Modica inarrestabile: quindici vittorie di fila, Avola domata e Serie D sempre più vicina
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L’ultima, e finora unica, sconfitta stagionale delModicarisaliva al28 settembre 2025. Un ko che sembrava raccontare di una squadra partita a rilento, con più di qualche interrogativo sulle reali ambizioni nelgirone B di Eccellenza. A infliggerla fu l’Avola, lo stesso avversario che, nella giornata di ieri, i ragazzi diRacitihanno superato con autorità, mettendo in fila laquindicesima vittoria consecutiva.
Da quella battuta d’arresto è iniziato untrend di dominio assoluto. Un girone intero senza sbavature, con il Modica capace di trasformare dubbi e critiche in certezze granitiche. Oggi la classifica parla chiaro: rossoblù primi,+11 sulla seconda, e campionato che sembra ormai avviato verso una conclusione annunciata.
Gran parte del merito va aRaciti, tecnico che di vittorie se ne intende eccome. Nel suo palmarès figuranodue Coppe regionali(con Ragusa e Paternò), unaCoppa nazionale(sempre con il Paternò) e promozioni pesanti, come quella dello scorso anno nelgirone A, quando con l’Athletic Club Palermo riuscì a prevalere sul Gela nel testa a testa decisivo per la Serie D. Oggi il suo nuovo capolavoro si chiama Modica.
Una squadra costruita con equilibrio e qualità in ogni reparto. Davanti la coppiaBonanno–Savasta, ex Gela, sta facendo la differenza:22 reti complessive tra campionato e Coppa, con l’ultima, firmata Bonanno, che ha deciso proprio lo scontro diretto con l’Avola, seconda forza del torneo. In mezzo al campo la regia e l’intensità diFederico, Valença e Sessa, mentre dietro l’affidabilità diAsero,SangaréeIntzidisgarantisce solidità e continuità. A chiudere il cerchio, tra i pali, il “solito”Romano, portiere che sembra calzare a pennello in ogni squadra guidata da Raciti.
Il successo sull’Avola diSirugoha ridisegnato anche la zona alta della classifica: gli avolesi ora sono secondi insieme allaMessana, con unVittoriain grande ripresa a una sola lunghezza. Ma lassù, solitario, c’è sempre e solo il Modica, che guarda tutti dall’alto verso il basso.
E il bello deve ancora venire.Giovedìi rossoblù si giocheranno lafinale di Coppa, altro obiettivo concreto di una stagione che profuma di impresa. Il campionato sembra ormai in discesa, laSerie D è vicina, ma il Modica non ha alcuna intenzione di fermarsi. Quando una squadra entra in questo stato di grazia, l’unica vera avversaria diventa il traguardo.




















