Gela, si avvicina all’ex nonostante il divieto: arrestato quarantenne
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Nuovo intervento della Polizia di Stato a Gela, dove un uomo di 40 anni è stato arrestato con l’accusa di aver violato il provvedimento che gli impediva di avvicinarsi ai luoghi frequentati dall’ex moglie.
L’uomo risulta indagato per maltrattamenti in famiglia ed era sottoposto, dallo scorso agosto, alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Gli agenti lo hanno individuato nei pressi dell’abitazione della donna, in presunta violazione delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito, pochi giorni prima il quarantenne si trovava in una città del Nord Italia dove era sottoposto alla medesima misura con applicazione del braccialetto elettronico. In quell’occasione avrebbe danneggiato e rimosso il dispositivo di controllo, circostanza che aveva già determinato un primo arresto da parte della polizia. In attesa dell’installazione di un nuovo dispositivo, l’uomo si sarebbe allontanato dal luogo di dimora, raggiungendo Gela.
Dopo l’ultimo episodio, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale competente ha convalidato l’arresto eseguito dagli agenti del locale Commissariato di pubblica sicurezza, disponendo nei confronti dell’indagato il divieto di dimora nel comune di residenza della persona offesa e il divieto di avvicinamento ai luoghi dalla stessa frequentati.
La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria e vale, anche in questa fase, il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.




















