Nicosia, è fuga: la società denuncia le partenze dei giocatori e attacca Picone
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LaPolisportiva Nicosiaprende posizione in maniera netta dopo le dimissioni di Mister Picone, arrivate in un momento delicato della stagione. La sconfitta di Montelepre e il pareggio interno contro il Gangi avevano già complicato il cammino biancorosso, ma la scelta dell’allenatore ha segnato una frattura ancora più profonda.
La dirigenza non nasconde il proprio disappunto, sottolineando come le dimissioni non trovino condivisione né sul piano professionale né su quello umano. Una presa di posizione chiara, che evidenzia una distanza significativa tra le parti.
Secondo la società, la decisione risulta ancora più difficile da comprendere considerando gli sforzi fatti per garantire stabilità e continuità progettuale, anche in un contesto complicato dal mancato raggiungimento degli obiettivi stagionali, come la vittoria del campionato e della coppa.
Uno dei punti centrali del comunicato riguarda la gestione economica. Il club ha ribadito di aver operato con responsabilità e trasparenza, specificando che:
la rimodulazione del budget è avvenuta senza violare alcun accordo tutti i tesserati, compreso lo staff tecnico, sono stati regolarmente retribuiti
Un passaggio fondamentale, che mira a chiarire eventuali dubbi e a tutelare l’immagine societaria.
Le partenze dei calciatori
Oltre al caso Picone, la società esprime rammarico anche per le decisioni di alcuni giocatori di lasciare il club. Scelte definite difficili da comprendere, soprattutto alla luce della correttezza e della serietà dimostrate durante tutta la stagione.
Un segnale di una situazione interna complessa, che va oltre il semplice cambio tecnico.
Nonostante il momento delicato, laPolisportiva Nicosiaguarda avanti. La stagione proseguirà con:
i calciatori rimasti in rosa l’inserimento dei giovani provenienti dall’Under 19
Una scelta che punta su continuità, senso di appartenenza e valorizzazione del vivaio, nel segno dell’orgoglio per i colori biancorossi.




















