Il Caltagirone Short FilmFest chiude in bellezza tra premi, cinema e spettacolo
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La serata di gala, andata in scena ieri sera, al Politeama, ha rappresentato il momento culminante della quarta edizione delCaltagirone Short FilmFest, ideato e diretto daAngela Failla, giornalista, sceneggiatrice e scrittrice, voluto e patrocinato dalComune di Caltagirone. Un evento che ha suggellato un’edizione intensa e partecipata, confermando il festival come un punto di riferimento culturale capace di coniugare cinema, territorio e comunità.
A condurre magistralmente la serata è statoRuggero Sardo, che ha accompagnato il pubblico in un percorso scandito da immagini, cortometraggi, parole e musica. Questii cortometraggi vincitoridella quarta edizione: “L’Acquario”, di Gianluca Zonta,miglior cortometraggio; Giovanni Anzaldo, protagonista de “L’Acquario”,miglior attore; Margherita Mazzucco, protagonista de “L’ultimo giorno di felicità”, di Giovanni B. Algieri,migliore attrice; “Il pesciolino rosso”, di Gisella Gobbi, e “Anche una sola lettera”, di Riccardo Meli, menzioni speciali. La loro proiezione ha riportato sullo schermo le storie e le visioni che hanno animato il festival, offrendo un’ulteriore occasione di riflessione sul cinema breve come strumento di racconto del presente. A decretare i corti vincitori, una giuria di esperti di settore: il registaAlfio D’Agata, il direttore artistico della rassegna Cinema Itinerante SicilianoBeppe Mannoe la direttrice del giornale online Cinematographe.itTeresa Monaco.
Particolarmente sentito è stato il momento dedicato all’assegnazione deipremi speciali, IlPremio “Antonio Grasso”è stato conferito al direttore deLa Sicilia,Antonello Piraneo, al timone di una “squadra” protagonista di una significativa e apprezzata ripartenza nel segno di un’informazione di qualità, pluralista e multitasking. IlPremio “Città di Caltagirone”è andato all’illustratore, fumettista e ceramistaGiacomo Porcelli, che ha portato un pezzo della città calatina a Hollywood, realizzando il logo ufficiale del centenario della nascita di Carlo Rambaldi, maestro degli effetti speciali e tre volte premio Oscar. IlPremio “Barocco e Territorio”è stato assegnato alla registaClelia Parisi, per la sua sensibilità artistica e il suo sguardo profondo sui luoghi e sulle persone, mentre ilPremio “Testa di Moro”ha celebrato il talento e la carriera dell’attriceSilvana Fallisi. AFilippo Annaro, gestore del cine-teatro Politeama (un vero “gioiello”, sempre più punto di riferimento culturale per il territorio), è stato infine conferito ilPremio “Caltagirone Short FilmFest”,riconoscimento alla sua capacità imprenditoriale e determinazione.
La seconda parte della serata ha lasciato spazio alla leggerezza e al sorriso con ilmomento di cabaretaffidato aManlio Dovì, che ha coinvolto il pubblico con ironia e ritmo. A chiudere l’evento, lospeciale Omaggio al cinemaha regalato attimi emozionanti:Giò Di Tonno, accompagnato al pianoforte dal maestroPaolo Li Rosi, ha dato vita a un intenso dialogo tra musica, immagini e memoria cinematografica, creando un’atmosfera sospesa e suggestiva, con la chiusura di due famosi e indimenticabili brani del musical Notredame.
“Una serata fortemente partecipata – dichiara il sindacoFabio Roccuzzo-, che ha confermato ilCaltagirone Short FilmFestcome un laboratorio culturale vivo e inclusivo, capace di raccontare il presente e di lasciare un segno duraturo nella vita culturale della città. Un finale che ha racchiuso il senso profondo del festival: il cinema come esperienza collettiva, come spazio di incontro e come strumento di visione condivisa”.




















