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Tribunale di Gela, scoperta una targa in memoria di Gaetano Giordano. L’Anm: “Testimone di legalità per tutti”

Una targa commemorativa per ricordare Gaetano Giordano, il commerciante gelese assassinato dalla mafia il 10 novembre 1992 per essersi rifiutato di pagare il pizzo, è stata affissa  al Tribunale di Gela. L’iniziativa è stata promossa dalla sezione di Caltanissetta dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), presieduta da Alessandra Bonaventura Giunta.
Alla cerimonia hanno preso parte la moglie del commerciante, Franca Evangelista, e i figli Tiziana e Massimo; quest’ultimo rimase ferito nel tragico agguato di 34 anni fa. Visibilmente commossa, la vedova di Giordano – definito nella targa“testimone di legalità”– ha espresso il suo toccante ricordo: «Sono passati 34 anni. Sembra quasi impossibile, e invece è realtà. Questo significa che dobbiamo andare avanti, dobbiamo continuare a esserci con l’esempio e con la volontà».
Durante lo scoprimento della targa è intervenuta anche la presidente dell’Anm nissena, Alessandra Bonaventura Giunta, che ha sottolineato il valore universale del sacrificio del commerciante: «L’onestà, la trasparenza e il non girare lo sguardo dall’altra parte non sono un’esclusiva di chi, per scelta o professione, applica il diritto. Crediamo fermamente che siano un dovere di tutti, e Gaetano Giordano ne è il testimone assoluto».

Gestione musei e carenza personale a Gela: la denuncia del Movimento 5 Stelle

 
La situazione attuale dei musei di Gela e della gestione del personale desta forte preoccupazione, non soltanto in me in qualità di vicepresidente della Commissione Turismo, ma in tutto il Movimento 5 Stelle di cui faccio parte.  
Una preoccupazione che cresce di fronte a un dato evidente: mentre città come Agrigento, Taormina, Siracusa e Palermo ed altre realtà siciliane godono di piena autonomia nella gestione dei propri siti museali, Gela continua a rimanere inspiegabilmente indietro. Questa disparità non è più tollerabile”.  E’ quanto afferma Massimiliano Giorrannello.  Gela possiede un patrimonio storico, archeologico e culturale di valore straordinario, riconosciuto a livello regionale e nazionale.  La città è pronta. La Regione, purtroppo, ancora no.
 
Per questo chiediamo con forza al Governo regionale di intervenire immediatamente individuando una soluzione chiara e definitiva.  
Le possibili soluzioni potrebbero essere o un piano straordinario di assunzioni per l’Ente Parco, che consenta finalmente di garantire personale stabile, qualificato e sufficiente alla gestione dei musei oppure cercare una soluzione alternativa altrettanto efficace che restituisca autonomia operativa e continuità ai siti culturali della città.
 
Ciò che chiediamo è semplice: una risposta rapida, concreta e rispettosa del ruolo che Gela merita.  
Non possiamo più permettere che la burocrazia o l’inerzia amministrativa frenino lo sviluppo turistico e culturale di un territorio che ha già dimostrato di essere pronto ad accogliere visitatori, studiosi e appassionati.
 
Gela vuole mostrare le sue bellezze.   Gela vuole crescere.  Gela vuole essere trattata come tutte le altre città siciliane.
Adesso tocca alla Regione dimostrare di voler davvero investire sul nostro futuro.

Frana di Niscemi, al via agli aiuti del Movimento 5 Stelle a famiglie e imprese

Si terrà domani, martedì 21 luglio 2026, alle 11.00 nella sala stampa Mario Palumbo dell’Assemblea Regionale Siciliana, la conferenza stampa del Movimento 5 Stelle Sicilia avente come oggetto, il regolamento di presentazione delle domande per gli aiuti predisposti dal Movimento 5 Stelle, per famiglie e imprese, danneggiate dalla Frana di Niscemi. Sarà presente il coordinatore regionale del M5S Sicilia e Vice presidente dell’ARS Nuccio Di Paola, unitamente alla deputazione regionale e nazionale

Acqua maleodorante a Gela, Siciliacque: nessuna contaminazione batteriologica o chimico-fisica

Arrivano ulteriori rassicurazioni sulla qualità dell’acqua distribuita nel territorio comunale di Gela. Dopo gli esiti delle analisi effettuate da Caltaqua, anche Siciliacque ha confermato che non sono emerse anomalie né contaminazioni di natura batteriologica, chimica o chimico-fisica.

La società che gestisce l’approvvigionamento idrico all’ingrosso ha comunicato di avere avviato, fin dal 13 luglio, verifiche straordinarie sui propri impianti di trattamento e disinfezione in seguito alle segnalazioni relative a presunte anomalie dell’acqua. I controlli hanno evidenziato la piena regolarità degli impianti, senza riscontrare guasti o irregolarità nei sistemi di clorazione e disinfezione.

Anche i monitoraggi quotidiani eseguiti lungo la tratta San Leo hanno confermato il corretto funzionamento della rete di competenza di Siciliacque. I campionamenti effettuati hanno certificato parametri chimico-fisici pienamente conformi e stabili, escludendo qualsiasi anomalia nella qualità dell’acqua distribuita.

Siciliacque ha inoltre comunicato che le attività di monitoraggio e campionamento proseguiranno anche nei prossimi giorni con ulteriori analisi di laboratorio, al fine di garantire un costante controllo della qualità della risorsa idrica.

Alla luce delle verifiche effettuate sia da Caltaqua sia da Siciliacque, non risultano elementi che facciano ritenere presente un inquinamento batteriologico o altre forme di contaminazione dell’acqua distribuita nel Comune di Gela. L’Amministrazione comunale continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo costantemente informata la cittadinanza sugli esiti degli ulteriori controlli.

Gela, il Comitato Area Urbana 5 denuncia: “Segnaletica insufficiente, quartiere a rischio”

GELA– Torna a puntare i riflettori sulla sicurezza stradale il Comitato di Quartiere “Area Urbana 5”, che attraverso un comunicato denuncia il grave stato di insufficienza della segnaletica stradale e chiede un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale.

Secondo il Comitato, nonostante le numerose segnalazioni formali inviate negli ultimi mesi al Comune di Gela, le condizioni della viabilità del quartiere sarebbero rimaste sostanzialmente immutate.

Nel mirino finiscono sia la segnaletica verticale, con cartelli stradali danneggiati, nascosti dalla vegetazione o del tutto assenti, sia quella orizzontale, ormai quasi cancellata dall’usura del tempo. Strisce pedonali, linee di stop e delimitazioni delle carreggiate risultano in molti punti poco visibili o completamente scomparse, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza di automobilisti e pedoni.

La situazione, evidenzia il Comitato, assume particolare rilevanza nelle aree più sensibili del quartiere, come quelle vicine agli istituti scolastici, ai presidi sanitari e agli incroci caratterizzati da un intenso traffico veicolare, dove il rischio di incidenti è più elevato.

«Non si tratta soltanto di una questione di decoro urbano – sottolinea il Direttivo – ma di un problema di sicurezza pubblica che riguarda l’intera comunità». Pur riconoscendo le difficoltà economiche e organizzative dell’ente comunale, il Comitato ritiene che la manutenzione della segnaletica rappresenti un intervento prioritario e non più rinviabile.

L’appello all’Amministrazione arriva in un momento particolarmente delicato, a poche settimane dall’inizio del nuovo anno scolastico, quando il traffico e la presenza di studenti lungo le strade del quartiere torneranno ad aumentare sensibilmente.

Per questo il Comitato di Quartiere “Area Urbana 5” chiede che il Comune avvii con la massima urgenza un piano straordinario di revisione e rifacimento della segnaletica stradale, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza della circolazione e rendere il quartiere più vivibile per residenti e utenti della strada.

Il Direttivo conclude auspicando che le richieste avanzate trovino finalmente riscontro concreto, affinché la sicurezza stradale diventi una priorità per l’intera città.

Lutto a Gela, si è spenta Concetta Di Liberto: storico volto del Comune al settore Stato Civile

Gela si stringe nel dolore per l’improvvisa scomparsa di Concetta Di Liberto, stimata funzionaria del Comune in servizio presso l’ufficio dello Stato Civile. Lascia un vuoto profondo in tutta la cittadinanza e tra i colleghi del municipio.
Concetta Di Liberto è stata per anni un punto di riferimento insostituibile per la macchina amministrativa locale. Quasi tutte le unioni celebrate a Gela, sia di cittadini gelesi sia di coppie provenienti da fuori, sono passate dalla sua scrivania. A rendere unico il suo lavoro era una contagiosa simpatia, capace di trasformare un atto burocratico in un momento di autentica gioia e accoglienza per i futuri sposi.
 Per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla, rimane la consolazione e il dolce ricordo di aver condiviso con lei un frammento felice della propria vita.
Per chi volesse rivolgerle un ultimo saluto, la salma sarà esposta a partire dalle ore 17:00 di oggi presso la Sala del Commiato dei Fratelli Trubia. Nella giornata di domani, la camera ardente sarà invece allestita all’interno del Comune di Gela, per permettere a tutta la cittadinanza di omaggiare una donna che ha servito le istituzioni e la comunità con dedizione e il sorriso sulle labbra.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Caldo record e incendi in Sicilia: evacuazioni a Enna e Modica, interventi in tutta l’Isola

In forza del sistema di preallertamento diramato nei giorni scorsi, il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana ha potuto attivare una mobilitazione immediata e capillare sull’intero territorio. Oltre al lavoro di spegnimento dei roghi, a supporto dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale della Regione Siciliana, il DRPC sta garantendo un efficace supporto ai Sindaci per la gestione delle evacuazioni preventive e per l’assistenza diretta alla popolazione colpita dall’ondata di calore e di incendi oltre al consueto monitoraggio delle emergenze tramite la Sala Operativa unificata regionale.
A Siracusa (Contrada Tivoli) i danni provocati dal fuoco alle linee principali hanno lasciato circa 50 famiglie senza luce e acqua nella scorsa notte; l’Enel ha programmato i ripristini per la mattinata odierna, mentre il Servizio Territoriale ha attivato l’assistenza alla popolazione e un punto acqua straordinario con un’autobotte del DRPC gestita dal volontariato di Canicattini Bagni. Un altro fronte ha impegnato i soccorsi in strada Capo Murro di Porco.
A **Enna** sono state evacuate decine di villette in contrada Baronessa e diversi condomini a Enna Bassa (tra l’ospedale e il quadrivio) a causa di due pericolosi roghi di interfaccia. Il rischio per le abitazioni è calato già ieri sera grazie al presidio di Vigili del Fuoco e volontari, consentendo a tutte le famiglie allontanate in zona Baronessa di rientrare nelle proprie abitazioni. Dal COP (Centro Operativo Provinciale) si apprende che sul posto sono attualmente impegnate 7 squadre, mentre il comando dei Vigili del Fuoco di Enna ha comunicato il rientro di una squadra che ha appena ultimato le operazioni di bonifica. Nelle ultime ore sono rimasti attivi anche gli interventi in via Tiziano, in contrada Papardura e in contrada Mulinello (SP 4).
Nel **Ragusano**, sulla collina di Monserrato a **Modica**, il vento e le alte temperature hanno rialimentato un incendio che ha minacciato le case, richiedendo l’intervento di Canadair ed elicotteri. Nel corso delle operazioni di spegnimento, la caposquadra del Gruppo Alfa di Chiaramonte Gulfi è stata colpita da un malore causato dallo sforzo, ma è stata già dimessa dall’ospedale nella scorsa notte. Un altro incendio di interfaccia ha interessato contrada Cortigliato, sempre a Chiaramonte Gulfi.
La Sala Operativa Regionale Integrata (SORIS) sta seguendo tutti i fronti attivi o in fase di contenimento nelle ultime ore:
* **Palermitano:** Roghi a Cerda (SS120 vicino alle tribune), Bolognetta/Villafrati (contrada Liberto zona Boscolo), San Cipirello (contrada Case Dalia) e San Giuseppe Jato, a ridosso della zona archeologica.
* **Agrigentino e Nisseno:** Interventi a Joppolo Giancaxio, Bivona-Palazzo Adriano e in contrada Bommara a Butera.
* **Ennese e Caltanissetta:** Oltre ai roghi del capoluogo, fiamme ad Agira (contrada Mangiagrilli e altre zone del territorio) e a Campofranco (località Chiartasi).
* **Siracusano:** Oltre al capoluogo, squadre impegnate anche a Buscemi dove stamattina sono attivi anche i mezzi aerei a contrasto delle fiamme.
Il Capo della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, sta seguendo tutte le operazioni in corso mantenendo un costante raccordo con vertici dei vigili del fuoco del corpo forestale regionale, le prefetture e tramite la sala operativa regionale e i servizi territori, informando tempestivamente il Presidente della Regione Siciliana su eventuali criticità ed emergenze.

Gela si prepara a celebrare San Giacomo: al via i festeggiamenti tra fede, spettacoli per bambini e cabaret

 La comunità di Gela si stringe attorno alla Parrocchia di San Giacomo Maggiore per celebrare il suo Santo Patrono. Dal 23 al 25 luglio 2026, Piazza San Giacomo e l’omonima chiesa – punto di riferimento centrale dell’Area Urbana 2 (comprensiva dei comparti storici di San Giacomo, Loco Barone, Borgo e Sant’Ippolito) – diventeranno il cuore pulsante di un ricco programma che unisce solenni momenti di preghiera a eventi culturali e di intrattenimento pensati per tutte le età, sotto il tema conduttore: “Con San Giacomo camminiamo nella Fede e nella Speranza!”.
Il parroco Don Luigi Petralia, la comunità parrocchiale e i rappresentanti del territorio invitano l’intera cittadinanza a partecipare attivamente alle tre giornate. Le celebrazioni del Triduo di preparazione saranno presiedute quest’anno dall’ospite d’eccezione Don Angelo Strazzanti. Ad animare con viva partecipazione le celebrazioni eucaristiche saranno i diversi gruppi che compongono il tessuto parrocchiale: il Rinnovamento nello Spirito, le Comunità Neocatecumenali e il gruppo scout GELA 3.
Le manifestazioni ricreative e di spettacolo in piazza godono del patrocinio e del supporto dell’Amministrazione Comunale di Gela, impegnata nel piano di valorizzazione, attrattività territoriale e coesione sociale di tutti i quartieri cittadini.
Il Programma Religioso (Triduo di Preparazione)
Le celebrazioni liturgiche si svolgeranno all’interno della parrocchia, simbolo d’identità per tutti i residenti dell’Area Urbana 2:
  • Giovedì 23 e Venerdì 24 luglio 2026 (ore 19:00): Santa Messa del Triduo presieduta da Don Angelo Strazzanti.
  • Sabato 25 luglio 2026 (ore 19:30): Solenne Celebrazione in onore di San Giacomo, Patrono della nostra Parrocchia.
Gli Eventi in Piazza San Giacomo (ore 21:00)
Al termine delle funzioni religiose, lo spazio cittadino si animerà con due grandi serate di intrattenimento gratuito dedicate alle famiglie e ai residenti dei quartieri coinvolti e dell’intera città:
  • Giovedì 23 luglio – “San Giacomo Fest – Serata dedicata ai Bambini”: Un appuntamento imperdibile per i più piccoli con attrazioni gonfiabili, spettacoli di animazione, bolle di sapone, popcorn e zucchero filato.
  • Venerdì 24 luglio – “Cabarettiamo!”: Una serata all’insegna della comicità, delle risate e della leggerezza insieme agli artisti Adriano Canonico e Mariuccia Cannata.
La cittadinanza, i fedeli e tutti gli abitanti di San Giacomo, Loco Barone, Borgo e Sant’Ippolito sono invitati a prendere parte a questo storico momento di devozione e condivisione sociale per la città di Gela.
 

Via D’Amelio, Schifani: “Il coraggio di Borsellino continua a indicare la strada della legalità e della verità”

 
 
«A trentaquattro anni dalla strage di via D’Amelio, la Sicilia rende omaggio a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, esempio straordinario di dedizione allo Stato e alla giustizia. Il loro sacrificio ci ricorda che il coraggio non è un gesto impulsivo, ma una scelta consapevole: quella di affrontare la paura senza arretrare di fronte all’illegalità. Il dovere della memoria si accompagna a quello della piena ricerca della verità: è un impegno che le istituzioni hanno il dovere di sostenere con determinazione, perché solo una verità completa rende davvero giustizia alle vittime e rafforza la fiducia dei cittadini nello Stato. È questo il messaggio che vogliamo trasmettere alle nuove generazioni, affinché la memoria diventi responsabilità quotidiana e continui ad alimentare l’impegno delle istituzioni per una Sicilia sempre più libera dalle mafie, fondata sulla legalità, sulla giustizia e sul rispetto delle regole».
 
Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

Caldo record in Sicilia: picchi di 48 gradi ma la prevenzione regge, nessuna criticità

Oggi la Sicilia ha registrato valori di temperatura particolarmente elevati, con circa 130 stazioni di monitoraggio che hanno superato i 40°C (di cui 15 sopra i 45’) e punte fino a 48,4°C nel territorio di Casteltermini. Anche superiori alle previsioni.
La tabella allegata riporta tutte le località che hanno oltrepassato questa soglia, rappresentative di quasi un terzo del territorio regionale, mentre la mappa evidenzia chiaramente l’estensione delle aree maggiormente interessate dall’ondata di calore localizzate nel centro sud sicilia
Si tratta di uno scenario già previsto: cinque giorni fa avevamo emanato uno specifico comunicato straordinario di preallertamento, invitando Comuni, strutture operative e cittadini a prepararsi per affrontare l’ondata di calore e il conseguente aumento del rischio incendi.
Anche grazie a questa attività di prevenzione svolta da tutti istituzioni e cittadini e al costante monitoraggio della situazione, non si registrano al momento criticità rilevanti:
-non risultano eventi sanitari significativi causati dalle alte temperature;
-il numero e l’intensità degli incendi sono in linea con la media del periodo, anche grazie all’assenza di venti forti che avrebbero potuto favorirne la propagazione.
Il sistema regionale di protezione civile continua a seguire con attenzione l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.
Le sale operative sono attive, i Vigili del Fuoco, il Corpo Forestale e le Organizzazioni di Volontariato coordinate dalla prociv regionale sono pienamente operativi. Numerosi squadre di volontari stanno svolgendo attività di pattugliamento del territorio con un’importante funzione di prevenzione e di deterrenza.
Raccomandazioni per la riduzione dei rischio colpi di calore e per la sostenibilità ambientale:
* evitare di esporsi al sole e di svolgere attività fisica nelle ore più calde della giornata;
* permanere in ambienti climatizzati o comunque freschi;
* tenere chiuse imposte, tapparelle e tende nelle ore più calde.
* Impostare il climatizzatore a 25–28 °C, con differenza rispetto alla temperatura esterna non superiore a 6–10 °C.
* prestare particolare attenzione ai soggetti più fragili, in particolare anziani, bambini e persone con patologie croniche;
* mantenersi adeguatamente idratati.
Raccomandazioni per i cittadini per il rischio incendi in quanto è fondamentale la collaborazione di tutti.
-segnalare immediatamente ogni principio di incendio,
-segnalare comportamenti sospetti, poiché la maggior parte degli incendi continua ad avere origine dolosa o colposa.
La prevenzione è il primo strumento di protezione civile. L’attenzione e la collaborazione di ciascuno possono contribuire in modo determinante a tutelare la sicurezza delle persone, del territorio e del nostro patrimonio ambientale.
Temperature delle ore 14 dalla rete di monitoraggio della protciv regionale.