Contraddizioni politiche a Gela: MPA in giunta con i partiti che sostengono La Vardera
Si infiamma il dibattito politico dopo l’incontro al Teatro Eschilo, durante il quale Ismaele La Vardera, esponente di Controcorrente, ha attaccato duramente l’assessore regionale del MPA, Colianni, e il leader del movimento, Raffaele Lombardo. Nel corso dell’intervento, La Vardera ha utilizzato espressioni particolarmente forti rivolte ai vertici autonomisti.
A colpire è stato il silenzio del MPA di fronte alle critiche. Alla presenza del segretario regionale del Partito Democratico e del coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, entrambi presenti in sala, è emersa una piena condivisione della linea politica illustrata da La Vardera.
Proprio questo elemento rende ancora più difficile comprendere la situazione politica a Gela, dove il movimento MPA fa parte della giunta insieme a PD e M5S: gli stessi partiti che, durante l’incontro, hanno sostenuto l’impostazione politica di La Vardera, rivolta anche contro esponenti del MPA.
Una condizione che apre un evidente paradosso: a livello regionale si registra una convergenza tra PD, M5S e La Vardera sulle critiche ai vertici MPA, mentre a livello locale gli stessi partiti governano fianco a fianco proprio con il movimento autonomista.
La distanza tra ciò che accade sulle dinamiche regionali e ciò che avviene nella giunta gelese solleva interrogativi politici rilevanti. La vicenda mette in luce contraddizioni che rischiano di rendere complessa la coesione della maggioranza e di alimentare incertezza tra gli elettori.









