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Niscemi, nuova frattura sulla Sp 10 Ponte Olivo: la frana avanza, città sempre più isolata

Notizie, Cronaca
Per le autorità locali si tratta dell’ennesimo capitolo di un’emergenza che appare sempre più complessa..

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NISCEMI – Nuova emergenza sul fronte della frana che rischia di assumere contorni sempre più drammatici per la città di Niscemi.

Il cedimento della falda si è ulteriormente esteso, interessando anche la Strada Provinciale 10 Ponte Olivo, uno degli assi viari principali di collegamento con Gela.

Nella mattinata di oggi, le autorità di pubblica sicurezza hanno disposto l’interdizione immediata della viabilità per scongiurare pericoli alla pubblica incolumità. Una profonda spaccatura dell’asfalto, registrata proprio all’uscita del centro abitato, rende infatti impossibile il transito lungo la provinciale in direzione Gela.
«Stiamo cercando di consentire, in condizioni di sicurezza, l’accesso ad alcune contrade limitrofe – spiegano fonti qualificate – ma da Gela non è più possibile percorrere l’asse viario verso Niscemi».


Al momento, l’unica via di accesso da e per la città resta la Sp 11 Niscemi – Priolo Sottano, con innesto sulla Ss 115 Gela – Vittoria, una situazione che aumenta notevolmente il senso di isolamento del territorio.


Per le autorità locali si tratta dell’ennesimo capitolo di un’emergenza che appare sempre più complessa, con gravi ripercussioni sulla mobilità, sulla sicurezza e sulla vita quotidiana dei cittadini.


AGGIORNAMENTO – Nuova spaccatura nelle zone di Santa Croce


Massima attenzione nelle zone di Santa Croce, dove nelle ultime ore si sta aprendo una nuova e preoccupante spaccatura del terreno. L’area era già stata duramente colpita da una frana nel 1997, evento che portò all’abbattimento della chiesa e dell’intero quartiere circostante.


Il riemergere di fenomeni di instabilità proprio in una zona già segnata da precedenti dissesti riaccende l’allarme e alimenta i timori di un aggravarsi della situazione idrogeologica, mentre si attendono verifiche tecniche e nuovi provvedimenti da parte delle autorità competenti.

25/01/2026
25/01/2026

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