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Alunni disabili, il Comune di Caltanissetta seleziona cinque operatori socio sanitari

Il Comune di Caltanissetta ha pubblicato un avviso per la selezione di 5 operatori in possesso della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS) ed esperienza documentata di almeno 2 anni nell’assistenza agli alunni disabili, maturata presso Istituzioni Scolastiche e/o presso Enti, Associazioni, Cooperative Sociali che hanno svolto servizi di assistenza agli alunni disabili presso le istituzioni scolastiche statali.

Le figure selezionate svolgeranno la loro attività negli Istituti comprensivi scolastici statali di Caltanissetta per garantire interventi individuati dai Dirigenti Scolastici per l’assistenza integrativa ai disabili gravi.

 Gli Operatori Socio – Sanitari potranno essere incaricati per:

– supporto nell’alimentazione in situazioni specifiche;

– particolari prestazioni/interventi di cura alla persona che necessitano di un’assistenza particolare che non rientra tra le competenze del personale ATA addetto al servizio di assistenza igienico – personale.

 

Il servizio rappresenta un aiuto importante per gli alunni con disabilità e per le loro famiglie – ha spiegato l’assessore Vincenzo Lo Muto -. Siamo però consapevoli che le esigenze reali sono ben superiori a quanto l’Amministrazione, al momento, riesce a garantire. Proprio per questo la nostra volontà è di migliorare progressivamente il servizio, potenziandolo nel tempo. Invitiamo i dirigenti scolastici a garantire un’adeguata organizzazione, affinché ogni studente possa vivere la scuola come un luogo inclusivo e attento ai bisogni di tutti”.

 

Per l’incarico, con scadenza al termine delle attività didattiche dell’anno scolastico di prossimo avvio (non oltre il 12 giugno 2026) è previsto Il compenso omnicomprensivo (inclusivo di IVA, se dovuta, e cassa previdenziale) di € 9.998,07 per un monte ore complessivo massimo di n.489 ore, corrispondente mediamente a tre ore giornaliere nel periodo ricompreso fra il I ottobre e il 12 giugno secondo calendario scolastico.

 

L’istanza, da redigere obbligatoriamente in lingua italiana, dovrà pervenire entro le ore 12.00 del 17 settembre 2025 da inviare:

– a mezzo pec al seguente indirizzo: direzione.politiche.sociali@pec.comune.caltanissetta.it

– consegna a mano presso il protocollo del Comune.

 

Nell’oggetto dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Selezione di Operatore Qualificato per la realizzazione delle attività di assistenza integrativa agli alunni disabili gravi . Anno scolastico 2025/2026”.

 

Per la presentazione dell’Istanza, a pena di esclusione, dovranno essere utilizzati esclusivamente i modelli allegati all’Avviso (Allegato 1 Modello di domanda, Allegato 2 Dichiarazione Curriculum) e la documentazione indicata nell’avviso.

 

Dopo la verifica dei requisiti di ammissione la Commissione esaminatrice procederà con la valutazione dei titoli e dell’esperienza professionale maturata nell’ambito dei profili professionali oggetto della selezione.

 

Nel caso in cui due o più candidati conseguano il medesimo punteggio, sarà data priorità al candidato che avrà riportato un punteggio maggiore nei titoli di specializzazione. Nel caso di ulteriore parità, si procederà con il sorteggio pubblico.

 

Tutti i candidati risultati idonei saranno inseriti in una graduatoria di merito che avrà durata annuale.

L’incarico collaborazione professionale (per il quale sarà richiesto il possesso di partita IVA) verrà conferito ai 5 candidati che riporteranno il migliore punteggio nella graduatoria finale, con il quale sarà stipulato apposito disciplinare d’incarico a cura del Dirigente della Direzione Politiche Sociali del Comune di Caltanissetta, capofila del Distretto Socio-Sanitario n.8.

 

I candidati saranno informati dell’esito della selezione mediante pubblicazione dei risultati nella sezione “Bandi di concorso” della pagina “Amministrazione Trasparente” del sito istituzionale del Comune di Caltanissetta all’indirizzo www.comune.caltanissetta.it .

Autostrada Palermo-Catania: lavori terminati in anticipo, riapre lo svincolo di Resuttano

Riapre in anticipo rispetto al cronoprogramma stabilito la rampa di uscita dall’autostrada dello svincolo di Resuttano nella carreggiata in direzione Catania (Km 83). Ne dà notizia l’Anas.
Le attività di manutenzione erano partite martedì 2 settembre e sono state completate nella mattinata di oggi. Viene così restituita all’utenza la rampa autostradale di accesso alle città di Resuttano e Alimena.
 

“I carabinieri e la legalità”, studentessa Nissena dedica la propria tesi ai militari dell’arma

Una giovane studentessa di Caltanissetta, Clara Rita, ha dedicato all’Arma dei Carabinieri la propria tesina, realizzata per sostenere l’esame di terza media.

L’elaborato, dal titolo “I Carabinieri e la legalità”, ne ripercorre la storia, descrive i valori, illustra i compiti e la struttura sul territorio con un originale quanto ben riuscito approccio multidisciplinare: ha potuto spaziare, infatti, dalla storia, partendo dalla nascita del Corpo dei Carabinieri Reali con un approfondimento sulla figura del Vice Brigadiere Salvo D’Acquisto, all’educazione civica, esponendo nel dettaglio il ruolo dell’Arma a tutela della legalità, sino alla geografia, tracciando le rotte mondiali del narcotraffico e indicando i Reparti deputati al contrasto, e alla scienza, con un focus specifico sui compiti dei Reparti Investigazioni Scientifiche dell’Arma.

Ma il lavoro di Clara Rita ha rappresentato per lei qualcosa in più di un compito scolastico: la giovane, infatti, sin da piccola, pur non annoverando in famiglia la presenza di militari in servizio, ha manifestato la propria ammirazione per i Carabinieri, e il desiderio di indossare un giorno quell’uniforme: “ho scelto i Carabinieri come argomento della mia tesi per rendere onore a questi meravigliosi uomini che ci proteggono e alle donne grandiose che si sono messe al pari con mille difficoltà per servire la loro terra”, scrive nel suo elaborato.

La studentessa ha voluto quindi far dono di una copia della propria tesina alla Stazione Carabinieri di Caltanissetta, e nella giornata di ieri, insieme alla propria famiglia, ha potuto con grande emozione far visita agli uffici del Comando Provinciale di viale Regina Margherita.

Realizzando, per un giorno, questo suo grande desiderio, è stata accolta dai Carabinieri presenti che le hanno illustrato la struttura dell’Arma, i mezzi e le dotazioni tecnologiche, rispondendo anche a tutte le sue domande e alla vivace curiosità di tredicenne, specie in tema di orientamento scolastico e reclutamento; al termine della visita, il Comandante Provinciale ha voluto complimentarsi con la giovane studentessa, esprimendo al contempo riconoscenza per il prezioso e appassionato lavoro, e soprattutto per i valori di legalità, rispetto, giustizia che con il suo elaborato ha voluto trasmettere, testimonianza concreta del forte legame che unisce l’Arma alla comunità e dell’attenzione alle nuove generazioni, ma anche segnale di grande speranza per il futuro della collettività.

Contrae la febbre suina sul volo da Roma, palermitano di 57 anni muore in Nepal

Un turista palermitano, Alessandro Marrone, 57 anni, originario di Latina ma da anni residente in città, è morto a Katmandu, per le complicanze dovute al virus H1N1, che provoca la malattia respiratoria nota come febbre suina. Marrone, che lavorava come buyer del gruppo Sisa Sicilia, faceva parte di un gruppo di 16 viaggiatori di diverse città italiane partito per visitare il Nepal. Con lui c’era anche la moglie Giada Biondo.

Dopo essere atterrati in aereo a Bhaktapur, il 10 agosto scorso, 10 dei viaggiatori si sono sentiti male, tra cui Biondo, e sette sono stati ricoverati e poi dimessi per l’influenza suina. Dopo due giorni il gruppo si è spostato a Pokhara e lì Marrone si è sentito molto male con febbre a 41,5 gradi. Con un elicottero il 17 agosto è stato trasportato nell’ospedale di Katmandu dove è stato ricoverato con la positività al virus dell’influenza suina e la polmonite. Secondo i medici, che hanno calcolato il periodo d’incubazione, il virus sarebbe stato contratto durante il volo
in aereo da Roma.

Giada Biondo ha ringraziato il console italiano a Calcutta e il presidente della Regione per il sostegno avuto durante il dramma familiare. Schifani ha mantenuto un contatto diretto e continuo con la famiglia.

«Abbiamo sperato – ha detto – che le condizioni di salute potessero migliorare, ma purtroppo le complicazioni non lo hanno consentito. Desidero sottolineare la forza e la dignità dimostrate dalla moglie di Alessandro Marrone, con cui mi sono sentito più volte e che non ha mai smesso di credere in un esito positivo. A lei, oggi, va il nostro più sincero abbraccio e la vicinanza dell’intera comunità siciliana». Il presidente della Regione ha inoltre espresso gratitudine al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e al personale della Farnesina per la collaborazione offerta.

Pane di Gela, il comitato ha chiesto la denominazione comunale di origine

 
Questa mattina è stata protocollata dal Comitato per il riconoscimento e la tutela del pane di Gela la richiesta ufficiale al Comune di Gela per l’ottenimento del marchio De.Co., la Denominazione Comunale di Origine. Il presidente del Comitato, Riccardo Ascia, insieme al consulente scientifico, dott. Paolo Scicolone, si sono recati personalmente presso l’Ufficio Protocollo per consegnare la documentazione necessaria. Contestualmente, è stata presentata una richiesta formale all’Amministrazione comunale per l’istituzione di un registro De.Co., poiché al momento non vi è certezza sulla sua esistenza.
 
Il marchio De.Co. rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare e tutelare l’eccellenza del Pane di Gela, un prodotto simbolo della storia, della cultura e della tradizione gastronomica locale. Questo riconoscimento comunale consente di certificare l’origine, le caratteristiche qualitative e l’unicità del pane, salvaguardandone la produzione e promuovendone l’identità territoriale. Attraverso il marchio De.Co., il Pane di Gela potrà acquisire maggiore visibilità, riconoscibilità e prestigio, con benefici concreti per produttori, territori e consumatori.
 
Il registro De.Co. si presenta come uno strumento essenziale per il Comune, poiché consente di formalizzare e organizzare in modo trasparente tutti i prodotti e le eccellenze riconosciute con questa denominazione. La sua istituzione garantirà una gestione efficace, completa e duratura delle valorizzazioni territoriali, oltre a favorire la promozione del pane come patrimonio culturale e commerciale distintivo.
 
Il Comitato per il riconoscimento e la tutela del pane di Gela, con il supporto prezioso del CNA, ha svolto e continua a svolgere un’intensa attività di coinvolgimento e promozione, anche in queste innovazioni (come l’istituzione del registro De.Co.) a beneficio del Comune di Gela. Nel contempo, il Comitato si sta ampliando, con un costante incremento delle adesioni da parte di produttori di farine, commercianti e liberi cittadini, segno tangibile della viva partecipazione e del forte interesse verso la valorizzazione del pane come patrimonio immateriale del territorio.
 
Nei prossimi mesi, il Comitato annuncia l’arrivo di ulteriori novità e di nuove iniziative per rafforzare la tutela, la promozione e la diffusione del pane di Gela, proseguendo nell’impegno a salvaguardia della tradizione e della qualità locale.

Mercato settimanale a Gela, il 9 settembre sarà sospeso in occasione dei festeggiamenti per la Patrona

Il Comune di Gela informa che:
 Il mercato settimanale, che si svolge ogni martedì, sarà sospeso il giorno 09/09/2025.
 L’ordinanza è scaturita dalla concomitanza con i festeggiamenti per la Patrona di Gela (6-8 settembre), durante i quali saranno presenti le tradizionali bancarelle in via dell’Acropoli.
 La sospensione si rende necessaria per garantire ordine, sicurezza pubblica e una migliore organizzazione dei servizi.
 Il mercato riprenderà regolarmente dal martedì successivo.
 

Università Kore di Enna, al via corso di studi in fisioterapia: disponibili 50 posti

L’Ordine interprovinciale dei Fisioterapisti di Caltanissetta Agrigento ed Enna presieduto dal Dott. Domenico Contino, in occasione dell’imminente avvio del nuovo Corso di Studi in Fisioterapia all’Università Kore di Enna ha incontrato il Magnifico Rettore Prof. Paolo Scollo per consolidare la proficua collaborazione istituzionale tra Ordine e Università, che ha permesso di raggiungere questo importante risultato per la collettività, implementando l’offerta formativa in area sanitaria e in particolare nel settore della riabilitazione in un territorio in cui il bisogno di salute in area riabilitativa è fortemente in crescita.

L’Ordine interprovinciale dei Fisioterapisti di Caltanissetta Agrigento ed Enna ha proposto e sostenuto l’apertura di questo Corso di Studi nel territorio della Sicilia centrale e ha collaborato con passione sin dalle prime fasi di pianificazione e programmazione fino all’approvazione definitiva e sarà un supporto istituzionale sempre presente al fianco dell’Università Kore di Enna, che ha saputo rispondere con grande competenza, lungimiranza ed eccellente efficacia ad una richiesta di ampliamento dell’offerta formativa, programmando l’attivazione di 50 posti, già messi a bando con un test di ammissione che si svolgerà il prossimo 15 Settembre. Ciò consentirà, nel prossimo futuro, di formare con altissimi livelli qualitativi dei nuovi Fisioterapisti, che avranno svariati sbocchi occupazionali e che daranno un contributo fondamentale nel miglioramento della qualità della vita, garantendo alle persone con limitazioni temporanee o permanenti delle funzioni motorie di cambiare in meglio il loro livello di partecipazione nei differenti contesti di vita e rafforzando una disciplina sanitaria che oggi più che mai ha assunto una particolare rilevanza sociale.

 

Rapina alla gioielleria, il sindaco di Gela: “Grazie alle forze dell’ordine per un indagine immediata ed efficace”

Il Comune di Gela desidera esprimere un sentito elogio istituzionale alla Polizia di Stato del Commissariato di Gela e alla Procura della Repubblica per i minorenni di Caltanissetta per l’operazione svolta in seguito alla rapina avvenuta il 19 agosto 2025 ai danni della gioielleria “The Time”, in via Damaggio Fischetti.

Grazie a un’indagine immediata ed efficace, coordinata dalla Procura e condotta sul campo con grande professionalità, le Forze dell’Ordine hanno individuato e tratto in arresto due minori (di 16 e 17 anni), responsabili della violenta rapina. Il colpo, avvenuto in pieno giorno, ha destato profonda preoccupazione nella comunità.

In tempi record, gli agenti del Commissariato hanno ricostruito la dinamica dell’evento grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, al ritrovamento di indizi materiali (tute, guanti e tracce di sangue) abbandonati lungo il percorso di fuga, nonché alla collaborazione dei cittadini presenti   . Su richiesta della Procura, il Gip del Tribunale per i minorenni di Caltanissetta ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare, eseguita con prontezza dalla Polizia di Stato   .

In un periodo particolarmente impegnativo per la nostra città, in cui si compiono sforzi straordinari per valorizzare Gela e liberarla da stereotipi negativi, questa azione dimostra in modo chiaro che lo Stato c’è, e agisce tempestivamente, al fianco della comunità e nel pieno rispetto della legalità.

Rivolgiamo un ringraziamento sentito alle donne e agli uomini della Polizia di Stato, alla Procura dei minorenni e a tutte le istituzioni impegnate nella tutela della sicurezza cittadina. Il Comune di Gela continuerà a collaborare con ogni forza dello Stato che, con rigore e dedizione, contribuisce a rendere la nostra città più sicura e degna di crescere.


Scuvera: “La devianza minorile è un’emergenza sociale, non solo di ordine pubblico”

Desidero ringraziare la Polizia e la Procura per avere agito con tempestività ed efficacia, assicurando un rapido intervento e l’individuazione dei responsabili. Un lavoro importante, che ha consegnato nelle mani della giustizia chi si è macchiato di un atto così spregiudicato.

La rapina nel cuore della città in pieno giorno è un fatto grave, ma ancora più grave è il segnale che arriva dall’età dei protagonisti. Due ragazzi di 17 anni che decidono di armarsi di mazze e martelli e colpire una gioielleria ci dicono che la questione non è solo di ordine pubblico, ma soprattutto sociale e culturale.

Come ha sottolineato il procuratore Cosentino, a Gela abbiamo una devianza minorile che cresce e che rischia di diventare la normalità. Non posso accettare che la nostra città diventi un laboratorio di criminalità giovanile.

Le istituzioni devono potenziare i programmi di prevenzione dei fenomeni criminali minorili, avvalendosi dei servizi sociali, della scuola e dei centri sportivi, sviluppando anche forme di sostegno per le famiglie fragili.

I controlli vanno rafforzati, ma serve soprattutto un investimento strutturale sulle politiche giovanili. Dobbiamo offrire alternative concrete: sport, oratori, formazione, lavoro. Solo così spezziamo il circuito che porta un ragazzo a scegliere il crimine come strada più semplice.

Questo non riguarda solo le famiglie o la scuola, riguarda tutti noi. È una responsabilità collettiva: se non agiamo oggi, domani avremo intere generazioni perdute.

Decreto “Salva casa” semplifica le procedure, ordine architetti di Caltanissetta: “Importante risultato”

L’azione programmata e coordinata della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti Sicilia , rappresentata dal presidente  Giuseppina Leone, con una nota dello scorso 30 luglio (prot.5667/2025) chiedeva  all’assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, l’emanazione di apposite direttive per superare alcune criticità e per consentire l’applicazione semplificata e uniforme sull’intero territorio regionale, nel rispetto di norme già vigenti in Sicilia nell’ambito degli aspetti strutturali.

Dal confronto tecnico e politico, sono stati ottenuti importanti modifiche normative, afferma il Presidente dell’Ordine degli Architetti P.P.C di Caltanissetta Rosa Galiano , abbiamo soprattutto pensato ad agevolare l’operato dei professionisti ,cercando di snellire l’azione procedurale. Congiuntamente ringraziamo l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, e il dirigente generale del Dipartimento Tecnico della Regione Siciliana, Duilio Alongi, per avere accolto le nostre istanze, la risposta normativa alle richieste presentate è espressa con il decreto 44 dell’1 settembre, l’Assessore Aricò ha emanato apposite direttive sul tema delle tolleranze costruttive, che sono state disciplinate in modo differente. Per quelle di cui al comma 1 (contenute entro il 2%) non è necessario alcun adempimento, mentre per quelle di cui al comma 1 bis (sino al 5% per ciascuna unità immobiliare) basterà depositare al Genio Civile un certificato di idoneità sismica, redatto ai sensi dell’art.110 della Legge Regionale 4/2003. Gli uffici del Genio Civile procederanno al deposito del certificato, restituendone una copia all’utente e non segnaleranno l’intervento all’Autorità Giudiziaria in quanto le tolleranze di cui all’art. 34 bis non costituiscono, di fatto, violazione alle norme.

La Regione Siciliana ha approvato e messo a disposizione degli enti locali e dei professionisti del settore la nuova modulistica unificata da utilizzare per le istanze di regolarizzazione edilizia, previste dalla recente legge Salva casa. La nuova modulistica è stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Siciliana, nella pagina dell’Urp del dipartimento dell’Urbanistica, a questo link.

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-territorio-ambiente/dipartimento-urbanistica/urp

L’importanza dei risultati raggiunti, continua il Presidente Rosa Galiano, ci inorgoglisce e stimola ancor di più, continueremo a lavorare in questa direzione, dialogando con la politica e i suoi rappresentanti, proponendo  azioni per snellire le procedure burocratiche  e fornire gli strumenti necessari per migliorare e garantire uniformità su tutto il territorio siciliano, consapevoli  che, per il  riassetto della normativa del  settore edilizio, siano necessarie ed urgenti revisioni del Testo Unico (DPR 380/2001) L’azione congiunta ha portato grandi risultati anche in occasione   della redazione della Legge regionale 12/2023, con la quale è stato recepito in Sicilia il nuovo codice dei contratti, introducendo una serie di modifiche preziose per aprire il mercato dei lavori pubblici ai giovani ed alle strutture professionali medio-piccole.