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Auto storiche, anche quest’anno Gela accoglie il prestigioso Giro di Sicilia

Venerdì 15 maggio, a partire dalle ore 9:30, la nostra città sarà attraversata dalle splendide auto storiche protagoniste della XXXV edizione del Giro di Sicilia, manifestazione di grande fascino che unisce sport, tradizione, cultura e valorizzazione del territorio.
Un appuntamento importante che conferma Gela come tappa significativa di un percorso che racconta la bellezza della Sicilia e la passione per l’automobilismo storico.
Vi aspettiamo per accogliere insieme il passaggio del Giro e vivere una mattinata di entusiasmo, storia e partecipazione.
Le zone interessate saranno il Lungomare Federico II di Svevia e il Corso Vittorio Emanuele dove le auto d’epoca sosteranno nei pressi di Piazza Umberto I!

Caltagirone, un monumento alla bellezza e al coraggio nel nome di Peppino Impastato

 Esistono voci che nessuna esplosione può mettere a tacere. Una di queste è quella di Peppino Impastato, il giovane giornalista che scelse di sfidare l’oscurità della criminalità organizzata con la luce della cultura e dell’ironia. Sabato 9 maggio, alle ore 12:00, la città di Caltagirone renderà omaggio a questo simbolo della resistenza civile svelando un cippo commemorativo presso il parco giochi di via Dante Alighieri.

L’iniziativa, voluta dall’Amministrazione comunale, mira a consolidare il legame tra la memoria storica e il territorio, offrendo ai cittadini un luogo di riflessione profonda. Peppino Impastato non combatteva solo contro un’organizzazione criminale, ma contro una mentalità fatta di rassegnazione e bruttezza interiore.

È celebre il suo invito a insegnare ai giovani il concetto della bellezza, per evitare che abitudine e rassegnazione prendano il sopravvento. In questa nuova stesura del cippo, Peppino viene ricordato per aver definito il sistema mafioso come un “ammasso di fango e corruzione”, un cumulo di disonore che devasta l’anima della Sicilia.

Portare il suo nome in un parco giochi significa dire ai bambini che la pulizia morale e il coraggio delle proprie idee sono i valori più preziosi da coltivare. Il 9 maggio 1978 la mafia tentò di cancellare la voce di Peppino, ma finì per renderla eterna.

Grazie alla forza di una madre coraggiosa, Felicia, e di un gruppo di amici che non si arresero alla menzogna, la storia di Impastato è diventata un faro per chiunque creda nello Stato e nella libertà. Insegnare la bellezza significa mostrare che esiste un’alternativa. Chi impara a riconoscere il valore di un paesaggio pulito, di un monumento curato o di un gesto onesto, non accetterà più che quel valore venga calpestato o sporcato dalla prepotenza.

“L’Amministrazione rivolge un invito corale a famiglie, istituti scolastici e realtà del terzo settore affinché la loro presenza diventi una testimonianza viva. Partecipare significa riaffermare, con orgoglio e compattezza, che Caltagirone si schiera dalla parte della memoria e della dignità, ripudiando fermamente ogni logica di sopraffazione in favore della cultura della legalità.”

Adrano, il Teatro Bellini si tinge di blu: Istituzioni e studenti insieme per la legalità

ADRANO – Non una semplice lezione in aula, ma un vero e proprio spettacolo di cittadinanza attiva. il sipario del Teatro “Bellini” di Adrano si è alzato su un’iniziativa dal forte valore simbolico e pedagogico: “Percorsi di legalità… in scena con le Forze dell’Ordine”.

Il progetto, realizzato dalla Questura di Catania, ha trasformato il cuore della città in un laboratorio a cielo aperto, coinvolgendo centinaia di studenti in un dialogo diretto con la Pubblica Sicurezza. All’esterno del teatro è stato allestito uno “spazio di legalità” dove i ragazzi hanno potuto toccare con mano la realtà operativa degli agenti.

Tra le Volanti e le unità a cavallo, gli uomini in divisa hanno spiegato i dettagli del controllo del territorio. All’interno, i quiz sulla sicurezza stradale proposti dai funzionari della Stradale hanno trasformato l’apprendimento delle norme in un momento ludico.

Particolarmente emozionante la testimonianza degli atleti delle Fiamme Oro, il gruppo sportivo di eccellenza del Ministero dell’Interno, che hanno condiviso storie di sacrifici e successi. Contemporaneamente, il camper della campagna permanente contro la violenza di genere ha offerto supporto e informazione ai cittadini presenti.

Ispezioni periodiche, limitazioni su alcuni tratti dell’autostrada “Palermo-Catania”

Nell’ambito delle ispezioni periodiche alle opere d’arte che Anas Sicilia effettua lungo le proprie infrastrutture, nei prossimi giorni verranno osservate delle limitazioni al transito dei mezzi in alcuni tratti dell’autostrada A19 “Palermo-Catania”.

Lunedì 11 maggio, nella fascia oraria dalle 22 alle 6 del giorno successivo, verrà chiusa al transito, in entrambe le carreggiate, l’Autostrada A19 “Palermo-Catania”, dal km 103,500 al km 119,700, dallo svincolo di Caltanissetta allo svincolo di Enna.

 

PERCORSI ALTERNATIVI CONSIGLIATI

 

Itinerario Palermo – Catania

  • Uscita obbligatoria dall’autostrada A19 dallo Svincolo Caltanissetta (km 103+500) percorrere la SS 640, proseguire sulla SS 626 sino all’incrocio con la SS 122, percorrere la SS122 fino alla SS 117 BIS e immettersi sull’A19 tramite lo svincolo di Enna (km 119+700) in direzione Catania.

Itinerario Catania – Palermo

  • Uscita obbligatoria dall’autostrada A19 dallo Svincolo Enna (km 119+700) percorrere la SS117 BIS direzione Caltanissetta, fino all’incrocio con la SS 122, proseguire sulla SS 122 sino all’incrocio con la SS 626, proseguire sulla SS 626 sino all’incrocio con la SS 640, proseguire sulla SS640 fino ad immettersi sull’A19 tramite lo svincolo di Caltanissetta (km 103+500) in direzione Palermo.

Mercoledì 13 maggio, nella fascia oraria dalle 22 alle 6 del giorno successivo, verrà chiusa la carreggiata in direzione Catania tra lo svincolo di Trabia (km 19,900) e lo svincolo di Termini Imerese (km 25,700).

 

PERCORSO ALTERNATIVO CONSIGLIATO

Uscire allo svincolo di Trabia, immettersi nella S.S. 113 in direzione Messina e rientrare in autostrada A19 in corrispondenza dello svincolo di Termini Imerese.

Giovedì 14 maggio, nella fascia oraria dalle 22 alle 6 del giorno successivo, verrà chiusa la carreggiata in direzione Palermo tra lo Svincolo di Termini Imerese (km 25,700) e lo svincolo di Trabia (km 19,900).

 

PERCORSO ALTERNATIVO CONSIGLIATO

uscire allo svincolo di Termini Imerese, immettersi nella SS.113 in direzione Palermo e rientrare in autostrada A19 in corrispondenza dello svincolo di Trabia.

Dott. Calogero Fazio

Corpo forestale della Regione Siciliana: oggi il giuramento di 46 nuovi agenti

Hanno giurato questa mattina, davanti alla bandiera, i primi 46 agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana, vincitori dell’ultimo concorso, che hanno già sottoscritto il contratto di assunzione e saranno in servizio da lunedì. Una mattinata ricca di emozioni al campo ostacoli della Favorita di Palermo che ha ospitato la cerimonia alla presenza del presidente della Regione Renato Schifani, dell’assessore al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, del comandante del Corpo forestale della Regione Dorotea Di Trapani e della dirigente generale del dipartimento della Funzione pubblica Salvatrice Rizzo.

 

A prestare giuramento il primo gruppo di uomini e donne in divisa che, dopo aver superato il concorso bandito nel 2021 e le verifiche di idoneità fisica, hanno svolto il corso di formazione e il periodo di affiancamento necessari all’immissione in servizio. Saranno tutti destinati ai distaccamenti della Forestale, consentendo di potenziare quelli con maggiore carenza di organico.

 

«Una giornata importante – ha affermato il presidente Schifani – per questi giovani e per la Regione. I nuovi agenti, animati da entusiasmo e professionalità, aiuteranno la nostra Isola a essere più sicura, nel rispetto della legalità e nella tutela del territorio dagli incendi e dalle conseguenze della mutazione dell’ecosistema. Un risultato che arriva grazie all’impegno sinergico dell’amministrazione per sbloccare il concorso. Continueremo in questo percorso per aumentare i nostri organici e adeguarli alle esigenze dei tempi».

 

«Come istituzioni e come cittadini – ha sottolineato l’assessore Savarino – abbiamo bisogno della gioia e dell’entusiasmo di questi 46 nuovi giovani agenti forestali, ai quali se ne affiancheranno altri 94, già selezionati. Questa energia nuova servirà a rinvigorire il Corpo forestale, che per noi è importantissimo non solo per la fondamentale campagna antincendio, ma anche per il controllo del territorio, per la vicinanza alle attività, per il controllo delle merci che entrano in Sicilia e rischierebbero di inquinare un mercato di qualità, come sono i nostri prodotti. Il Corpo forestale oggi rinasce, la Regione è orgogliosa di questo e io sono felice di sentire la loro gioia, che è la gioia di una madre che ha lavorato perché questa Sicilia migliore possa tornare a essere protagonista».

 

«Oggi – ha aggiunto la dirigente Di Trapani – segniamo il rilancio del Corpo forestale, un risultato importante per l’intera Regione proprio per il ruolo che esso riveste nella tutela dell’ambiente e delle risorse animali vegetali, e nel presidio dei territori rurali. Sono giovani, molto motivati, formati adeguatamente e garantiranno uno slancio di modernità nell’affrontare le nuove sfide».

 

Si tratta delle prime immissioni in ruolo dopo parecchi anni. Nei prossimi mesi, attraverso lo scorrimento della graduatoria del concorso deciso dal governo Schifani, sarà possibile rinforzare con altre 188 unità i distaccamenti, che oggi possono contare solamente su 346 unità a fronte di una pianta organica di 1380 persone. Il primo contingente di 94 allievi che hanno superato le prove di idoneità fisica partirà il prossimo 23 maggio per un periodo di formazione alla Scuola dei Carabinieri forestali a Cittaducale in provincia di Rieti, mentre gli altri 94 partiranno a settembre. Sono già stati consegnati tutti i nuovi mezzi acquistati con le risorse del Fsc 2021-2027, in totale 84 veicoli fuoristrada 4×4 destinati al potenziamento delle attività antincendio boschivo e alla mobilità dei Dos (direttori operazioni spegnimento).  

Ravanusa, domani presentazione degli interventi di rigenerazione urbana dopo l’esplosione del 2021 con Schifani

Saranno presentati domani alle 11, in via delle Scuole n. 51 a Ravanusa gli interventi di rigenerazione urbana che riguardano il paese in provincia di Agrigento nel quale l’11 dicembre 2021 nove persone morirono a seguito di un’esplosione che distrusse alcuni edifici.

 

Saranno presenti il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, e il sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola.

Santa Croce Camerina: finanziati interventi per 2,5 milioni di euro contro dissesto idrogeologico e per la viabilità

Un piano complessivo da 2,5 milioni di euro è stato destinato a Santa Croce Camerina per una serie di interventi strategici finalizzati alla messa in sicurezza del territorio, alla prevenzione del dissesto idrogeologico e alla manutenzione della rete viaria urbana. Le risorse consentiranno di avviare nei prossimi mesi opere diffuse in diverse aree del comune, con l’obiettivo di ridurre le criticità storiche legate a piogge intense, allagamenti e deterioramento delle infrastrutture stradali.

Il programma interesserà in particolare le zone maggiormente esposte a rischi ambientali, con interventi che riguardano sia la sicurezza idraulica sia la riqualificazione urbana. Tra le opere più significative figurano quelle previste in contrada Cava Della Fontana, tra via Casale Vecchio e largo Fontana, dove è in programma un importante intervento di mitigazione del rischio idrogeologico. L’area sarà inoltre interessata dal rifacimento della Circonvallazione di contrada Pezza, un’opera considerata strategica per la viabilità locale.

Ulteriori lavori riguarderanno le località costiere di Punta Secca e Caucana, aree particolarmente delicate dal punto di vista della tenuta idraulica e della sicurezza ambientale. Prevista anche la realizzazione di un sistema di messa in sicurezza idraulica attraverso il collegamento al canale di gronda e la tombinatura dell’area compresa tra le vie Roma, Veli e Urato, intervento atteso da anni dai residenti per contrastare gli allagamenti durante le ondate di maltempo.

Accanto alle opere di prevenzione del rischio idrogeologico, il piano prevede un significativo programma di manutenzione straordinaria della viabilità comunale, con nuove asfaltature e interventi di riqualificazione delle strade cittadine.

Soddisfazione è stata espressa dal sindacoPeppe Dimartino, che ha sottolineato il valore strategico dei finanziamenti ottenuti: «La tutela del territorio rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro della nostra comunità. Questi finanziamenti ci permettono di intervenire concretamente su situazioni di fragilità ambientale e idrogeologica che negli anni hanno creato preoccupazione e difficoltà ai cittadini».

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come gli interventi rappresentino una risposta a criticità storiche del territorio: «Per troppo tempo alcune problematiche sono rimaste irrisolte. Oggi possiamo affrontarle con una visione organica e strutturata, migliorando sicurezza, prevenzione e qualità della vita dei cittadini».

Un ringraziamento è stato infine rivolto all’Ufficio Tecnico comunale e al suo responsabile, l’architettoGaudenzio Occhipinti, per il lavoro di traduzione degli indirizzi politico-amministrativi in progetti cantierabili.

L’amministrazione comunale diSanta Croce Camerinaseguirà ora le fasi tecniche e progettuali necessarie per l’avvio dei lavori, con l’obiettivo di aprire i cantieri nel più breve tempo possibile.

 

Street control a Mazzarino: la tecnologia per garantire sicurezza e gestione della viabilità

L’Amministrazione comunale avvia un nuovo intervento volto a migliorare la gestione della viabilità e il rispetto delle regole stradali sul territorio. Il Comune si doterà infatti di un sistema di “Street Control”, una tecnologia destinata a supportare l’attività della polizia municipale nel controllo della circolazione e delle soste irregolari.

Secondo quanto comunicato dall’ente, lo strumento consentirà agli agenti — attualmente in numero ridotto — di operare in modo più efficace, rafforzando la capacità di monitoraggio delle strade cittadine. L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare il fenomeno delle soste selvagge, spesso causa di disagi alla circolazione, ostacoli per il traffico e potenziali rischi per la sicurezza di pedoni e automobilisti.

L’Amministrazione sottolinea come l’iniziativa non abbia una finalità esclusivamente sanzionatoria, ma sia piuttosto concepita come un supporto operativo per promuovere il rispetto delle regole e migliorare la vivibilità urbana. Il potenziamento dei controlli viene quindi presentato come uno strumento per garantire maggiore ordine e tutela per i cittadini che rispettano quotidianamente le norme del codice della strada.

Il Comune richiama inoltre il senso di responsabilità collettiva, evidenziando come la costruzione di una città più organizzata e sicura dipenda anche dalla collaborazione della cittadinanza.

L’iniziativa è stata annunciata dal sindaco Mimmo Faraci, che ha ribadito la volontà dell’Amministrazione di proseguire nel percorso di miglioramento dei servizi e del decoro urbano, confidando nel contributo attivo della comunità locale.

Associazione Marinai d’Italia, nuovo direttivo e visita istituzionale al Comune di Gela

Scuola: Flc Cgil Sicilia, riforma degli istituti tecnici taglia ore di insegnamento e posti di lavoro

“Questa riforma, così com’è, riduce di 561 ore l’insegnamento disciplinare, impoverisce l’offerta formativa e mette a rischio posti di lavoro. La circolare ministeriale per il 2026/27 è del tutto insufficiente. Per questo chiediamo il rinvio dell’avvio al 2027/2028, l’istituzione di una nuova commissione di studio con le parti sociali e l’apertura di un confronto serio e approfondito”.

 

Lo dichiara Adriano Rizza, segretario generale della FLC CGIL Sicilia. Si è appena concluso il sit-in sotto la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, in via Fattori 60 a Palermo. La protesta, durata dalle ore 9:00 alle 13:00, ha coinvolto docenti, personale ATA e dirigenti degli istituti tecnici in sciopero per l’intera giornata, nell’ambito della mobilitazione nazionale contro la riforma dell’assetto ordinamentale degli istituti tecnici.

 

Una delegazione sindacale rappresentata da Fabio Cirino, della segreteria regionale, e alcuni docenti degli istituti tecnici ha consegnato al Direttore generale dell’USR Sicilia, Dott. Filippo Serra, una lettera formale in cui si chiede ufficialmente lo slittamento dell’applicazione della riforma all’anno scolastico 2027/2028. Nella lettera si denuncia la perdita secca di 561 ore di insegnamenti disciplinari (132 nel primo biennio, 198 nel secondo biennio e 231 nel quinto anno) e la conseguente riduzione di posti di lavoro, nonché l’impoverimento dell’offerta formativa e della funzione educativa complessiva degli istituti tecnici.

 

La mobilitazione segue il fallimento del tentativo di conciliazione al tavolo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero del Lavoro, nonché l’esito dei tre incontri svoltisi presso il Ministero del lavoro per attivare le procedure di raffreddamento.

 

Il documento consegnato all’USR Sicilia è stato trasmesso anche alle Prefetture di tutta l’Isola. La FLC CGIL Sicilia resta in attesa di un riscontro formale e si dichiara pronta a proseguire la mobilitazione qualora non dovessero pervenire risposte concrete.