Gymnastics Club, medaglia di bronzo a Catania per le atlete di Gela della Ritmica
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Domenica 29 marzo, a Catania, si è svolta la seconda prova del Campionato Regionale individuale Silver LB1 di ginnastica Ritmica, organizzata dalla Federazione Ginnastica d’Italia.
Un appuntamento importante che ha visto scendere in pedana numerose giovani atlete, pronte a confrontarsi in esercizi complessi e altamente tecnici.
La Gymnastics Club, diretta dal prof. Valter Miccichè, ha partecipato con 5 ginnaste agoniste, impegnate agli attrezzi cerchio, palla e corpo libero. In gara, ogni esercizio richiede grande attenzione su diversi aspetti: difficoltà, esecuzione, maestria dell’attrezzo, componente artistica e coreografia, tutti elementi che rendono la ginnastica ritmica una disciplina esigente ma elegante e armoniosa da vedere.
Le atlete hanno affrontato la competizione con determinazione, ottenendo un podio nella categoria Junior 2 e buoni piazzamenti nelle altre categorie, frutto di impegno, costanza e lavoro quotidiano.
Junior 1: Matilda Ruzza – 13ª classificata
Junior 2: Giulia Alabiso – 3ª classificata
Junior 2: Gloria Limoncello – 5ª classificata
Senior 1: Giuliana Castellana – 10ª classificata
Senior 1: Maria Elena Catalano – 11ª classificata
Le parole delle tecniche Jlenia Cosenza e Marcella Virgilio:
“Siamo davvero orgogliose delle nostre atlete. Sono scese in pedana concentrate e con tanta voglia di mettersi in gioco: si leggeva chiaramente nei loro occhi, e questo per noi ha un valore enorme, ben oltre qualsiasi medaglia.
Hanno creduto in loro stesse e, ognuna con il proprio carattere e i propri tempi, si è impegnata tanto durante queste settimane di preparazione.
È vero, non tutte sono salite sul podio… ma questo fa parte dello sport. Anche nelle competizioni più importanti partecipano in tante, e solo poche riescono a conquistare una medaglia. Questo non toglie nulla al valore di chi non ci arriva: significa solo che, in quel momento, qualcuna è riuscita a dare qualcosa in più.
Le medaglie possono passare, ma ciò che resta è il percorso che hanno costruito, l’esperienza che portano con loro e la crescita che stanno facendo giorno dopo giorno. Ed è proprio questo che ci rende così fiere di loro”.
La competizione di Catania si conferma così non solo un momento sportivo, ma anche un’esperienza che rappresenta un ulteriore passo di crescita nel loro percorso umano.




















