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Gela, stop alla Ztl in via Pitagora: senza controlli torna il caos davanti alle scuole

Notizie, Attualità
A sollevare il problema i residenti..

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Dopo appena un anno dall’introduzione, la Zona a Traffico Limitato in via Pitagora è di fatto sospesa. All’inizio del nuovo anno scolastico, il semaforo che regolava l’accesso è stato disattivato e al posto della telecamera che lo scorso anno immortalava e multava i trasgressori è rimasto soltanto un cartello, che però non viene rispettato. Risultato: auto incolonnate, clacson e doppi file davanti agli istituti scolastici, soprattutto negli orari di entrata e uscita degli studenti.


La misura, attiva dallo scorso anno, prevedeva un sistema di controllo automatico: chi entrava senza autorizzazione rischiava una multa, mentre residenti, docenti e alcuni studenti muniti di pass potevano accedere liberamente. Oggi, senza telecamere né verifiche da parte degli organi preposti, la Ztl è di fatto venuta meno.

I residenti parlano di un ritorno al “solito ingorgo” e denunciano la mancanza di controlli. «Molti genitori insistono nel voler lasciare i figli direttamente davanti al portone della scuola – raccontano – anche quando basterebbe farli scendere a pochi metri di distanza, evitando così di intasare tutta la zona».

Il problema è stato sollevato anche dal comitato di quartiere Piano Notaro/Capo Soprano, attraverso una lettera aperta inviata alla nostra redazione da Valentino, coordinatore del gruppo:
«Oggi è iniziata la scuola e, come ogni anno, la zona di via Pitagora, dove abito, è bloccata a causa della presenza degli istituti scolastici. Questa situazione crea notevoli difficoltà per gli abitanti, che si trovano impossibilitati a muoversi liberamente. La situazione diventa ancora più critica in caso di emergenza, quando potrebbe essere necessario l’intervento di un’ambulanza o di altri servizi di soccorso. La mancanza di parcheggi e di vie di fuga sicure e accessibili rende difficile garantire la sicurezza degli abitanti. E sottolineo che c’è un ragazzo disabile che ogni giorno deve uscire di casa ma non può farlo», denuncia il coordinatore.

Il comitato chiede dunque un intervento immediato delle istituzioni per ristabilire regole certe e garantire viabilità, sicurezza e vivibilità in un’area che, in concomitanza con l’attività scolastica, diventa una vera e propria trappola per automobilisti e residenti.

Al momento, resta il nodo dei controlli: senza strumenti tecnologici né verifiche sul posto, il rischio è che la Ztl resti soltanto sulla carta, mentre il traffico continua a paralizzare via Pitagora e le strade limitrofe.

Scritto da: Redazione
17/09/2025
17/09/2025

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