Passa al contenuto principale

Nissa, un mese per decidere il futuro: tra scosse interne e un calendario verità

Sport
Periodo agitato in casa Nissa, tra scelte forti e risultati non sempre convincenti. Dopo l’esonero del ds Russello e il ko interno con la Reggina, sono arrivati il pari con la Gelbison, provvedimenti disciplinari, l’addio a Clemente Crisci e l’innesto del giovane difensore Francesco Cusumano. Con Di Gaetano in panchina il bilancio è di 2 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta: Nissa quinta, a -5 dalla vetta. Con 14 gare ancora da giocare, il prossimo ciclo contro squadre in lotta salvezza e i successivi scontri diretti con le capoliste diranno se i biancoscudati potranno rilanciare le proprie ambizioni…

”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Basta cliccare qui per iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Movimenti continui e clima tutt’altro che statico in casa Nissa, dove le ultime settimane hanno ridisegnato assetti e prospettive. Dopo l’esonero del direttore sportivo Ernesto Russello e la pesante sconfitta interna contro la Reggina, il club biancoscudato ha provato a rialzare la testa con il pareggio casalingo contro la Gelbison. Un risultato che però non ha spento del tutto le tensioni.

Sul fronte societario e disciplinare, non sono mancati interventi decisi: provvedimenti nei confronti di Rapisarda e Palermo, oltre alla risoluzione del rapporto con Clemente Crisci, segnano la volontà della dirigenza di ristabilire ordine e responsabilità all’interno del gruppo. In parallelo, arriva anche una novità in entrata: è ufficiale l’approdo di Francesco Cusumano, difensore classe 2001 con esperienze tra le altre con Fasano e Vis Pesaro, chiamato a rinforzare il pacchetto arretrato.

Dal punto di vista sportivo, continua invece a non sorridere il trend di Mister Francesco Di Gaetano, subentrato a Di Napoli lo scorso 3 dicembre 2025. Dopo sei partite, il primo bilancio parla di due vittorie (contro Paternò ed Enna), tre pareggi (Sambiase, Milazzo e Gelbison) e una sconfitta amara, quella interna con la Reggina. Un rendimento che tiene oggi la Nissa al quinto posto in classifica, a cinque lunghezze dalla vetta occupata dal terzetto Savoia, Nuova Igea Virtus e Athletic Palermo.

Il campionato, però, è tutt’altro che chiuso. Restano ancora 14 giornate da giocare e il prossimo ciclo di partite potrebbe rappresentare uno spartiacque decisivo. Favara, Ragusa, Vibonese e Vigor Lamezia: quattro sfide contro squadre impegnate nella lotta salvezza, occasioni preziose per recuperare terreno e ritrovare continuità. Subito dopo, il doppio confronto diretto con Savoia e Nuova Igea Virtus, oggi capoliste, che dirà molto sulle reali ambizioni della Nissa.

Tutto passa da qui. In poco più di un mese, tra campo e gestione interna, la Nissa si gioca gran parte del suo presente e del suo futuro.

Scritto da: Redazione
20/01/2026
20/01/2026

ALTRE NEWS