Formazione e inclusione: a Palermo docenti in prima linea sull’autismo
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APalermocresce l’impegno per una scuola sempre più inclusiva. In vista dellaGiornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo, l’Associazione Nazionale ParlAutismo ha organizzato un corso di formazione rivolto ai docenti siciliani, registrando un’ampia partecipazione e confermando un interesse sempre più diffuso verso i temi dell’inclusione.
L’iniziativa, che si inserisce nel percorso portato avanti da oltre 17 anni dall’associazione, ha offerto agli insegnanti strumenti concreti e strategie operative per affrontare le diverse esigenze legate allo spettro autistico. Il primo incontro, ospitato presso l’Hotel Bellevue di Sferracavallo, ha rappresentato un importante momento di confronto tra scuola, famiglie e specialisti.
Protagoniste della giornata sono state la neuropsichiatra Giovanna Gambino e la logopedista Elena Nocera, che hanno guidato i partecipanti attraverso contenuti teorici e indicazioni pratiche, fondamentali per la gestione quotidiana in classe. Il corso si è rivolto sia a insegnanti di sostegno sia curriculari, figure chiave nel percorso educativo degli studenti.
«La formazione degli insegnanti è fondamentale per costruire una reale inclusione», ha dichiarato Rosi Pennino, fondatrice di ParlAutismo. «Non basta parlare di diritti: servono strumenti concreti per chi lavora ogni giorno in aula. La disabilità richiede competenze, non slogan».
Durante l’incontro è emersa con forza la necessità di superare una visione dell’autismo centrata esclusivamente sulle difficoltà. Come sottolineato da Gambino, è essenziale adottare un approccio globale che valorizzi anche le potenzialità della persona, trasformando la diagnosi in un punto di partenza per costruire un progetto di vita orientato all’autonomia.
In questo contesto, la scuola si conferma luogo privilegiato di inclusione, dove le relazioni tra pari diventano occasioni fondamentali di crescita e partecipazione. Un ambiente che deve essere in grado di accogliere e comprendere le diverse modalità di apprendimento, integrando interventi educativi e riabilitativi.
La formazione si consolida così come elemento chiave per docenti e operatori, chiamati a contribuire in modo consapevole allo sviluppo delle persone con disturbo dello spettro autistico.
Il percorso proseguirà il 2 aprile, quando ilTeatro Politeamaospiterà l’evento simbolo organizzato dall’associazione, momento di incontro e sensibilizzazione per tutta la comunità.




















