Niscemi, frana: 1.573 euro al metro quadrato per le abitazioni degli sfollati
”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Bastacliccare quiper iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Millecinquecentosettantatré euro per ogni metro quadrato distrutto: è la cifra stabilita dal decreto assessoriale della regione siciliana a favore dei cittadini rimasti senza casa dopo la frana. Il sindaco Massimiliano Conti ha comunicato ufficialmente l’importo e ha definito inaccettabili le polemiche sollevate negli ultimi giorni, di fronte alla tragedia che ha colpito decine di nuclei familiari.
La priorità dell’amministrazione locale si articola ora su due fronti: procedere a tappe forzate con l’iter burocratico per avviare la ricostruzione e completare lo studio tecnico-scientifico sul dissesto franoso, definito il più grande d’Europa, necessario per garantire la messa in sicurezza definitiva dell’intero versante collinare.
Il fronte operativo si sposterà presto sul campo. Martedì 8 settembre il capo del dipartimento nazionale della protezione civile, Fabio Ciciliano, giungerà a Niscemi per una riunione tecnica e per incontrare, alle 18, il comitato degli sfollati.
Resta alta l’attenzione sulla stabilità dell’area. Sul versante sud-est è stata individuata una nuova spaccatura di circa sessanta metri, proprio a ridosso di una scuola. Il costone è sottoposto a monitoraggio costante e nei prossimi giorni è previsto un vertice con il geologo dell’Università di Firenze Nicola Casagli, per verificare l’evoluzione del terreno e prevenire ulteriori cedimenti.




















