Passa al contenuto principale

Il Leo Alpha Gela ATC lancia i “Frigobook”: frigoriferi dismessi diventano biblioteche condivise

Notizie, Attualità
Un frigorifero che torna a vivere come contenitore di storie, idee e cultura..

”EDA Communication” è anche su Whatsapp.
Bastacliccare quiper iscriverti al canale e rimanere sempre aggiornato in tempo reale. È gratis!

Un frigorifero che torna a vivere come contenitore di storie, idee e cultura. Succede a Gela, dove il club Leo Alpha Gela ATC ha dato vita a un’iniziativa originale e sostenibile in occasione del Salone del Libro ospitato presso l’Istituto Comprensivo “G. Verga”. Il progetto si chiama “Frigobook” e punta a trasformare vecchi elettrodomestici destinati alla discarica in piccole biblioteche accessibili a tutti.

A guidare il club è la presidente Virginia Vespo, che insieme agli associati ha recuperato alcuni frigoriferi inutilizzati. Dopo un’attenta operazione di pulizia, disinfezione e restyling, questi oggetti sono stati riconvertiti in spazi dedicati allo scambio di libri. Il meccanismo è semplice: chiunque può lasciare un volume già letto e prenderne un altro, favorendo così la circolazione della lettura e la condivisione culturale.

Alla base del progetto c’è un doppio messaggio: da un lato incentivare i giovani ad avvicinarsi ai libri, dall’altro promuovere una maggiore consapevolezza ambientale. L’idea del riuso creativo diventa così uno strumento educativo, dimostrando come anche ciò che sembra inutilizzabile possa acquisire nuovo valore.

Per arricchire i “Frigobook” di contenuti, il Leo Alpha Gela ATC ha coinvolto anche il Leo Club del Golfo di Gela, presieduto da Mariagrazia Incardona. La collaborazione tra i due gruppi ha permesso di raccogliere e distribuire numerosi libri, rafforzando al tempo stesso il senso di comunità tra i giovani volontari.

L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di cittadinanza attiva: piccoli gesti che si traducono in un impatto tangibile sul territorio. I “Frigobook” non sono solo punti di lettura, ma simboli di una cultura della condivisione e del rispetto per l’ambiente.

L’auspicio è che il progetto possa crescere e replicarsi, coinvolgendo sempre più cittadini e diventando un modello virtuoso capace di ispirare altre realtà.

Scritto da: Redazione
19/04/2026
19/04/2026

ALTRE NEWS