Icontrolli movida Cataniahanno interessato il centro storico, il lungomare e la scogliera durante il fine settimana, con un servizio interforze predisposto dalla questura nell’ambito delle attività concordate dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il dispositivo, coordinato da un ufficiale di pubblica sicurezza della polizia di Stato, ha coinvolto pattuglie della polizia di Stato, della guardia di finanza, della polizia locale e della polizia scientifica. Particolare attenzione è stata dedicata alla guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, all’uso del telefono e all’eccesso di velocità.
Nel corso dei controlli notturni, gli operatori della polizia stradale, supportati da un ufficio mobile e da dispositivi per rilevare l’abuso di alcol e l’uso di stupefacenti, hanno contestato tre infrazioni: due per guida in stato di ebbrezza alcolica e una per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Per tutti i conducenti è stata ritirata la patente.
Le pattuglie messe a disposizione della sala operativa della questura hanno identificato 315 persone, 48 delle quali con precedenti penali, e controllato 165 veicoli, tra auto e moto. Sono state rilevate 23 infrazioni al codice della strada: sette per il mancato utilizzo del casco, tre per la mancata revisione, cinque per l’assenza della copertura assicurativa, una per la guida di un veicolo già sottoposto a sequestro con confisca del mezzo e revoca della patente e una per la circolazione con la targa di prova di un altro soggetto.
La squadra di polizia amministrativa e sociale della questura ha inoltre controllato alcune attività di intrattenimento e pubblico spettacolo a Catania e nei comuni limitrofi, contestando a una di esse infrazioni per 6.660 euro. Con la polizia locale di Catania sono stati verificati anche diversi esercizi itineranti di somministrazione.
I controlli hanno riguardato le aree del centro storico, tra piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, piazza Università, piazza Stesicoro, via Santa Filomena e via Gemmellaro, oltre al lungomare e alla scogliera, da viale Ruggero di Lauria a via del Rotolo.
La polizia di Stato ha intensificato anche il contrasto ai parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Borsellino, via Dusmet, piazza del Tricolore, viale Kennedy e del lungomare. Le volanti e le moto volanti hanno fermato e sanzionato sette persone già note agli agenti per precedenti episodi. Per tutti è stato disposto il sequestro delle somme ritenute illecitamente guadagnate.
Una delle persone fermate è stata denunciata per la violazione del Dacur, il provvedimento con cui il questore di Catania gli aveva vietato di stazionare nella zona del lungomare dove era già stato fermato e sanzionato più volte. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato, valevole fino a condanna definitiva.
Analoghi servizi sono stati svolti dai carabinieri della compagnia di piazza Dante e del nucleo radiomobile di Catania, con pattuglie dinamiche, militari a piedi e operatori dotati di etilometro e drug-test. Le verifiche hanno interessato in particolare piazza Federico di Svevia, piazza Currò, largo Rosolino Pilo e le aree vicine.
I carabinieri hanno identificato 67 persone e controllato 29 veicoli, 16 dei quali sono stati sottoposti a sequestro o fermo amministrativo. Sono state contestate 46 violazioni al codice della strada, per un importo complessivo di circa 45.000 euro e la decurtazione di 45 punti patente.
Tra le contestazioni figurano cinque casi di guida senza patente perché mai conseguita, due per alta velocità in centro abitato, due per il mancato uso delle cinture, nove per mancata revisione periodica, dieci per assenza della copertura assicurativa e nove per il mancato utilizzo del casco. Sono state inoltre contestate cinque violazioni per la mancata disponibilità della documentazione prescritta e quattro per la guida di veicoli già sottoposti a sequestro, successivamente sequestrati in attesa di confisca.
Per i controlli sulla guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti sono stati organizzati posti di controllo nel centro storico. Le verifiche con l’etilometro hanno interessato tre conducenti: nessuno tra i 18 e i 22 anni, uno tra i 23 e i 27 anni, uno tra i 28 e i 31 anni e il restante nella fascia oltre i 32 anni, secondo i dati diffusi.
Un 59enne catanese è stato deferito in stato di libertà per il rifiuto di sottoporsi al controllo etilometrico. Per lui sono stati disposti il ritiro della patente e della carta di circolazione e il sequestro del veicolo.
Nelle aree adiacenti a piazza Duomo sono stati svolti anche controlli antidroga da parte delle pattuglie di motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere. Nel complesso, la questura riferisce che non sono stati registrati disordini durante la movida notturna.