Mazzarino, il consigliere Lo Forte replica al sindaco: “I cittadini meritano la verità”
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Il consigliere comunale contesta le ricostruzioni diffuse dopo l’ultima seduta e attribuisce le responsabilità delle criticità alla stessa area che sostiene l’amministrazione.
Il consigliere comunale Franco Lo Forte interviene pubblicamente per replicare alle recenti dichiarazioni del sindaco sull’ultima seduta del consiglio comunale, contestando quella che definisce una ricostruzione non aderente ai fatti e chiedendo maggiore chiarezza nei confronti della cittadinanza.
Lo Forte precisa anzitutto di avere partecipato regolarmente ai lavori dell’aula e respinge le accuse rivolte all’opposizione in merito alla mancata prosecuzione della seduta. Secondo il consigliere, l’assenza che avrebbe inciso in maniera determinante sull’andamento dei lavori sarebbe stata quella della consigliera Corinto, esponente della stessa area politica che sostiene l’attuale amministrazione comunale.
Nel suo intervento, il consigliere affronta anche la questione del regolamento relativo all’installazione delle antenne, sostenendo che il provvedimento non sarebbe mai stato esaminato dalla commissione consiliare competente. Una circostanza che, a suo avviso, chiamerebbe in causa direttamente la maggioranza, considerato che la presidenza della Prima Commissione è affidata al consigliere Petralia, anch’egli appartenente allo schieramento che sostiene il sindaco.
Lo Forte richiama inoltre l’attenzione sulla relazione annuale del sindaco, affermando che il documento sarebbe stato presentato oltre i termini previsti dal regolamento comunale e che il ritardo si sarebbe già concretizzato prima dello svolgimento della seduta consiliare.
Un altro passaggio riguarda la royalty collegata agli accordi con la società operante nel settore eolico. Il consigliere rassicura sul fatto che le somme previste non andranno perdute, evidenziando però la necessità che il prossimo Consiglio comunale possa esaminare nel dettaglio l’intera vicenda. Secondo Lo Forte, l’Aula dovrà essere messa nelle condizioni di conoscere i contenuti delle trattative, i criteri adottati e gli atti che hanno portato alla definizione dell’importo concordato. Trattandosi di risorse pubbliche destinate alla collettività, aggiunge, la decisione non può essere considerata una semplice intesa tra amministrazione e società privata, ma deve passare attraverso il confronto istituzionale.
Nel documento trova spazio anche una riflessione sulla vicenda che ha coinvolto la presidente del Consiglio comunale. Lo Forte sottolinea come il testo di solidarietà letto durante la seduta non fosse finalizzato a una celebrazione personale, bensì a tutelare una figura istituzionale che rappresenta l’intera assemblea cittadina. A suo giudizio, alcune iniziative assunte senza un preventivo coinvolgimento della presidenza e del Consiglio avrebbero contribuito a indebolirne il ruolo.
Preoccupazione viene espressa anche per il clima che si sarebbe creato attorno alla segretaria comunale, definita dal consigliere una figura di garanzia per l’ente. Lo Forte richiama il tema del rispetto delle istituzioni e delle persone che le rappresentano, sostenendo che la tutela delle donne debba tradursi in comportamenti concreti e non limitarsi a dichiarazioni di principio.
Nelle conclusioni, il consigliere ribadisce che molte delle criticità evidenziate dal sindaco sarebbero riconducibili a scelte, omissioni e assenze maturate all’interno della stessa maggioranza. Ricorda inoltre che il regolamento comunale prevede la presenza del sindaco o di un rappresentante dell’amministrazione durante le sedute del Consiglio comunale.
Da qui l’appello finale: garantire ai cittadini una corretta informazione sui fatti e un confronto politico fondato sulla trasparenza istituzionale.




















