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La Sicilia che racconta: studenti e autori insieme nel progetto “Parole di pietra e di luce”

Notizie, Cultura e Spettacolo
Conferenza di avvio per le attività della rete “Narratori di Sicilia”..

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 Promuovere tra gli studentila lettura e la scrittura attraverso la scoperta dei luoghie degli autori che hanno segnato la storia letteraria della Sicilia, valorizzando il patrimonio linguistico e culturale dell’isola e favorendo la formazione di nuovi lettori,valorizzare la lingua, il dialetto e il plurilinguismopresenti nella scrittura siciliana e stimolare la creatività e la scrittura negli studenti attraverso laboratori ed esperienze sul campo.

            Questi, tra gli altri, gli obiettivi della rete scolastica“Narratori di Sicilia”, coordinata dall’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Gela, scuola capofila del progetto, che ha avviato le attività del progetto “Parole di pietra e di luce – La Sicilia dei racconti”, promosso nell’ambito dell’Avviso della Regione Siciliana “La Sicilia che racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori” (Circolare n. 20 del 23 ottobre 2025), emanato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale.

            Primo appuntamento nei giorni scorsi per l’avvio e il coordinamento delle attività, insieme con tutti i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole aderenti alla rete, con il contributo diMarina Castiglione, ordinaria di Dialettologia italiana e Linguistica presso l’Università di Palermo e coordinatrice scientifica del progetto Narratori di Sicilia, e Viviana Aldisio, dirigente scolastico dell’I.C. “G. Verga” di Gela.

           «Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per accompagnare gli studenti alla scoperta della ricchezza linguistica e narrativa della Sicilia– ha dichiarato la professoressa Marina Castiglione –.Raccontare i luoghi e le storie della nostra terra significa costruire consapevolezza culturale e stimolare nei giovani il piacere della lettura e della scrittura».

            Il dirigente scolastico Viviana Aldisio ha sottolineato il valore della collaborazione tra scuole:«Essere scuola capofila di una rete così ampia è motivo di grande responsabilità ma anche di entusiasmo. La collaborazione tra istituti consente di condividere esperienze e progettualità, offrendo agli studenti occasioni concrete per avvicinarsi alla letteratura e alla conoscenza del territorio».

            Alla rete “Narratori di Sicilia” partecipano gli istituti comprensivi “G. Verga” (scuola capofila), “Don Bosco”, “Don Milani”, “San Francesco-Capuana”, “Gela e Butera” di Gela; “A. Caponnetto”, “L. Radice”, “M. Luther King” di Caltanissetta; gli IC di San Cataldo “Balsamo”, “Carducci”; gli IC di Niscemi: “Francesco M. L. Salerno”; l’IC “Mazzarino”; l’IC di Serradifalco: “Puglisi”; l’IC di Santa Caterina Villarmosa “S. Caterina-Resuttano”; l’IC di Vallelunga Pratameno: “Vallelunga-Marianopoli” e l’IC di Mussomeli: “L. da Vinci” assieme agli istituti di istruzione secondaria superiore “Eschilo” di Gela, “L. da Vinci” di Niscemi, “Manzoni-Juvara” di Caltanissetta e “Carlo Maria Carafa” di Mazzarino e Riesi. Tra i partner culturali del progetto anche l’associazione Centro di Cultura “Salvatore Zuppardo”.  

Le attività didattiche delle scuole prenderanno avvio dalla lettura delle opere“Carusi di miniera”di Tania Anastasi,“Cuori negli abissi”di Alberto Tricoli,“Il mondo nei miei occhi”di Giovanni Pulci, “Il sale dei morti”di Salvatore Falzone e“Comu si dici? Il siciliano illustrato per i bambini del terzo millennio”di Marina Castiglione.

            A partire da questi testi, gli istituti coinvolti realizzeranno un articolato programma di attività che prevede incontri introduttivi con gli autori, momenti di lettura guidata e di condivisione tra studenti e docenti, incontri online di approfondimento e laboratori di scrittura.

            Il percorso sarà inoltre arricchito da visite guidate nei luoghi legati ai temi delle opere, durante le quali gli studenti avranno la possibilità di dialogare direttamente con gli autori e confrontarsi sui temi della memoria, del lavoro, dell’ambiente e dell’identità culturale della Sicilia. Nel progetto anche momenti pubblici di restituzione, tra cui la partecipazione al “Salone del Libro” di Gela, con reading degli studenti, interventi degli autori e laboratori di scrittura, oltre alla realizzazione finale di un’antologia collettiva che raccoglierà i testi prodotti durante il percorso.

Scritto da: Redazione
17/03/2026
17/03/2026

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