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La svolta Nissa: Francesco Di Gaetano porta la squadra al vertice

Sport
La Nissa chiude il girone d’andata al primo posto con 31 punti insieme a Savoia e Nuova Igea Virtus, grazie alla svolta impressa da Francesco Di Gaetano. Il tecnico palermitano, subentrato dopo le sconfitte con Gela e Acireale, ha conquistato tre risultati utili consecutivi e dato una nuova identità tattica alla squadra. Valorizzato Terranova, già a quota 8 gol, positivo l’impatto di Alagna e del regista Provenzano, mentre la squadra ora gioca di più il pallone e concede meno. Segnali chiari: con Di Gaetano la Nissa può giocarsi il campionato…

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Nissa, un nuovo capitolo sotto la guida di Francesco Di Gaetano. Un cambio di allenatore che, in breve tempo, ha innescato una trasformazione profonda, capace di rilanciare la squadra in cima alla classifica, al fianco di Savoia e Nuova Igea Virtus, con un bilancio di 31 punti al termine del girone d’andata. Una partenza da sogno per il tecnico palermitano, subentrato a Di Napoli dopo una fetta di stagione balbettante, culminata nelle due sconfitte consecutive contro Gela e Acireale. Da quel momento, la Nissa ha trovato una nuova identità e una continuità di risultati che non lascia spazio a dubbi.

Tre partite, tre segnali chiari

La gestione Di Gaetano si è aperta con una serie di risultati che hanno subito messo in luce il cambio di marcia della squadra. Il primo match sotto la sua guida è stato un 3-4 pirotecnico a Enna, dove la Nissa ha dato prova di carattere e capacità di reagire. Un incontro ricco di emozioni, con il tecnico che ha dato subito segnali positivi in termini di approccio e mentalità, nonostante la natura combattuta della partita.

Il secondo incontro, il più sofferto, ha visto la Nissa pareggiare 0-0 in casa contro il Sambiese. Sebbene il risultato non sia stato spettacolare, il punto conquistato è stato importante per mantenere la solidità della squadra, che ha acquisito maggiore fiducia sotto la guida del mister. Non è mai facile dare continuità ai risultati subito dopo un cambio di allenatore, ma Di Gaetano è riuscito a lavorare anche sulla psicologia del gruppo, evitando il crollo mentale dopo una partenza difficile.

Il terzo e decisivo incontro, quello di ieri contro il Paternò, ha rappresentato la consacrazione del lavoro di Di Gaetano: una vittoria netta per 0-3, che ha sancito il ritorno prepotente della Nissa tra le grandi del girone. Un successo che non solo ha permesso alla squadra di chiudere il girone d’andata al vertice, ma ha anche confermato la solidità difensiva e la pericolosità offensiva della squadra. Un risultato netto che fa capire quanto il mister abbia trovato la formula giusta per portare a casa i tre punti, anche nelle trasferte più difficili.

Un cambio tattico decisivo: il ritorno alla “progettualità”

Una delle chiavi della rinascita della Nissa sotto Di Gaetano è senza dubbio la visione tattica del mister, che ha portato un cambiamento significativo rispetto al passato. Il primo passo è stato quello di valorizzare la vena realizzativa di giocatori chiave come Terranova, che ha trovato una nuova dimensione con il tecnico palermitano. Con 8 gol già in stagione, metà dei quali realizzati nella gestione Di Gaetano, l’attaccante siciliano sembra essere finalmente nel suo miglior momento, grazie a un gioco più fluido e a un sistema che punta a sfruttare le sue caratteristiche offensive.

L’ingresso in squadra di Alagna, compagno di Terranova alla Vibonese, ha portato una nuova energia all’attacco. Il suo debutto da titolare è stato esaltante, con un gol che ha confermato le sue doti e il suo valore per la squadra. Alagna è il tipo di giocatore che può fare la differenza in partite di alta intensità, e il suo innesto dimostra la visione strategica di Di Gaetano nel costruire una squadra solida, ma al contempo capace di spingersi all’attacco con qualità.

In un reparto offensivo che si è arricchito con il ritorno al gol di Palermo e l’impatto positivo versione assist-man di Sarao, un altro elemento che ha portato esperienza dalla Serie D con Siracusa e Catania, la Nissa sta sviluppando un gioco sempre più variegato e pericoloso. Rotulo, che finora aveva faticato a trovare quell’incisività, ha finalmente trovato la sua dimensione, dando un contributo significativo alle manovre offensive della squadra. Il lavoro di Di Gaetano si è visto anche nel fatto che la Nissa ora butta meno il pallone e lo gioca con maggiore serenità e precisione, mettendo in atto una manovra più ragionata e propositiva.

La gestione del centrocampo: geometrie e continuità

A rendere ancora più evidente il cambiamento tattico, c’è l’arrivo di Provenzano, che ha aggiunto qualità e geometrie al centrocampo. Il neo-acquisto ha dimostrato subito il suo valore, mostrando un ottimo controllo della palla e una visione di gioco che ha dato respiro alla manovra della Nissa. La sua capacità di distribuire il gioco con precisione ha dato un ordine maggiore alla squadra, che ora riesce a mantenere il possesso e ad attaccare con maggiore coerenza.

Di Gaetano, quindi, ha fatto dei miglioramenti tattici un punto centrale del suo approccio. La squadra gioca un calcio più ragionato e concreto, senza rinunciare ad un pizzico di imprevedibilità, che è fondamentale per abbattere le difese avversarie.

Tre indizi, una prova? La Nissa con Di Gaetano si gioca il campionato

Cosa rende così promettente la Nissa di Di Gaetano? Prima di tutto, la capacità di cambiare pelle in poco tempo. Il passaggio da una gestione di risultati deludenti a una leadership che porta la squadra al vertice della classifica è emblematico. La fiducia della dirigenza, ma soprattutto dei giocatori, nei confronti del nuovo mister è in crescita. L’incremento della qualità di gioco, la valorizzazione dei singoli e l’unità del gruppo sono gli ingredienti principali che potrebbero portare la Nissa a giocarsi seriamente il campionato.

Con 31 punti, la Nissa è in piena lotta per la promozione, al fianco di Savoia e Nuova Igea Virtus. L’attenzione ora è rivolta alla seconda parte della stagione, dove la squadra di Di Gaetano dovrà confermare quanto di buono fatto vedere fino ad oggi. Tre indizi fanno una prova? In questo caso, sembra proprio di sì. La Nissa con Di Gaetano ha tutte le carte in regola per essere protagonista nella seconda metà del campionato e, perché no, giocarsi la promozione fino alla fine.

Scritto da: Redazione
22/12/2025
22/12/2025

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