Modica, attivo il nuovo sistema di videosorveglianza: 33 telecamere operative su tutto il territorio
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Modica rafforza il controllo del territorio con un nuovo sistema di videosorveglianza: sono 33 le telecamere attive h24 in diversi punti della città, dal centro storico alle periferie, fino alle aree rurali e balneari. Il progetto, presentato ufficialmente il 27 marzo, è stato realizzato grazie a un finanziamento del Ministero dell’Interno pari a 250 mila euro.
A illustrare l’iniziativa è stata il sindacoMaria Monisteri Caschetto, che ha sottolineato come si tratti di un sistema già operativo e ora pienamente strutturato: “Modica videosorvegliata è una realtà. Oggi consegniamo alla città un sistema che monitora costantemente il territorio, grazie anche a una moderna control room all’interno del comando della Polizia Locale”.
Il sistema consente il controllo in tempo reale attraverso un megaschermo installato nella sala operativa, dove confluiscono le immagini raccolte dalle telecamere distribuite in modo capillare. L’amministrazione ha evidenziato come l’intervento sia stato realizzato in collaborazione con Prefettura e forze dell’ordine, nel rispetto delle normative sulla privacy e con l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza urbana.
Il sindaco ha inoltre precisato che la città non partiva da zero: episodi recenti di microcriminalità, tra cui l’incendio di alcune auto della Guardia di Finanza, sono stati risolti proprio grazie a sistemi di videosorveglianza già esistenti. Il nuovo impianto rappresenta quindi un potenziamento e una razionalizzazione delle tecnologie già presenti.
Sull’aspetto tecnico è intervenuto anche l’assessore ai Lavori pubblici e all’InnovazioneAntonio Drago, spiegando che le 33 telecamere sono gestite da un software dotato di intelligenza artificiale, in grado di fornire dati e segnalazioni in tempo reale. “Si tratta di uno strumento fondamentale per migliorare la capacità di prevenzione e intervento”, ha dichiarato, evidenziando la complessità dell’iter e il coinvolgimento di diversi enti istituzionali, incluso il Viminale.
Particolare attenzione è stata riservata al centro storico, come sottolineato dall’assessorePiero Armenia: “Corso Umberto e le aree limitrofe saranno monitorati in modo costante e capillare. I risultati già ottenuti dimostrano l’efficacia di questi strumenti, che ora potranno garantire un’azione ancora più incisiva in termini di prevenzione”.
Con l’attivazione completa del sistema, Modica punta dunque a rafforzare il presidio del territorio e a migliorare la sicurezza percepita dai cittadini, facendo leva su tecnologia e coordinamento tra istituzioni.




















