Gela, vandalizzata una statua prima del taglio del nastro
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Non ha fatto in tempo a essere inaugurata che è già finita nel mirino dei vandali. A Gela un’opera dello scultore Francesco Cascino, raffigurante un guerriero di ispirazione classica, è stata danneggiata mentre si trovava ancora in fase di allestimento.
La scultura, intitolata “Identità”, era stata collocata in viale Mediterraneo e, dopo una prima fase in cui era rimasta coperta da un telone, è stata lasciata scoperta in attesa della presentazione ufficiale. Proprio in questo lasso di tempo ignoti hanno inciso segni visibili su una mano e su una parte della coscia della statua.
Inoltre, è stata rubata una parte dell’opera: il ramoscello di ulivo in ferro battuto, realizzato dall’artista gelese Daniela Iraci, conosciuta per le sue opere in metallo artistico. Il furto aggiunge un ulteriore colpo al già danneggiato patrimonio artistico cittadino.

L’episodio ha suscitato amarezza e indignazione, anche perché l’opera non era stata ancora consegnata alla città. Nonostante il gesto vandalico, l’inaugurazione si è svolta regolarmente questa mattina, lunedì 29 dicembre, alle ore 11:00, nell’ambito dell’evento di fine anno promosso dall’Associazione Gela Brainstorming.
Durante l’incontro è stata presentata la mostra temporanea “MOSAICO” e letto un passo del libro “Gela Costruiamo il Mito”, testo che ha ispirato la realizzazione dell’opera “Identità”. Un momento di condivisione che ha chiuso un anno intenso per l’associazione, segnato dalla nascita della Biblioteca Libera, dal lancio del nuovo sito, dalla pubblicazione del libro e dalle iniziative dedicate alla sicurezza stradale e all’aeroporto di Comiso.




















