Gela, protesta anche sotto la pioggia a Poggio Arena: residenti chiedono il rispetto dell’ordinanza del Tar
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Anche oggi pomeriggio, nonostante la pioggia, cittadini e componenti del comitato sono rimasti davanti al cancello che impedirebbe il passaggio verso il litorale, chiedendo il rispetto dell’ordinanza emessa dal Tar di Palermo.
La vicenda riguarda lo storico accesso pedonale utilizzato da decenni dai residenti della zona per raggiungere la spiaggia di contrada Roccazzelle. Nei giorni scorsi il tribunale amministrativo ha accolto l’istanza cautelare presentata dal Comitato Poggio Arena, disponendo che venga garantito un accesso al mare durante la stagione balneare, in attesa della decisione definitiva sul caso.
Nell’ordinanza, il Tar ha incaricato il Genio Civile di Caltanissetta di effettuare una verificazione tecnica entro 60 giorni per accertare se, dal 1966 a oggi, sia esistita una via di accesso libero al mare attraverso l’area oggi interessata dalla controversia.
I giudici amministrativi hanno inoltre stabilito che il controinteressato debba garantire un accesso pedonale al mare anche attraverso un eventuale percorso alternativo, purché sia “di agevole fruibilità”.
Proprio su questo punto si concentra la contestazione dei residenti. Nel frattempo, infatti, sarebbe stato predisposto un percorso alternativo che però il comitato considera non adeguato e poco sicuro. Secondo i manifestanti, il tragitto sarebbe scomodo, difficilmente percorribile e potenzialmente pericoloso, anche perché aperto senza particolari controlli nell’arco delle 24 ore.
Gli abitanti della zona spiegano di avere già inviato Pec al sindaco e alla polizia municipale per chiedere verifiche e sopralluoghi sulla sicurezza del passaggio alternativo. Tuttavia, lamentano che fino a questo momento nessuno sarebbe intervenuto sul posto.
Durante la giornata nell’area della protesta si sono visti assessori comunali, consiglieri, deputati regionali e anche un senatore, arrivati per seguire da vicino una vicenda che continua ad alimentare il dibattito cittadino tra tutela degli interessi privati e diritto collettivo all’accesso al mare.
Sulla situazione è intervenuto anche il sindaco di Gela, che ha annunciato un incontro con i residenti previsto per domani in Comune. «Capisco che vogliono tornare a utilizzare il passaggio storico e che si aspettavano che i proprietari riaprissero l’accesso — ha dichiarato —. Ho saputo che è stato realizzato un percorso alternativo, ma mi è stato riferito che non sarebbe congeniale».
Il primo cittadino ha spiegato che l’amministrazione intende confrontarsi con il comitato per valutare possibili soluzioni: «Domani verranno al Comune e analizzeremo insieme la situazione, cercando di capire cosa mettere in campo e quali siano le loro esigenze».
Il sindaco ha però precisato che il Comune avrebbe margini limitati sulla riapertura del vecchio accesso: «L’amministrazione non può obbligare il ripristino del passaggio storico. Il Comune deve però garantire il rispetto della decisione del Tar, assicurando un accesso al mare».
Infine ha respinto le accuse di disinteresse rivoltegli da alcuni manifestanti: «Il mese scorso sono stato personalmente sul posto per un sopralluogo. Non li ho mai ignorati e sono vicino alle loro richieste».
Tuttavia, nelle ultime ore, il Comitato Poggio Arena ha fatto sapere di non avere ricevuto alcun invito ufficiale per la riunione annunciata dal sindaco per domani. Secondo quanto riferito, né il comitato né i residenti sarebbero stati convocati formalmente all’incontro.
Inoltre, il comitato sostiene che la convocazione trasmessa dal Comune riguarderebbe in realtà la “realizzazione di strutture di protezione dunale in zona Roccazzelle – Life Alexandro” e non direttamente la vicenda dell’accesso al mare di via delle Acacie.
«Se il sindaco effettuasse personalmente un sopralluogo lungo il percorso alternativo — afferma Sara Vella, presidente del Comitato Poggio Arena — si renderebbe conto che è impercorribile e pericoloso per i cittadini pertanto l’unico accesso realmente utilizzabile resta quello storico di via delle Acacie».




















