Gela accoglie la Fiamma Olimpica: una giornata storica tra emozione e partecipazione
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GELA – Una giornata destinata a restare nella memoria collettiva quella vissuta oggi dalla città di Gela, che ha ospitato il passaggio della Fiamma Olimpica. Un evento che ha portato con sé un messaggio universale di pace, unità, sacrificio e speranza, valori cardine dei Giochi Olimpici e simboli di coesione per ogni comunità.
Il passaggio della Fiamma ha trasformato le strade della città in un palcoscenico di festa e partecipazione. Cittadini, famiglie, giovani e associazioni si sono radunati lungo il percorso per dare il benvenuto alla torcia, testimoniando il volto migliore di Gela: una comunità viva, solidale e capace di unirsi attorno a simboli di grande valore.
Per il Comune di Gela, accogliere la Fiamma rappresenta un momento di orgoglio straordinario e un riconoscimento al percorso di crescita e rinascita della città, impegnata da anni in un cammino di riscatto e sviluppo.
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al coordinamento di numerose istituzioni. La Prefettura e la Questura di Caltanissetta, insieme al responsabile del servizio, dott. Costanzo, hanno garantito un’organizzazione impeccabile. Fondamentale anche l’impegno della Polizia Municipale, attiva già dalla giornata precedente per assicurare sicurezza e ordine su tutto il territorio comunale.
Particolarmente sentiti sono stati i ringraziamenti rivolti a tutte le associazioni di Protezione Civile, alla Croce Rossa Italiana, ai volontari, alle scuole e alle associazioni sportive e culturali, oltre a ogni singolo cittadino che ha contribuito a rendere l’evento indimenticabile.
“La Fiamma Olimpica non è solo un ricordo da custodire – ha dichiarato il Sindaco – ma un impegno da rinnovare: promuovere i valori dello sport, dell’inclusione, della legalità e della solidarietà”.
Oggi Gela ha dimostrato ancora una volta di essere protagonista della storia, pronta a guardare con orgoglio al futuro senza dimenticare le proprie radici, come 2700 anni fa.




















