iter prosegua in modo celere, per offrire agli artisti gelesi uno strumento di valorizzazione concreto e duraturo.
 

Iacp, Sincero: “Alloggi occupati abusivamente, tutti a Gela hanno il diritto di potersi mettere in regola”

“La questione alloggi IACP va affrontata in maniera seria e risolutiva. Ad oggi una legge regionale consente la regolarizzazione a chi risultava occupante al 31/12/2017. Partendo dal presupposto che bisogna condannare le occupazioni abusive poiché precludono le assegnazioni agli aventi diritto, ma bisogna anche dire che non si può creare una distinzione in termini di regolarizzazione”. E’ quanto afferma in una nota, il consigliere comunale di “Una Buona Idea”, Davide Sincero. 

Chi ha occupato prima del 31/12/2017 ha compiuto lo stesso abuso di chi lo ha compiuto dopo e ritengo corretto che abbia la stessa possibilità di regolarizzarsi. Considerando che non si costruiscono alloggi popolari da tantissimi anni bisogna oggi porre una soluzione. Bisogna dare la possibilità anche a chi ha sbagliato e ne abbia voglia di regolarizzare la propria posizione e inoltre chiedere all’ IACP di Caltanissetta di programmare seri interventi. Per questo motivo chiedo ai deputati locali di farsi promotore di consentire a tutti di poter condonare la propria posizione estendendo il termine oltre il 31 dicembre 2017 estendendo la legge regionale e invito l’ IACP a fare un serio censimento degli immobili al fine di evitare futuri casi di occupazione abusiva e distribuire gli immobili liberi agli aventi diritto

I 60 anni del sito industriale di Gela, Greco: “Buona la riconversione ma servono le bonifiche”

“In occasione del sessantesimo anniversario dello storico sito industriale di Gela, desidero esprimere apprezzamento per la riconversione operata da Eni, che ha trasformato la raffineria in una moderna bioraffineria orientata alla sostenibilità, contribuendo alla transizione energetica e alla rigenerazione industriale del territorio”. E’ quanto scrive l’ex sindaco di Gela, Lucio Greco. “Tuttavia, è doveroso ricordare che Gela ricade in un Sito di Interesse Nazionale (SIN), riconoscimento formale della gravità dell’inquinamento ambientale accumulato in decenni di attività. Molte bonifiche restano incomplete, e non può esserci memoria selettiva se vogliamo parlare di futuro con credibilità.
Un pensiero di solidarietà va oggi alle famiglie colpite da malattie legate all’inquinamento, ai lavoratori esposti all’amianto, ai bambini nati con gravi malformazioni, le cui storie non possono essere archiviate.

In particolare, ricordo l’accertamento tecnico preventivo disposto dal Tribunale di Gela su mio ricorso, fondato su una relazione redatta da un collegio peritale di altissimo livello scientifico. Pur senza esiti favorevoli in giudizio, quelle denunce restano rilevanti sul piano etico e civile.
Non va dimenticata inoltre la chiusura traumatica della raffineria, con una fase transitoria gestita male, che ha lasciato per anni lavoratori e famiglie nell’incertezza.
Eni ha spesso richiamato l’etica come valore guida. Proprio in nome dell’etica, serve oggi un’assunzione di responsabilità piena: bonifiche reali, giustizia per chi ha sofferto, verità per la comunità.
Solo così si potrà parlare di vera trasformazione. Non solo industriale, ma anche morale.

“Sosteniamo il piano di pace per fermare la guerra”, appello del Pli ai consiglieri comunali di Gela

“Sosteniamo, insieme, il piano di pace per fermare la guerra”.

Il Partito Liberale Italiano, sezione di Gela, in una nota a firma del segretario Grazio Trufolo, invita tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, a unirsi in un appello comune al Governo italiano affinché sostenga ufficialmente il piano di pace presentato dal presidente Donald Trump e accettato dal primo ministro israeliano, da numerosi paesi arabi e musulmani, e da tutti i principali Stati europei. Sappiamo che il piano non è perfetto, ma l’urgenza di arrivare a un cessate il fuoco immediato supera ogni altra considerazione. Ogni giorno di ritardo significa nuove vittime innocenti, soprattutto tra bambini, donne e civili inermi. Come rappresentanti delle istituzioni locali, abbiamo il dovere morale di far sentire la nostra voce. La pace non è solo una questione diplomatica: è una responsabilità umana e civile che ci riguarda tutti.
Invitiamo quindi l’intero Consiglio Comunale di Gela ad approvare un documento congiunto per
chiedere al Governo italiano di: sostenere il piano di pace in tutte le sedi internazionali;  sollecitare un cessate il fuoco immediato e duraturo;  promuovere l’invio di aiuti umanitari alla popolazione civile.
In un momento così drammatico per il Medio Oriente, la città di Gela può e deve dare un segnale forte di solidarietà e di impegno per la pace. 

Sicurezza a Gela, Cavallo: “Situazione grave, servono interventi urgenti. Vicinanza alla famiglia Smecca”

«Gela sta vivendo un momento difficile. E quanto accaduto domenica scorsa, con il drammatico accoltellamento del signor Rocco Smecca – intervenuto per cercare di sedare una rissa – rappresenta una ferita profonda per l’intera comunità. A lui e alla sua famiglia va tutta la mia più sincera vicinanza, insieme agli auguri di una pronta e piena guarigione. La città non può e non deve abituarsi alla violenza».

Con queste parole, la consigliera comunale Sara Cavallo, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha introdotto in aula un’interrogazione a risposta orale, rivolta al Sindaco e – se presente – all’Assessore alla Sicurezza, chiedendo interventi urgenti e concreti per fronteggiare una vera e propria emergenza di ordine pubblico che negli ultimi mesi sta generando paura e insicurezza diffusa tra i cittadini.

Emergenza criminalità giovanile e uso di armi

La richiesta parte da una riflessione lucida e preoccupata: «Stiamo assistendo – ha detto Cavallo – a una crescente escalation di episodi delinquenziali, spesso legati alla fascia giovanile, con risse, aggressioni e persino l’uso di armi da taglio. Il rischio è che questa spirale degeneri ulteriormente, compromettendo la serenità sociale della città».

L’interrogazione elenca una serie di episodi già noti alle cronache locali e propone misure sia immediate che strutturali. Tra queste, spicca la richiesta formale di attivazione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, organo consultivo del Ministero dell’Interno previsto dalla Legge 121/1981, che può garantire un supporto concreto in termini di strategie operative e risorse umane.

Fiducia nelle Istituzioni e sostegno alle Forze dell’Ordine

Ampio spazio è stato dedicato nel testo all’importanza della sinergia tra istituzioni, Forze dell’Ordine e Magistratura:
«Non smetterò mai di ribadire la mia più profonda stima nei confronti delle donne e degli uomini in divisa, che ogni giorno operano con dedizione e coraggio – spesso in condizioni estremamente complesse – per garantire la sicurezza di tutti noi. Il loro lavoro merita riconoscimento, ma anche supporto concreto da parte di tutte le istituzioni».

Parole di profondo rispetto anche per la Magistratura:
«Rappresenta un presidio di legalità e giustizia. Il suo ruolo non si limita all’accertamento dei reati, ma è garanzia di tenuta democratica e di tutela dei diritti fondamentali. È nostro dovere collaborare affinché le condizioni operative di chi difende la legalità siano sempre all’altezza della sfida».

Le richieste all’Amministrazione

Nel dettaglio, l’interrogazione pone una serie di domande all’Amministrazione comunale:

  • Se sia consapevole della gravità della situazione attuale;
  • Se abbia avviato interlocuzioni con le autorità competenti;
  • Se intenda formalizzare la richiesta al Ministero dell’Interno per l’attivazione del Comitato nazionale per la sicurezza pubblica;
  • Quali misure intenda mettere in campo, sia nell’immediato che nel medio-lungo termine, per contenere e contrastare il fenomeno.

Tra le proposte avanzate, anche interventi educativi, sociali e culturali rivolti ai giovani e alle famiglie, finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile e alla costruzione di una comunità più coesa e consapevole.

Conclusione: «Un patto di responsabilità collettiva»

«La sicurezza – ha concluso Cavallo – non è solo una questione di ordine pubblico, ma anche di coesione sociale, di cultura del rispetto, di fiducia nelle istituzioni. Serve un patto di responsabilità collettiva. La mia interrogazione vuole essere un atto concreto, ma anche un appello: uniamo le forze, lavoriamo insieme, con serietà e determinazione, per restituire serenità e fiducia ai cittadini di Gela».

Ponte sullo Stretto. Di Paola (M5S): Blocco all’appalto da Corte dei Conti è ennesima bocciatura per Salvini

Come volevasi dimostrare, il ponte sullo Stretto altro non è che l’ennesimo mega spot di propaganda del governo Meloni. Il sonoro stop all’iter da parte della Corte dei Conti che solleva pesanti rilievi, invitando il governo a ritirare in autotutela la delibera del CIPES, è una sonora bocciatura per Salvini. Evidentemente questo governo ha accelerato l’iter per ragioni politiche e per assecondare convenienze diverse da quelle utili ai siciliani. Come rilevato dai magistrati contabili ci sono lacune sull’iter, sui costi e sull’impatto ambientale. I 13,5 miliardi del ponte devono essere utilizzati invece per rendere la Sicilia normale, con strade percorribili, trasporti efficienti, acqua h24, sanità e scuole che non crollino”. Lo dichiara il coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle e vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola.  

Sanità, nuova rete ospedaliera. Donegani (PeR): “Come era prevedibile Gela ancora penalizzata”

Il voto espresso ieri dalla Commissione Sanità dell’ARS sulla nuova rete ospedaliera conferma, purtroppo, quanto da tempo denunciamo. Tutto il centrodestra – compresi i parlamentari del territorio – ha dato parere favorevole al piano predisposto dal governo regionale, che segna un’ulteriore riduzione dei servizi nel territorio.

Ancora una volta, la politica nella sua massima espressione regionale non è stata incisiva per la difesa del nostro territorio. Mentre in altre province la rappresentanza politica ha ottenuto un potenziamento delle prestazioni e l’aumento dei posti letto, a Gela e provincia i cittadini vengono lasciati soli e massacrati da scelte ingiuste e penalizzanti.

Come PeR, dall’opposizione abbiamo fatto la nostra parte. Siamo stati noi, mesi addietro, a convocare l’unica riunione in Commissione regionale per accendere i riflettori sul tema della sanità a Gela. Un atto concreto, che resta purtroppo isolato a fronte del silenzio o dell’acquiescenza di chi avrebbe dovuto difendere questo territorio nelle sedi istituzionali.

Questo piano rappresenta una vergogna e impone una riflessione seria sul peso (o meglio, sullo scarso peso) della rappresentanza politica gelese e nissena oggi espressa in Regione. Non è più accettabile che le esigenze vitali dei cittadini vengano ignorate in nome di equilibri di potere e logiche di partito.
Si poteva e si doveva fare di più
I Cittadini sono stati mortificati e lasciati da soli senza una difesa ed una tutela politica da chi avrebbe dovuto anche facendo le barricate. 
PeR – Progressisti e Rinnovatori continuerà ad alzare la voce, dentro e fuori le istituzioni, per difendere il diritto alla salute dei nostri concittadini.
Il segretario regionale di PeR
Miguel Donegani
Inviato da iPhone