Niscemi, studenti in sciopero al Liceo Leonardo da Vinci: “Speriamo che la Provincia ascolti la nostra voce”
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NISCEMI – Si è svolto questa mattina lo sciopero degli studenti del Liceo “Leonardo da Vinci” di Niscemi, riuniti davanti alla scuola per protestare contro il mancato avvio dei riscaldamenti. Nonostante il calendario prevedesse l’accensione dei termosifoni già dal 15 novembre, le aule restano ancora fredde, creando disagi diffusi e rendendo difficile seguire le lezioni.
La protesta, però, non è solo un gesto di denuncia: è soprattutto un appello. Gli studenti guardano con speranza alla Provincia di Caltanissetta, responsabile dell’impianto, affinché intervenga al più presto. La loro volontà è chiara: far arrivare un messaggio che non sia soltanto di critica, ma anche di collaborazione e richiesta di attenzione.
“Non vogliamo scontrarci con nessuno,” spiegano i rappresentanti d’istituto, “ma speriamo davvero che la nostra voce venga ascoltata. Abbiamo bisogno di condizioni dignitose per studiare. Il nostro sciopero è un segnale, un modo per far capire che la situazione non può essere ignorata.”
Tra i ragazzi, questa mattina, prevaleva un clima determinato ma civile. Molti di loro hanno espresso fiducia nel fatto che la Provincia prenderà in carico la questione, riconoscendo l’importanza di garantire ambienti adeguati allo svolgimento delle attività scolastiche.
A firmare la nota dello sciopero sono i rappresentanti degli studenti: Francesco Maugeri, Ilary Lo Monaco, Leonardo Ragusa e Francesco Cunsolo, che ribadiscono come la loro iniziativa non sia mossa da spirito di protesta fine a sé stesso, ma dalla volontà di vedere un miglioramento concreto. “Speriamo che questo nostro gesto serva a smuovere le cose,” concludono. “Noi crediamo ancora che la Provincia possa intervenire rapidamente.”