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Grammichele, frana in via Vittorio Veneto: si apre una voragine: evacuate quattro abitazioni

Un improvviso cedimento del terreno ha creato momenti di forte apprensione nel pomeriggio a Grammichele. Un consistente costone si è staccato all’incrocio tra via Vittorio Veneto e via Giotto, provocando l’apertura di una profonda voragine al centro della carreggiata di via Vittorio Veneto e rendendo necessarie misure urgenti di sicurezza.

L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale, i Carabinieri della locale stazione, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Caltagirone e il personale della SIE. L’area interessata è stata prontamente transennata e la strada, già interdetta al traffico, verrà chiusa in modo definitivo nelle prossime ore.

Secondo una prima ricostruzione, il cedimento sarebbe stato preceduto da scricchiolii avvertiti dai residenti, seguiti da un boato che ha fatto precipitare la situazione. Il crollo ha messo in evidenza la fragilità del sottosuolo e riportato alla luce alcune grotte, che – come raccontano gli anziani del posto – venivano utilizzate come rifugi durante la Seconda guerra mondiale.

Nel corso del pomeriggio, alle 17, è stata disposta in via precauzionale l’evacuazione di quattro abitazioni situate a ridosso della frana, per un totale di nove persone. Quindici minuti più tardi, alle 17.15, la società SIE ha proceduto alla chiusura della condotta idrica che attraversa l’area interessata, per evitare che la ripresa della turnazione dell’acqua potesse aggravare ulteriormente il dissesto.

Il sindaco Pippo Greco, informato dell’accaduto mentre si trovava fuori città per impegni istituzionali, ha raggiunto immediatamente il luogo della frana e disposto l’attivazione del Centro operativo comunale (Coc). «La priorità è stata garantire l’incolumità delle persone – ha spiegato – e mettere in sicurezza l’area, in attesa di una valutazione tecnica completa».

I tecnici della Protezione civile hanno effettuato un sopralluogo approfondito, riscontrando una situazione complessa: oltre all’instabilità del terreno, è emersa la precarietà della condotta fognaria. Per ridurre i rischi sono state deviate le linee idriche, convogliate le acque piovane e delimitata l’intera zona interessata.

Il Comune ha inoltre attivato misure di assistenza per le famiglie evacuate: due nuclei sono stati ospitati in un b&b, mentre per una famiglia composta da tre persone è stata garantita anche la fornitura dei pasti, vista l’impossibilità di stabilire al momento i tempi di rientro. La Regione Siciliana è stata informata per avviare gli interventi necessari alla messa in sicurezza dell’area.

«Dopo lo spavento, resta il disagio – ha raccontato una delle residenti – non sappiamo quando potremo tornare a casa né in quali condizioni. Vedendo il vuoto che si è aperto sotto il terreno, possiamo solo dire che siamo vivi per miracolo».

La nipote del sovrintendente gelese Rocco De Vivo entra in polizia: ieri il giuramento

Ieri, tra gli Agenti in prova del 231° Corso, che hanno giurato presso la Scuola Allievi Agenti “Andrea Campagna” di Vibo Valentia, c’erano anche Giulia Farina e Maria Cristina Giaquinta. La prima è la nipote del Sovrintendente Capo in quiescenza della Polizia di Stato Rocco De Vivo, presidente della Sezione A.N.P.S. di Gela; la seconda è figlia del compianto Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Giuseppe Giaquinta prematuramente scomparso nel 2015, già in servizio al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Niscemi. Anche a Giulia e Maria Cristina auguriamo ogni bene e di svolgere il proprio servizio con grande professionalità e alto senso di responsabilità

Pesca, pubblicata la graduatoria dei progetti per la commercializzazione e trasformazione dei prodotti

 
È stata pubblicata sul sito istituzionale della Regione Siciliana la graduatoria definitiva dell’avviso pubblico per la selezione di progetti finalizzati alla competitività e alla sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. Dieci gli interventi finanziati, per un importo complessivo di otto milioni di euro.

 

L’azione è volta a supportare la capacità produttiva e gestionale delle imprese e l’innovazione tecnologica anche tramite investimenti in dispositivi di sicurezza per ridurre i rischi di incidenti sul lavoro. «Il governo Schifani – dice l’assessore all’Agricoltura, allo sviluppo rurale e alla pesca mediterranea, Luca Sammartino – è al fianco delle aziende del settore ittico. Con questo avviso sosteniamo le micro, piccole e medie imprese favorendo il lavoro in sicurezza degli addetti, attraverso il sostegno pubblico agli investimenti per la realizzazione e l’adeguamento degli impianti e delle infrastrutture per il miglioramento delle condizioni di lavoro».
 
La graduatoria è consultabile a questo link.

Maltempo in arrivo in Sicilia: sindaci e protezione civile allertati dalle prime ore di lunedì 19 gennaio

 Dalle prime ore di lunedì 19 gennaio e per martedì, è prevista una fase di maltempo di forte intensità, caratterizzata da venti forti o di burrasca dai quadranti orientali (Levante e Scirocco), precipitazioni abbondanti (in particolare sull’area fra Etna e Peloritani) e mareggiate di forte intensità, in particolare lungo le coste ioniche.
Nelle more dell’emissione degli Avvisi meteo ufficiali, si ritiene necessario un *allertamento preventivo* di tutte le strutture operative per un’adeguata preparazione per possibili emergenze per severi eventi idrogeologici avversi.
Si raccomanda pertanto di attivare con immediatezza la preparazione delle proprie strutture operative e la verifica e predisposizione dei possibili interventi, con particolare riferimento a: -punti critici soggetti a rischio idrogeologico (sottopassi, pendii, impluvi, torrenti, attraversamenti stradali, ecc.), con rimozione di eventuali ostruzioni e predisposizioni di interdizioni; -cartellonistica pubblicitaria e segnaletica stradale; -alberature, pali e tralicci; -coperture leggere e strutture temporanee; -strutture temporanee e infrastrutture esposte a possibili mareggiate. Si invita inoltre a: -allertare il personale comunale e le Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile per un eventuale pronto impiego; -predisporre il presidio dei punti a rischio e l’apertura dei COC; -informare la popolazione sui principali punti di rischio e sui comportamenti precauzionali da adottare raccomandando di evitare spostamenti o permanenze in aree a rischio -mantenere costanti collegamenti con le Sale Operative dei Vigili del Fuoco, del 118, della Protezione Civile, del CFRS e con le Prefetture competenti.
Nelle more dei dovuti aggiornamenti previsionali, si confida nella massima attenzione e collaborazione

Macchitella Lab, studenti e famiglie alla prima edizione di “Orienta Gela”

Per la prima volta nella storia di Gela, il Comune, attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Peppe Di Cristina, ha organizzato una tre giorni di orientamento scolastico dedicata agli studenti delle scuole medie inferiori, con l’obiettivo di far conoscere gli istituti superiori della città.

L’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con le commissioni consiliari di Pubblica Istruzione e Cultura, presiedute da Sara Cavallo e Lorena Alabiso, ha visto la partecipazione attiva di tutti gli istituti superiori e professionali del territorio.

La massiccia partecipazione da parte delle scuole medie inferiori ha spinto l’Assessore Di Cristina a ringraziare calorosamente i dirigenti scolastici, le famiglie, gli insegnanti e, soprattutto, gli studenti per il loro coinvolgimento.

L’amministrazione comunale riconosce l’importanza fondamentale delle scuole nel percorso formativo delle nuove generazioni. L’orientamento si è svolto presso la nuova e moderna struttura del Macchitella Lab, che si è dimostrata un luogo ideale per attività culturali e incontri. Anche il Sindaco di Gela, Terenziano Di Stefano, ha espresso grande soddisfazione per il successo dell’iniziativa.

Allerta meteo a Gela, da lunedì 19 gennaio previsto un peggioramento: attivato il centro operativo comunale

𝐃𝐚 𝐥𝐮𝐧𝐞𝐝ì 𝟏𝟗 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨è previsto un peggioramento delle condizioni meteo: piogge intense , raffiche di vento  e mareggiate .
 A scopo precauzionale è stato attivato il COC. Il Sindaco invita cittadini, aziende e lavoratori a massima attenzione e responsabilità.
 Mettere in sicurezza cantieri, ponteggi, impalcature, recinzioni, teli e materiali all’aperto.
 Agricoltori: controllate serre, tunnel, coperture e ancoraggi.
 Lavori in quota: sospendere quelli non urgenti e mettere tutto in sicurezza.
Lo stesso invito è rivolto a tutte le ditte e imprese che stanno svolgendo lavori per conto del Comune di Gela, affinché procedano immediatamente alla verifica e alla messa in sicurezza dei cantieri, assumendosi ogni responsabilità prevista dalla legge.
 La prevenzione oggi evita problemi seri domani. La situazione è costantemente monitorata dal Centro Operativo Comunale.
 Seguite i canali ufficiali del Comune di Gela per gli aggiornamenti. (Foto archivio)

Caltagirone, inaugurato il primo Centro siciliano per la conservazione di tessuti oculari d’urgenza

Un importante traguardo per la sanità siciliana e per l’ospedale “Gravina” di Caltagirone: è stato inaugurato il primo Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza in Sicilia, frutto della collaborazione tra l’Asp di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi ETS.

Il nuovo Centro consentirà di ridurre drasticamente i tempi di intervento per i pazienti che necessitano di trapianto di cornea, eliminando la necessità di trasferire i tessuti da Venezia, dove ha sede la Banca degli Occhi. Una novità che segna un passo importante nel promuovere la cultura della donazione di cornee sul territorio.

“Siamo di fronte a una struttura di grande importanza – ha dichiarato il sindaco Fabio Roccuzzo – che dimostra come il nostro ospedale, se adeguatamente sostenuto, possa confermare e rafforzare il proprio ruolo di presidio sanitario insostituibile e diventare un punto di riferimento nel panorama sanitario regionale”.

Il Centro attesta anche l’eccellenza e la professionalità dell’UOC di Oculistica dell’ospedale “Gravina”, diretta dal dott. Salvatore Sileci”, e rappresenta un esempio di sinergia tra istituzioni locali e fondazioni private per il miglioramento dei servizi sanitari.

“Un risultato significativo per Caltagirone e per tutto il territorio – ha aggiunto Roccuzzo – per il quale ringrazio la governance dell’Asp di Catania, auspicando che possano seguire ulteriori interventi per valorizzare al meglio le potenzialità del nostro nosocomio”.

Con l’apertura del Centro, Caltagirone si posiziona così all’avanguardia in Sicilia nel campo della conservazione dei tessuti oculari e della donazione di cornee, offrendo nuove prospettive e maggiore sicurezza ai pazienti.

Vetrine di Natale, premiati dal Comune di Gela gli allestimenti più belli

Con la cerimonia di premiazione che si è svolta presso la Pinacoteca comunale si è conclusa la seconda edizione del concorso “Vetrine e dimore di Natale a Gela”, organizzata dal Club service Lions A.T.C. presidente Giovambattista Mauro, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e gli assessori Romina Morselli, Filippo Franzone e Peppe Di Cristina e la Commissione Cultura del Consiglio Comunale presieduta dalla Consigliera Sara Cavallo.
Premiati i primi 3 classificati delle tre categorie del concorso

Per la categoria vetrine primo posto per il negozio Quinta Stagione, secondo Donì e terzo per Ottica Lauria Caposoprano. Tutti hanno puntato sull’eleganza e la sobrietà, riuscendo nell’intento programmato.
Per la categoria allestimenti esterni Dehors, la macelleria Massaro ha avuto la meglio sull’Antica Caffetteria e al Caffè Svevia.

Infine per per gli angoli di città, la RSA Caposoprano è giunta prima davanti all’allestimento dell’Hotel Sole e ai cittadini del Cortile Santa Lucia che anche quest’anno hanno saputo cogliere lo spirito natalizio.
Durante la premiazione tutti i protagonisti hanno avuto modo di cogliere come la città stia attraversando un momento di trasformazione positiva, dove cittadini, associazioni e politica collaborano per rendere sempre più accattivante il nostro territorio.
Il presidente del Lions Giovambattista Mauro assieme all’assessore Romina Morselli e alla consigliera Sara Cavallo e hanno voluto sottolineare che il premio è da intendere come ringraziamento ai commercianti per la loro generosità nell’aver sostenuto attraverso le loro attività commerciali l’atmosfera natalizia a Gela.

Niscemi, arriva meno acqua: rimodulata la distribuzione idrica in diversi quartieri

A causa della diminuzione di portata idrica al serbatoio del comune di Niscemi, causata da una interruzione da parte di ENEL ai pozzi Bubbonia, la distribuzione è stata rimodulata come segue:

15/01/2026 Spasimo Barracuda – Spasimo Forestale – Macello Basso
16/01/2026 Spasimo alto – Gramsci – centro santi – centro storico – tripoli trappeto
17/01/2026 Gramsci – poggio Placenti – carbone maugeri _Cimitero basso – Pitrè
18/01/2026 Spasimo Alto – Canale – Cicero – macello alto – cimitero alto

Accesso a Medicina, il tour dei diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo

“L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il Tour dei Diritti, la mobilitazione nazionale promossa dal Comitato Medicina Senza Filtri – che riunisce Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia.
Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora tappa in Sicilia, con due appuntamenti consecutivi:

  • Catania – 16 gennaio, ore 15:00Palazzo Biscari,
    via Museo Biscari, 10
  • Palermo – 17 gennaio, ore 15:00Astoria Palace,
    via Monte Pellegrino, 62

Al centro della denuncia del Comitato anche i risultati di una survey esplorativa condotta dal Sism, il Segretariato italiano studenti in Medicina, tra universitari di tutta Italia, che restituisce un quadro allarmante: didattica poco efficace, scarsa variabilità delle metodologie di insegnamento, programmi eccessivi rispetto al tempo disponibile, carenza di spazi e servizi universitari. Ma soprattutto gravi ricadute sulla salute psico-fisica degli studenti, con livelli elevatissimi di stress, difficoltà nella gestione della vita quotidiana e un costante senso di incertezza sul futuro.

Un quadro che si inserisce in un contesto già fortemente compromesso da segnalazioni di prove violate, controlli assenti o insufficienti, diffusione in tempo reale di domande e immagini dei test, anomalie statistiche nella graduatoria nazionale e regole cambiate a selezione conclusa.
Particolarmente contestata è la recente decisione del Ministero di intervenire con una sanatoria per coprire i posti rimasti vacanti, consentendo l’ammissione anche a candidati che non avevano raggiunto la soglia minima.

“Non è una soluzione, ma l’ennesimo strappo alle regole – dichiarano Francesco Leone e Simona Fell, soci fondatori dello studio legale Leone-Fell & C. -. Una sanatoria ex post che viola il decreto legislativo sul semestre filtro, discrimina chi ha rispettato le regole e certifica il fallimento di un sistema nato male e gestito peggio”.

Sul piano giuridico, le conseguenze appaiono inevitabili. “Il decreto legislativo è chiaro: senza il raggiungimento della soglia minima non si accede alla graduatoria – spiegano i legali -. Cambiare le regole dopo lo svolgimento delle prove è vietato in qualsiasi selezione pubblica. Le violazioni riscontrate, unite ai profili di violazione dell’anonimato e alle anomalie statistiche, rendono inevitabile l’azione giudiziaria”.

Durante le tappe di Catania e Palermo verranno illustrate nel dettaglio le anomalie del semestre filtro, le criticità organizzative, le irregolarità nello svolgimento delle prove, le distorsioni della graduatoria nazionale e le conseguenze concrete per migliaia di studenti penalizzati. Ampio spazio sarà dedicato anche ai ricorsi già avviati, a cui hanno aderito oltre mille studenti nei primi giorni, con numeri in costante crescita.

“Quello che portiamo nelle piazze non è una protesta, ma una ricostruzione documentata di ciò che è accaduto – sottolinea il Comitato –. I dati statistici, le testimonianze degli studenti e le decisioni ministeriali raccontano un sistema opaco, diseguale e profondamente ingiusto. Quando i punteggi più alti si concentrano sempre nelle stesse sedi, non si può far finta di niente”.

 Il Tour dei Diritti proseguirà con le seguenti tappe: Roma – 20 gennaio e Bologna – 21 gennaio.

Caltagirone, inaugurata la sala della prosindacatura di Don Luigi Sturzo: nasce il primo nucleo del Museo diffuso sturziano

Documenti inediti, reperti storici di straordinario valore e tecnologie innovative riportano alla luce la figura di Don Luigi Sturzo, padre del Popolarismo e figlio illustre di Caltagirone. Sabato 17 gennaio, alle 12.30, nei locali dell’ex Carcere borbonico, il sindaco Fabio Roccuzzo e il rettore dell’Università Cattolica Lumsa, Francesco Bonini, inaugureranno la sala dedicata alla prosindacatura di Don Sturzo (1905-1920), all’interno del MuCiP – Museo Civico Pinacoteca “Luigi Sturzo”.

L’allestimento racconta uno dei periodi più significativi della vita del sacerdote e statista, quando guidò l’amministrazione della città della ceramica imprimendo una svolta moderna e riformatrice. Tra i pezzi più significativi esposti figurano i modelli delle due facciate dell’edificio e i disegni originali delle Officine elettriche, firmati dall’architetto Ernesto Basile, che nel 1909 sancirono l’avvento dell’illuminazione pubblica a Caltagirone sotto l’impulso di Don Sturzo.

Accanto ai documenti storici trovano spazio anche oggetti personali di grande suggestione: il cappello, la borsa, il martello del timbro a secco, la sedia dello studio, il bastone in legno con pomo in oro utilizzato da Sturzo e poi dai successivi sindaci, oltre alle urne della sua elezione. A questi si aggiungono sculture, il dipinto di Antonino Ragona raffigurante la Madonna – simbolo del profondo legame di Sturzo con il culto mariano – e i modelli per due medaglie realizzati da Raffaele Boselli, donati dagli eredi dell’artista al Comune.

Completano il percorso espositivo due lucerne che ricordano la fondazione dell’Istituto d’arte per la ceramica, voluto nel 1918 dallo stesso Sturzo, insieme ad altre opere provenienti da donazioni private, come quelle di Domenico Marino. Particolarmente innovativa è la presenza dell’avatar di Don Luigi Sturzo, un progetto di intelligenza artificiale che restituisce voce e pensiero al sacerdote, rendendo l’esperienza museale ancora più immersiva.

La sala è stata allestita grazie a un attento lavoro di ricerca e valorizzazione dei materiali custoditi nei depositi dei Musei civici, curato da Claudio Lo Monaco, assessore comunale ai Beni culturali e storico dell’architettura, insieme a Francesco Failla, esperto di studi sturziani, e Carmela Cappa, specialista nel settore dei beni artistici.

«Nasce in questo modo – sottolinea l’assessore Lo Monaco – il primo nucleo del Museo diffuso sturziano. Un progetto destinato ad ampliarsi all’interno dello stesso ex Carcere borbonico, dove al terzo piano sarà dedicato un ampio spazio a Luigi Sturzo e all’arte, e a svilupparsi in altri luoghi simbolici della città, dal Mausoleo che custodisce le sue spoglie fino ad alcune chiese centrali nel suo percorso sacerdotale e politico».

Un’iniziativa che rafforza il legame tra Caltagirone e uno dei suoi figli più illustri, restituendo alla comunità e ai visitatori un patrimonio storico, culturale e civile di eccezionale valore.

Emergenza neve sui Nebrodi: mezzi dell’Anas impegnati per garantire la transitabilità

A seguito del maltempo e delle precipitazioni nevose dei giorni scorsi, Anas è intervenuta con personale e mezzi per garantire la regolare transitabilità di alcune strade statali che attraversano il territorio dei Nebrodi, in provincia di Messina.
Si segnalano, in particolare, gli interventi portati a termine fra il 9 e l’11 gennaio, lungo le strade statali 116 “Randazzo-Capo d’Orlando” e 120 “Dell’Etna e delle Madonie”, dove Anas ha operato nei centri neve di Floresta e Cesarò. Per circa 48 ore il personale Anas si è alternato con continuità per le necessarie opere di prevenzione e rimozione neve che in maniera copiosa si era riversata lungo le statali, garantendo così la viabilità durante l’intero fine settimana. Qui sono stati impiegati 10 cantonieri specializzati Anas con al seguito 4 mezzi spargisale/spazzaneve.
Interventi Anas anche lungo la strada statale 289, a Portella di Femmina Morta, un territorio nebroideo a 1.524 metri sopra il livello del mare che rappresenta il più alto valico attraversato da una strada statale in Sicilia. In questo caso sono stati impiegati 11 cantonieri specializzati Anas con al seguito 3 camion spazzaneve ed 1 trattore con pala spazzaneve.